it_IT Tecnologia Blogo.it - Ultime notizie della sezione Tecnologia Sun, 22 Oct 2017 06:28:58 +0000 Sun, 22 Oct 2017 06:28:58 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/tecnologia 2004-2014 Blogo.it Huawei al lavoro su uno smartphone pieghevole? Sat, 21 Oct 2017 15:01:05 +0000 http://www.mobileblog.it/post/185219/huawei-al-lavoro-su-uno-smartphone-pieghevole http://www.mobileblog.it/post/185219/huawei-al-lavoro-su-uno-smartphone-pieghevole Marco Usai Marco Usai

il 2018 dovrebbe essere l'anno della svolta finale per quel che riguarda gli smartphone. Dopo anni di rumor, chiacchiericcio vario, il 2018 dovrebbe proprio essere l'anno in cui vedremo i primi modelli dotati di display pieghevole. Come ogni novità che si rispetti tutte le grandi aziende sono pronte ad entrare da protagoniste in questo segmento.

A non voler perdere assolutamente questa ghiotta possibilità c'è ovviamente Huawei, una delle principali aziende del settore che punta sempre più la testa del mercato. L'azienda Cinese infatti sarebbe pronta a fare guerra al tanto discusso smartphone pieghevole di Samsung e al prodotto che LG avrebbe in serbo.

La conferma di questo rumor arriva direttamente dal CEO di Huawei, Richard Yu, che nel corso di un’intervista rilasciata a CNET ha dichiarato che Huawei è attualmente al lavoro per un prototipo di smartphone pieghevole, che almeno allo stato attuale, è dotato di due schermi.

Ma la vera novità è che Huawei sarebbe intenzionata ad andare oltre, utilizzando un solo display rompendo l'idea di utilizzare più schermi a favore di uno, ma flessibile. Attualmente siamo davanti a delle ipotesi ma per vedere un prototipo o qualcosa di concreto, ci toccherà aspettare il 2018.

 

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Huawei al lavoro su uno smartphone pieghevole? é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:01 di Saturday 21 October 2017

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Lomo'Instant Oxford e Lomo'Instant Yangon, le nuove fotocamere autunnali Sat, 21 Oct 2017 10:00:34 +0000 http://www.clickblog.it/post/227142/lomoinstant-oxford-e-lomoinstant-yangon http://www.clickblog.it/post/227142/lomoinstant-oxford-e-lomoinstant-yangon Serena Vasta Serena Vasta

Si allarga la famiglia delle fotocamere Lomo'Instant, ne abbiamo viste tantissime versioni dedicate ai posti più belli del mondo, come Murano, Milano, Panama, San Sebastián, Honolulu, Marrakesh e Kyoto. Questa fotocamera, nata come progetto su Kickstarter nel maggio del 2014, è diventata uno dei modelli cult di Lomography, c’è chi ne ha una e chi le ha collezionate tutte ed ha tutta la mia personalissima invidia! Come dicevamo in apertura, la famiglia di queste fotocamere ed arrivano le nuove Lomo'Instant Oxford e Lomo'Instant Yangon, fedeli compagne d’autunno per accompagnarci in tutte le nostre avventure.

La Lomo'Instant Oxford è caratterizzata da un design verde scuro che ricorda l’eleganza inglese ma anche la stagione autunnale. La Lomo'Instant Yangon invece è in un bellissimo e originale color crema metallizzato e ricorda le le cupole e pagode dell'antica città in Birmania. Le caratteristiche tecniche sono sempre le stesse, cambia solo il look.

Le fotocamere costano 89,00 euro, in kit con i tre obiettivi invece 119,00 euro e le trovate, come sempre, nello shop online Lomography.

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Lomo'Instant Oxford e Lomo'Instant Yangon, le nuove fotocamere autunnali é stato pubblicato su Clickblog.it alle 12:00 di Saturday 21 October 2017

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Pokémon Go: i 5 nuovi Pokémon Spettro di Terza Generazione dell'evento di Halloween Sat, 21 Oct 2017 07:00:56 +0000 http://www.downloadblog.it/post/165197/pokemon-go-terza-generazione-evento-halloween-pokemon-spettro http://www.downloadblog.it/post/165197/pokemon-go-terza-generazione-evento-halloween-pokemon-spettro Manuela Chimera Manuela Chimera

Pokémon Go - Ci siamo, è iniziato l'evento di Halloween su Pokémon Go. Oltre ad avere più Caramelle quando si catturano i Pokémon, si schiudono le Uova o tramite il Compagno (ed è anche dimezzato il tempo del Compagno per trovare le Caramelle), oltre ad avere un nuovo cappellino e Pikachu col cappello da strega, ecco che la novità che spingerà nuovamente gli Allenatori in strada è l'avvento dei Pokémon di Terza Generazione. Si comincia con i 5 Pokémon Spettro della Terza Generazione, gli altri arriveranno a partire da dicembre. Nella gallery andremo a conoscere meglio i 5 Pokémon Spettro di Terza Generazione che potremo catturare in massa durante questo evento di Halloween su Pokémon Go.

