it_IT Sport Blogo.it - Ultime notizie della sezione Sport Sun, 20 May 2018 11:30:48 +0000 Sun, 20 May 2018 11:30:48 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/sport 2004-2014 Blogo.it Juventus: bus tifosi contro fili del tram, due feriti gravi Sun, 20 May 2018 08:45:27 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731703/juventus-bus-tifosi-contro-fili-del-tram-2-feriti-gravi http://www.calcioblog.it/post/731703/juventus-bus-tifosi-contro-fili-del-tram-2-feriti-gravi Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

incidente pullman scoperto juventus

Torino - La Juventus ha festeggiato ieri il 7° scudetto consecutivo prima sul terreno dell’Allianz Stadium e poi con il pullman scoperto per le vie della città, ma non è mancato purtroppo un fuoriprogramma. Sei tifosi bianconeri, infatti, sono rimasti feriti in seguito ad un incidente avvenuto proprio negli attimi più concitati dei festeggiamenti. Due di loro si trovano in gravi condizioni e sono ricoverati presso l’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Secondo le prime ricostruzioni, un mezzo che si trovava al seguito del bus scoperto della Juventus si è incagliato nei cavi elettrici del tram in corso Grosseto, all’angolo con via Chiesa della Salute. Il camion a bordo del quale viaggiavano i supporters, secondo quanto riferisce Corriere.it era stato allestito con bandiere e drappi bianconeri, ma pare non fosse autorizzato ad accodarsi ai festeggiamenti ufficiali. Nell’incidente, due tifosi hanno riportato un trauma cranico commotivo e un trauma al collo. Nonostante le loro condizioni siano gravi, dall’ospedale torinese fanno sapere che non si trovano in pericolo di vita. Ricoverati in codice verde gli altri quattro feriti lievi.

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Juventus: bus tifosi contro fili del tram, due feriti gravi é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 10:45 di Sunday 20 May 2018

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Nazionale, i primi convocati di Mancini. C'è Balotelli Sat, 19 May 2018 17:27:52 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731700/nazionale-i-primi-convocati-di-mancini-ce-balotelli http://www.calcioblog.it/post/731700/nazionale-i-primi-convocati-di-mancini-ce-balotelli Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Convocati Mancini

Roberto Mancini ha diramato le sue prime convocazioni da Ct della nazionale italiana. Ben 30 giocatori convocati per le partite contro Arabia Saudita (28 maggio), Francia (1 giugno) e Olanda (4 giugno). Il raduno a Coverciamo comincerà mercoledì 23 maggio, quando entro la serata dovranno arrivare tutti per cominciare poi gli allenamenti insieme il giorno dopo.

Per cinque della lista è la prima chiamata, anche se quasi tutti hanno partecipato ad alcuni stage con i precedenti ct: si tratta del difensore dell'Atalatana Mattia Caldara, del centrocampista del Torino Daniele Baselli, del difensore del Chelsea Emerson Palmieri, del centrocampista del Crotone Rolando Mandragora, di Domenico Berardi, attaccante del Sassuolo che Conte chiamò per le ultime gare di qualificazione agli Europei del 2006 ma che dovette tonare a casa per infortunio e che Ventura convocò solo per uno stage.

Tra i convocati spicca il nome di Mario Balotelli, che non è mai stato convocato durante la gestione Ventura e per il quale l'ultima volta in azzurro è stata a novembre 2014, sotto la gestione di Antonio Conte, che lo convocò per la gara di qualificazione contro la Croazia. Ma in quell'occasione Balotelli dovette lasciare il ritiro a causa di un infortunio. Qui di seguito tutti i convocati di Mancini e anche quelli di Gigi Di Biagio per l'Under 21 che giocherà due amichevoli, una il 25 maggio contro il Portogallo e l'altra il 29 maggio contro la Francia,

I convocati di Roberto Mancini

Portieri: Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa), Salvatore Sirigu (Torino)

Difensori: Leonardo Bonucci (Milan), Mattia Caldara (Atalanta), Domenico Criscito (Zenit San Pietroburgo), Danilo D’Ambrosio (Inter), Mattia De Sciglio (Juventus), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus), Davide Zappacosta (Chelsea)

Centrocampisti: Daniele Baselli (Torino), Giacomo Bonaventura (Milan), Bryan Cristante (Atalanta), Alessandro Florenzi (Roma), Jorginho (Napoli), Rolando Mandragora (Crotone), Claudio Marchisio (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma)

Attaccanti: Mario Balotelli (Nizza), Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Matteo Politano (Sassuolo), Simone Verdi (Bologna), Simone Zaza (Valencia)

I convocati Under 21 di Gigi DI Biagio

Portieri: Alessandro Plizzari (Ternana), Simone Scuffet (Udinese), Lorenzo Montipo' (Novara)

Difensori: Claud Adjapong (Sassuolo), Davide Calabria (Milan), Gianluca Mancini (Atalanta), Filippo Romagna (Cagliari), Elio Capradossi (Roma), Sebastiano Luperto (Empoli), Kevin Bonifazi (Torino), Raoul Petretta (Basilea), Federico Dimarco (Sion), Giuseppe Pezzella (Udinese)

Centrocampisti: Manuel Locatelli (Milan), Alessandro Murgia (Lazio), Fabio Depaoli (Chievo), Luca Valzania (Pescara), Nicolo' Barella (Cagliari), Matteo Pessina (Spezia)

Attaccanti: Daniele Verde (Verona), Riccardo Orsolini (Bologna), Federico Bonazzoli (Spal), Patrick Cutrone (Milan), Andrea Pinamonti (Inter), Vittorio Parigini (Benevento), Enrico Brignola (Benevento)

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Nazionale, i primi convocati di Mancini. C'è Balotelli é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 19:27 di Saturday 19 May 2018

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Festa Juve: la Signora chiude battendo 2-1 il