Via | BGR

Foto | Screenshot dal video di YouTube

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Pokémon Go: i 5 nuovi Pokémon Spettro di Terza Generazione dell'evento di Halloween é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 09:00 di Saturday 21 October 2017

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La GoPro HERO6 in azione con la surfista Bianca Buitendag Sat, 21 Oct 2017 06:00:31 +0000 http://www.clickblog.it/post/227232/gopro-hero6-surfista-bianca-buitendag http://www.clickblog.it/post/227232/gopro-hero6-surfista-bianca-buitendag Serena Vasta Serena Vasta

Action cam e droni hanno ampliato moltissimo i nostri orizzonti, quando tutto sembra e rivisto arrivano video come quello che vi mostriamo oggi e ci rendiamo conto che basta solo esplorare di più, guardarsi intorno e avere fame di imparare, capire, sperimentare, cadere, sbucciarsi le ginocchia e provare ancora e meglio. Qualche giorno fa abbiamo visto insieme la nuova GoPro HERO6 Black, adesso possiamo vederla all’opera in un modo davvero affascinante, il video maker Chris Rogers ha lavorato con la surfista Bianca Buitendag per 2 settimane al King Fisher Resort a Mentwais in Indonesia, tra un’onda ed un’altra sono riusciti a creare un video davvero bellissimo utilizzando la GoPro HERO5 ed HERO6 e il drone KARMA.

GoPro HERO6 surfista Bianca Buitendag

Nel video potete notare che ad un certo punto Chris aggancia alla schiena di Bianca un supporto per GoPro che le permette di avere un punto di vista inedito e particolare. È sempre bello vedere come si possano sperimentare tecniche, accessori ed effetti nuovi grazie a determinazione e creatività, due ingredienti indispensabili per chi ama la fotografia e i video.

via | petapixel

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La GoPro HERO6 in azione con la surfista Bianca Buitendag é stato pubblicato su Clickblog.it alle 08:00 di Saturday 21 October 2017

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Facebook sfida Pinterest e testa la funzione Sets: ecco a cosa serve Fri, 20 Oct 2017 14:00:32 +0000 http://www.downloadblog.it/post/165177/facebook-testa-funzione-sets http://www.downloadblog.it/post/165177/facebook-testa-funzione-sets Manuela Chimera Manuela Chimera

Mark Zuckerberg

Facebook ha deciso di sfidare anche Pinterest testando la nuova funzione Sets. Praticamente questa funzione ci consente di selezionare determinati aggiornamenti di stato, foto o anche video e condividerli con tutti i nostri amici o con una selezione di essi sotto forma di una collezione a tema. Facebook ha confermato a quelli di TechCrunch che tale funzione è in fase di test in alcuni paesi e ha così spiegato: "Stiamo testando un modo per permettere alle persone di creare set di post specifici, foto e video da destinare solo agli amici che vogliono seguire".

Facebook: come funziona la feature Sets?

E' da diverso tempo che Facebook sta cercando dei sistemi per competere più direttamente anche con Pinterest. Ha provato, per esempio, con i Collection ads, funzione che permette agli utenti di salvare articoli che vorrebbero comprare in una speciale sezione Wishlist del loro profilo. Poi ad aprile scorso, anche Instagram aveva lanciato una funzione di bookmarking per consentire agli utenti di salvare i post in collezioni private.

Tuttavia i nuovi Sets di Facebook assomigliano molto alle Board di Pinterest. Coloro che possono già testarli, hanno spiegato che l'opzione per creare un Set comparirà sul profilo sotto forma di nuova opzione. Starà all'utente scegliere il tema del Set. Per impostazione predefinita, poi, i Set sono visibili agli amici sia nel profilo che nel News Feed.

Tutti gli amici, per default, possono seguire il Set in modo da vederne gli aggiornamenti, ma avranno anche la facoltà di scegliere se non seguirlo più. In questo modo potranno vederlo solo sul nostro profilo e non più nel News Feed. Facebook starebbe anche sperimentando la creazione di Set segreti, visibili solamente a una selezione privata di amici. Diciamo che i Set sono progettati per una condivisione di nicchia più mirata, quindi daranno agli utenti di Facebook un nuovo modo per esprimersi.

Via | TechCrunch

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Facebook sfida Pinterest e testa la funzione Sets: ecco a cosa serve é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 16:00 di Friday 20 October 2017

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Vivian Maier: la retrospettiva della fotografa ritrovata Fri, 20 Oct 2017 11:00:43 +0000 http://www.clickblog.it/post/134824/vivian-maier-la-retrospettiva-della-fotografa-ritrovata http://www.clickblog.it/post/134824/vivian-maier-la-retrospettiva-della-fotografa-ritrovata Cut-tv's Cut-tv's

Come già anticipato, l'orizzonte espositivo del 2015 ha in programma diversi appuntamenti con donne che hanno offerto un notevole contributo alla fotografia, da Tina Modotti a Francesca Woodman e Birgit Jürgenssen, a Diane Arbus e Letizia Battaglia.

Tra loro anche una tata con la passione per la fotografia come Vivian Maier, archetipo dell'autodidatta ma provvisto di un occhio per la composizione e un talento per l'osservazione della strada, al pari di street photographers del calibro di Lisette Model e Helen Levitt, Diane Arbus o Robert Frank.

Una grande fotografa scoperta per caso dopo la sua morte nel 2009, protagonista di libri, film e retrospettive come quella itinerante a cura di Anne Morin, direttore della diChroma Photography che sarà Partners della mostra al Museo MAN di Nuoro.

Al momento, anche l'esposizione della Maier ospitata per la prima volta da una Istituzione Pubblica Italiana. Un ritardo riconducibile ad una serie di ragione esplicitate dallo stesso direttore del Museo MAN, Lorenzo Giusti:

"Di Vivian Maier si parla oggi come di una grande fotografa del Novecento, da accostare ai maestri del reportage di strada, da Alfred Eisenstaedt a Robert Frank, da Diane Arbus a Lisette Model. Le grandi istituzioni museali fanno però fatica a legittimare il suo lavoro, vuoi perché, in tutta una vita, non ebbe una sola occasione per mostrarlo, vuoi per la diffusa – e legittima - diffidenza verso l’attività degli “hobbisti”. Ma i musei, si sa, arrivano sempre un po’ in ritardo." 

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Una buona occasione per conoscere la tata nata a New York nel 1926, cresciuta in Francia, tornata a New York nel 1951 e vissuta a Chicago dal 1956 alla morte, ma soprattutto la fotografa sensibile alle peculiarità e contraddizioni che attraversano la strada di un quarantennio di società americana, che emerge da ombre e riflessi.

Una fotografa che ha accumulato più di 120.000 negativi e pellicole non sviluppate, stampe, film in super 8 o 16 millimetri, registrazioni, appunti e altri documenti di vario genere. Un ricco archivio tenuto lontano da occhi indiscreti, custodendolo in casa e poi in un magazzino, confiscato nel 2007 a causa del mancato pagamento dell’affitto, scoperto solo dopo la sua morte, in una casa d’aste di Chicago, dal giovane John Maloof che l'ha fatta conoscere al mondo intero.

VIVIAN MAIER. Street Photographer

Una serie inedita di provini a contatto, oltre 150 fotografie e filmati in super 8, al MAN dal 10 luglio per la grande mostra di Vivian Maier. #arte #fotografia #streetphotography #musei #nuoro

Posted by MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro on Lunedì 6 luglio 2015

L'occasione ideale per conoscere la donna dietro l'obiettivo della Brownie (1940), della Rolleiflex (1951) e della Leica (anni '70), insieme alla società americana fotografata sin dagli anni '50, attraverso 120 fotografie tra le più importanti dell’archivio di Maloof scattate tra i primi anni Cinquanta e la fine dei Sessanta, 10 filmati in super 8 e una serie inedita di provini a contatto a colori, realizzati nel corso degli anni Settanta.

VIVIAN MAIER. Street Photographer
10 luglio - 18 ottobre 2015
Museo MAN
via S. Satta 27
Nuoro

VIVIAN MAIER. Street Photographer
dal 19 novembre 2015 al 31 gennaio 2016
Forma Meravigli
Via Meravigli 5
Milano

Le tappe della mostra itinerante, per ora al Museo MAN di Nuoro e al Forma Meravigli di Milano, sono accompagnate dal catalogo edito da CONTRASTO Vivian Maier - Una fotografa ritrovata (con un 'assaggio' da sfogliare online), con una ricchissima biografia della misteriosa fotografa, numerose fotografie in gran parte inedite e quelle di alcuni suoi effetti personali, arricchite dal testo di Marvin Heiferman e la prefazione di Laura Lippman.

“Le foto di Vivian Maier affascinano non solo perché siamo in grado di vedere il suo mondo attraverso i suoi occhi, ma anche perché ci offrono un così vivido esempio di ciò di cui gli artisti e noi tutti abbiamo bisogno, vediamo e per il quale viviamo”

Marvin Heifermann

http://www.contrastobooks.com/product_info.php?products_id=689

Posted by Contrasto - Official Fan Page on Mercoledì 26 agosto 2015

Aggiornamento 2017

Vivian Maier. Nelle sue mani (In her own hand)

Per chi non ha ancora avuto l'occasione di approfittarne, fascino, mistero e fotografe della bambinaia-fotografa, restano in mostra in Italia, dall'Arengario di Monza con la retrospettiva Vivian Maier. Nelle sue mani (In her own hand), prorogata fino al 29 gennaio 2017 e alla ILEX Gallery @10b Photography Gallery di Roma con Where Streets Have No Name - Vivian Maier, prorogata anche questa, fino al 5 marzo 2017.

Vivian Maier. Una fotografia ritrovata

Nel 2017 anche la retrospettiva dedicata alla fotografa ritrovata torna in mostra in Italia, con il bagaglio di fotografie, filmati, provini a contatto e visioni della tata solitaria e indipendente che nei giorni di libertà dal lavoro, spariva per dedicarsi al suo passatempo preferito, fotografare la strada e tutto quello che l'attraversa.

Il viaggio espositivo con Vivian Maier. Una fotografia ritrovata è pronto ad entrare in sintonia con gli spazi trasteverini del Museo di Roma in Trastevere a primavera, quelli della Loggia degli Abati di Palazzo Ducale a Genova in estate, della Fondazione Puglisi Cosentino di Catania in autunno e l'inverno che ci traghetta nel 2018.

Vivian Maier. Una fotografia ritrovata

17 marzo - 18 giugno 2017
Museo di Roma in Trastevere
Piazza Sant’Egidio, 1/b
Roma

23 giugno – 8 ottobre 2017
Loggia degli Abati di Palazzo Ducale
Piazza Matteotti, 9
Genova

27 ottobre 2017 - 18 febbraio 2018
Fondazione Puglisi Cosentino
Via Vittorio Emanuele II, 122
Catania

Foto | VIVIAN MAIER. Street Photographer al Museo MAN, Courtesy Studio ESSECI

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Vivian Maier: la retrospettiva della fotografa ritrovata é stato pubblicato su Clickblog.it alle 13:00 di Friday 20 October 2017

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Microsoft aggiunge su Windows 10 una funzione anti-cheat game Fri, 20 Oct 2017 11:00:32 +0000 http://www.downloadblog.it/post/165176/microsoft-windows-10-software-anti-cheat-game http://www.downloadblog.it/post/165176/microsoft-windows-10-software-anti-cheat-game Manuela Chimera Manuela Chimera

Windows 10

Microsoft - A inizio settimana Windows ha cominciato il roll-out del Windows 10 Fall Creators Update. Zitta zitta, l'azienda ha anche introdotto una funzione anti-cheat game, senza fare tanto clamore e scalpore. A dire il vero, Microsoft aveva rivelato per la prima volta l'esistenza di tale funzionalità a luglio, in una Windows 10 Insider Build, promettendo di condividere in seguito maggiori informazioni. Questa nuova funzione si chiama TruePlay ed è nata per aiutare gli sviluppatori di giochi a combattere attività di cheater come aimbot e wallhack.

Sembra che TruePlay sia assai simile al software anti-truffa di Valve (VAC). Il sistema raccoglie dati all'interno dei giochi e genera avvisi quando nota qualcosa fuori dal comune. Gli sviluppatori potranno così ricevere informazioni da TruePlay riguardanti cheater e truffatori. Per impostazione predefinita, al momento dell'update di Windows 10, TruePlay è disabilitato, ma pare che Microsoft stia cominciando a rendere disponibili le API per gli sviluppatori di giochi. Per ora TruePlay è limitato ai giochi universali presenti sulla piattaforma UWP di Windows, ma Microsoft spera di portare la funzionalità fuori dal Microsoft Store. Anche perché essendo limitata solo ai giochi su UWP, non affronta veramente i giochi in cui cheater barano effettivamente.

Via | The Verge

Foto | okubax

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Microsoft aggiunge su Windows 10 una funzione anti-cheat game é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 13:00 di Friday 20 October 2017

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Gianni Berengo Gardin riceve il Leica Hall of Fame Award Fri, 20 Oct 2017 10:00:12 +0000 http://www.clickblog.it/post/227200/gianni-berengo-gardin-leica-hall-of-fame-award http://www.clickblog.it/post/227200/gianni-berengo-gardin-leica-hall-of-fame-award Serena Vasta Serena Vasta

Ci sono fotografi che possiamo considerare un patrimonio per l’umanità e Gianni Berengo Gardin è sicuramente uno di questi. Una carriera lunga e costellata di successi, ma soprattutto di storie, reportage, fotografie, di immagini che hanno lasciato il segno. A Gianni Berengo Gardin sono stati conferiti tanti premi e riconoscimenti, l’ultimo in ordine di tempo è il Leica Hall of Fame Award che gli sarà consegnato il prossimo 15 novembre 2017 a Roma.

Gianni Berengo Gardin riceverà questo importante premio alla carriera ed una fotocamera analogica Leica M-A meccanica e con un obiettivo realizzato appositamente per lui. Una selezione delle sue opere farà parte della mostra “I Grandi Maestri. 100 Anni di Fotografia Leica" nel Complesso del Vittoriano – Ala Brasini a Roma, dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018. Inoltre a partire dal 17 novembre in tutti i Leica Store d’Italia ci sarà una selezione delle opere di Gianni Berengo Gardin dedicate alle città in cui sono esposte e cioè Milano, Roma, Firenze, Bologna e Torino.

Il premio Leica Hall of Fame Award è stato istituito nel 2011 e fino ad ora lo hanno ricevuto Steve McCurry, Barbara Klemm, Nick Út, René Burri, Thomas Hoepker, Ara Güler e Joel Meyerowitz.

Karin Rehn-Kaufmann, Direttore Generale di Leica Galerien International ha riservato splendide parole a Gianni Berengo Gardin:

“Difficile trovare un altro fotografo così capace di raccontare la commedia e la tragedia in una sola foto e in un modo così efficace come Gianni Berengo Gardin. Nei numerosi decenni attraversati dal suo lavoro, ha fotografato tutte le sfaccettature dell'Italia, con fotografie che spiccano per la loro precisione e per la critica sociale espressa dal punto di vista del fotografo. Gianni Berengo Gardin ha già vinto il prestigioso Leica Oskar Barnack Award nel 1995. Ora, con il Leica Hall of Fame Award, onoriamo Gianni Berengo Gardin per la sua carriera e per il suo tanto instancabile quanto eccezionale impegno di fotografo”.

Karin Rehn-Kaufmann

Facciamo i nostri complimenti a Gianni Berengo Gardin per la sua carriera e per l’impegno che ancora oggi dedica alla fotografia e all’arte.

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Foto di Gianni Berengo Gardin. © Luca Nizzoli Toetti

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Gianni Berengo Gardin riceve il Leica Hall of Fame Award é stato pubblicato su Clickblog.it alle 12:00 di Friday 20 October 2017

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Su Facebook Live arriva una nuova opzione di screen sharing Fri, 20 Oct 2017 09:00:37 +0000 http://www.downloadblog.it/post/165131/facebook-live-nuova-opzione-screen-sharing http://www.downloadblog.it/post/165131/facebook-live-nuova-opzione-screen-sharing Manuela Chimera Manuela Chimera

Facebook Live: screen sharing

Facebook Live - Facebook ha da poco aggiornato la piattaforma Facebook Live aggiungendo un supporto integrato per la condivisione dello schermo. Esatto, proprio così: da adesso su Facebook Live avrete a disposizione una nuova opzione di screen sharing. Finora per fare questa manovra era necessario scaricare un software di terze parti come per esempio Open Broadcast Software, ma da adesso la funzione sarà inclusa all'interno del sito stesso. Per poter accedere a questa nuova funzionalità di screen sharing, basterà andare su Facebook Live e cercare l'apposito pulsante Share Screen. Dovrebbe apparirvi accanto all'opzione relative alle altre fotocamere, fra cui anche la webcam incorporata FaceTime HD.

Purtroppo per gli utenti Mac, tale funzione pare non sia ancora supportata su Safari. Per effettuare la medesima manovra di screen sharing, gli utenti Mac devono usare Chrome e installare l'estensione per il browser Facebook’s Screen Sharing. Una volta installata l'estensione, si potrà scegliere quale parte dello schermo condividere: un'applicazione, una finestra specifica o anche una sola scheda di Chrome.

Via | 9to5mac

Foto | Screenshot dall'account Twitter di Matt Navarra

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Su Facebook Live arriva una nuova opzione di screen sharing é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 11:00 di Friday 20 October 2017

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"Animoji" su iPhone X: Apple denunciata per violazione di copyright Fri, 20 Oct 2017 08:44:22 +0000 http://www.melablog.it/post/203207/animoji-su-iphone-x-apple-denunciata-per-violazione-di-copyright http://www.melablog.it/post/203207/animoji-su-iphone-x-apple-denunciata-per-violazione-di-copyright Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

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Apple è stata denunciata per violazione di copyright. A quanto pare il termine Animoji, utilizzato per designare gli Emoji animati di iPhone X, potrebbe essere di altrui proprietà.

Animoji è il nome ufficiale scelto da Apple per le faccine 3D che si animano seguendo i movimenti del volto grazie alla TrueDepht Camera di iPhone X. Il fatto è che il brand in questione è stato registrato dalla Susman Godfrey LLP su indicazioni di Enrique Bonansea, un cittadino statunitense residente in Giappone e fondatore della Emonster Inc. La registrazione del marchio risale al 2014, ed è stata accettata dall'Ufficio Brevetti USA nel 2015.

Il nome Animoji viene usato infatti in un'applicazione tuttora disponibile su App Store. Uno stato di cose che difficilmente la mela può aver ignorato, tant'è che ora Bonansea l'ha citata in giudizio per violazione di copyright. A suo dire, a Cupertino non soltanto sapevano, ma hanno addirittura tentato di acquistare alla chetichella il marchio:

Apple era a conoscenza del fatto che il brand Anmoji era stato utilizzato su un prodotto di messaggistica disponibile sull'App Store della stessa Apple.
Per di più, Apple si è offerta di acquistare il marchio, ma la richiesta è stata rispedita al mittente. E invece di usare la creatività su cui Apple ha costruito la propria reputazione mondiale, Apple si è limitata a sottrarre il nome scelto da uno sviluppatore del proprio App Store. Apple avrebbe potuto modificare il nome desiderato prima dell'annuncio, non appena si è resa conto che era già in uso. Ciononostante, ha deciso di sgraffignare il nome e tenerselo per sé, incurante delle conseguenze.

Bonansea racconta di essere stato contattato nell'estate nel 2017, prima del lancio di iPhone X, da misteriose società con nomi tipo "The Emoji Law Group LLC" che avrebbero chiesto di acquistare il trademark Animoji, minacciando di far decadere la registrazione se avesse rifiutato. E a suo dire, dietro c'era lo zampino di Apple perché, l'11 settembre -a ridosso del lancio di iPhone X- i legali della mela avrebbero avanzato una formale petizione presso l'Ufficio Brevetti per annullare il trademark Animoji. La ragione addotta è che, al momento della domanda, la Emonster Inc. non esisteva ancora.

Chiaramente dovremo aspettare il pronunciamento di un giudice prima di trarre qualunque conclusione, ma una cosa ci sembra di poterla dire subito: tra tanti procedimenti legali curiosi e qualcuno che evidentemente ci provava, stavolta siamo davvero curiosi di sapere come andrà a finire.

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"Animoji" su iPhone X: Apple denunciata per violazione di copyright é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:44 di Friday 20 October 2017

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Giulia Efisi: Il mio nome è Giulia Fri, 20 Oct 2017 08:00:57 +0000 http://www.clickblog.it/post/227180/giulia-efisi-il-mio-nome-e-giulia http://www.clickblog.it/post/227180/giulia-efisi-il-mio-nome-e-giulia Cut-tv's Cut-tv's

«Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi»

(Italo Calvino)

Scegliendo l'identità come compagna di viaggio, la libertà dalla forma come catalizzatore della sostanza e la fotografia come linguaggio in continuo divenire, capace di mostrare l’assenza e negare la presenza, Giulia Efisi si avventura anche nella dimensione urbana dell'esistenza, rincorrendo la fugacità dell'essere e del divenire.

Dopo l'esplorazione del proprio corpo, la riscoperta del suo universo privato popolato da persone e oggetti della memoria, insieme a quello pubblico che ha in comune con perfetti sconosciuti, Giulia Efisi ha scelto l'universo incerto della metropoli per la sua prima performance artistica.

Una performance pronta a rivendicare il valore della propria unicità, gridando il proprio nome a passanti anonimi, indifferenti, in transito nella dimensione senza tempo e oltre lo spazio, di immagini in bianco e nero essenziali e rarefatte.

"In questo modo ha amplificato la sensazione del vuoto, dell’isolamento e dell’angoscia dovute all’impossibilità di sottrarsi del tutto al flusso anonimo e conformista della metropoli contemporanea"

Giulia Efisi

I passi che abbiamo già compiuto sono più nitidi, non soffrono ancora dell’incertezza del futuro.

Questo transito di passi e passanti continua nel progetto espositivo, passato dall'ArTér di Berlino (15 ottobre - 15 novembre 2016) alla galleria Casa Abitata (via del Trebbio, 14 rosso) di Firenze (29 settembre - 26 ottobre 2017), dove i frammenti visivi delle opere fotografiche di Il mio nome è Giulia / My name is Giulia, si arricchiscono della lettura personale fornita dallo scrittore Marco Vichi.

"Queste brevi frasi non sono vere didascalie, non raccontano la verità sugli scatti di Giulia Efisi, sono soltanto suggestioni scaturite dalla vista delle immagini, pensieri personali che invitano chi visita la mostra a fare altrettanto, o a non fare niente"

Marco Vichi

Per chi intende approfondire la genesi del progetto riporto di seguito anche una piccola intervista che la fotografa ha rilasciato in occasione della mostra.

Il mio nome è Giulia / My name is Giulia spiegato da Giulia

Come nasce questo progetto?
Come tutti gli altri miei progetti, nasce dall’idea che fa da filo conduttore ai lavori che ho realizzato fino ad oggi e che rimanda al contenitore concettuale da me individuato nel “passaggio”. Ognuno nel proprio percorso personale attraversa dei passaggi in modo più o meno consapevole; altre volte non si accorge di attraversarne uno oppure semplicemente si rifiuta di farlo. Mi piace descrivere questa modalità esistenziale perché mi permette di scoprire aspetti di me ancora sconosciuti. Questo progetto, in particolare, descrive l’indifferenza come una tra le tante modalità di vita e di approccio relazionale che si ripercuote in maniera forte e tagliente in ognuno di noi e che tuttavia, una volta sperimentata, subita, vissuta, ti restituisce una nuova identità. Oppure un’identità rinnovata.

Come e dove lo hai realizzato?
A Milano. Il corpo del lavoro si compone di quasi trecento fotografie, anche se fino a oggi ne sono state esposte solo una ventina. È stata un’esperienza formativa e, per certi aspetti, amaramente divertente. Mi sono seduta su una panchina e lì sono rimasta per quasi due ore, urlando di tanto in tanto il mio nome. Nessuno dei passanti si è avvicinato, mai, neanche per sbaglio!

I passanti come hanno reagito? Cosa facevano?
Erano assolutamente indifferenti. Passavano davanti a me ma nessuno ha mostrato interesse, curiosità oppure disagio per la mia presenza.

Come mai hai scelto di escludere dall’inquadratura i loro volti e di non mostrare il contesto?
Questa scelta rimanda a una ricerca che ho iniziato tempo fa e che sto continuando a portare avanti, pur non sapendo ancora dove mi porterà. In questo caso il contesto non contava nulla in relazione al tipo di descrizione che intendevo fare. Semmai era superfluo. Come lo sarebbero stati i volti. Nelle mie fotografie preferisco “togliere” anziché “aggiungere”, perché questa è l’unica modalità che mi permette di descrivere l’atmosfera di sospesa metafisica che tanto caratterizza la maggior parte della nostra esistenza.

Ancora una volta hai scelto il bianco e nero e l’evanescenza delle forme. Come mai?
Il bianco e nero, quel preciso bianco e nero che toglie ogni rotondità, ogni possibilità di sfumatura, rende ancora più forte il pensiero che intendo trasmettere con le mie immagini. Mi appartiene in modo profondo, riflette anche ciò che io sono oggi. Il superfluo non mi è mai piaciuto, la linearità del pensiero mi appartiene per natura e, secondo la mia modalità espressiva, niente è più appropriato di un bianco e nero così esibito, anche se per certi aspetti può risultare fin troppo labile.

Le tue opere esposte alla Galleria Casa Abitata di Firenze sono accompagnate da alcune frasi scritte appositamente da un altro artista, lo scrittore Marco Vichi. Com’è nata questa collaborazione?
Per caso, come del resto nascono talvolta le cose più interessanti. Ho conosciuto Marco Vichi a casa di amici e da lì, qualche tempo dopo, è nata l’idea di fare questo tipo di esposizione.

Cosa ha significato per te affidare le tue opere e le storie da cui sono nate a un artista “della parola” come Marco Vichi che ne ha proposto una nuova lettura, un nuovo significato?
In realtà sono stata molto onorata di questa collaborazione e non ho mai pensato che le parole di Vichi potessero dare un nuovo significato alle mie immagini, benché lo abbiano dato. Ciò che ho appena detto potrebbe sembrare una contraddizione ma non è proprio così. Le parole di Vichi danno alle mie immagini il significato che hanno per lui. Ma questo processo avviene ogni volta che un fruitore guarda un’immagine, qualunque essa sia. Per me restano sempre le stesse fotografie, con le stesse intenzioni e la stessa emotività; si arricchiscono di incontri, ma sostanzialmente restano quelle che erano all’origine. Dunque è vero che Vichi ha dato nuovo significato alle immagini. Ed è quello suo personale, onorandomi addirittura di scriverlo.

Foto | Il mio nome è Giulia / My name is Giulia © Giulia Efisi
Via | US Dinamica

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Giulia Efisi: Il mio nome è Giulia é stato pubblicato su Clickblog.it alle 10:00 di Friday 20 October 2017

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App Store, la novità più grossa di Facebook su Android ma non iOS Fri, 20 Oct 2017 07:27:01 +0000 http://www.melablog.it/post/203205/app-store-la-novita-piu-grossa-di-facebook-su-android-ma-non-ios http://www.melablog.it/post/203205/app-store-la-novita-piu-grossa-di-facebook-su-android-ma-non-ios Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

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Chiunque venda abbonamenti di qualunque natura su App Store, deve versare un obolo ad Apple. E questa è la ragione per cui la novità più grossa di Facebook sbarca su Android ma non su iOS.

Facebook sta per lanciare un nuovo strumento che consentirà agli editori di vendere notizie e pubblicazioni attraverso il portalone social. Ciò che cambia per gli utenti è che alcune delle notizie che compariranno nella vostra bacheca non saranno direttamente fruibili come al solito (quelle di Melablog restano gratuite): dopo 10 notizie gratis, infatti, si verrà reindirizzati verso il sistema di pagamenti della rivista o del sito Web.

Facebook, sembra di capire, non tratterrà neppure un centesimo per sé; ma Apple, in virtù dell'esistenza dell'abbonamento, non fa eccezioni e pretende una fetta della torta (il 30% all'inizio, ma la percentuale cala dopo il primo anno) come per tutte le altre applicazioni ospitate su App Store.

Le due società stanno "discutendo l'impasse" da mesi, ma evidentemente non si è raggiunto alcun accordo; risultato: la nuova feature arriveranno solo su Android e non su iOS. Il che è un gran peccato, perché per ora i nomi che emergono sono di tutto rispetto: Bild, The Boston Globe, The Economist, Hearst (The Houston Chronicle and The San Francisco Chronicle), La Repubblica, Le Parisien, Spiegel, The Telegraph, tronc (The Baltimore Sun, The Los Angeles Times, and The San Diego Union-Tribune) e The Washington Post.

In teoria il pagamento avviene sulla piattaforma dell'editore eppure Apple considera la feature come acquisto In-App di Facebook e pretende da quest'ultima il versamento delle commissioni. D'altro canto, la mela non ha alcun interesse a agevolare o promuovere una piattaforma concorrente ad Apple News, l'app aggregatore di notizie di Cupertino. L'impasse, sembra di capire, durerà ancora a lungo.

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App Store, la novità più grossa di Facebook su Android ma non iOS é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:27 di Friday 20 October 2017

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Pokémon Go: tutte le novità dell'evento di Halloween Fri, 20 Oct 2017 07:02:23 +0000 http://www.downloadblog.it/post/165175/pokemon-go-evento-halloween-novita http://www.downloadblog.it/post/165175/pokemon-go-evento-halloween-novita Manuela Chimera Manuela Chimera

Pokémon Go - Ci siamo, stasera comincerà l'evento di Halloween su Pokémon Go. Tecnicamente l'evento inizia alle ore 12:00 P.M. PDT e finirà il 2 novembre alle ore 1:00 P.M. PDT. Il che vuol dire che qui da noi in Italia comincerà verso le 21.30 questa sera, quindi dovremo pazientare ancora un pochino. Ma stiamo allegri perché ci saranno parecchie novità in questo evento di Halloween su Pokémon Go, andiamo a vederle una per una, fra Caramelle aumentate e Pokémon di Terza Generazione:

  • aumento dello spawn dei Pokémon di tipo Spettro e di Pokémon a tema Halloween come Gastly, Drowzee e Cubone
  • comparsa per la prima volta dei Pokémon della Terza Generazione. Per ora cominceremo a vedere Pokémon di Terza Generazione di tipo Spettro provenienti dalla regione di Hoenn (con l'ultimo aggiornamento è anche arrivata la Medaglia della Regione di Hoenn), quindi Sableye e Banette per esempio. Per quanto riguarda il resto dei Pokémon visti per la prima volta nei videogiochi Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro, arriveranno gradualmente a partire da dicembre (mi sa che tocca ampliare lo spazio per i Pokémon)
    • comparsa di uno speciale Pikachu con cappellino da strega. Mi auguro che ne aumentino lo spawn, altrimenti la maggior parte degli Allenatori non riuscirà a trovarlo
    • arrivano anche nuovi vestiti per il nostro avatar, come il cappellino Mimikyu's Disguise
    • aumento del numero di Caramelle ricevute quando catturiamo e trasferiamo un Pokémon
    • aumento del numero di Caramelle quando schiudiamo un Uovo
    • il nostro Pokémon Compagno (Buddy) troverà le Caramelle due volte più velocemente
    • arrivo di box speciali nel Negozio in-game contenenti Raid Pass e Super Incubatrici
    • ricordatevi anche di fare foto sfruttando la Pokémon Go AR e di condividerle sui social network usando l'hashtag #PokemonGOHalloween

    Pokémon Go, Halloween

    Foto | Screenshot dal sito Pokémon Go Live

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    Pokémon Go: tutte le novità dell'evento di Halloween é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 09:02 di Friday 20 October 2017

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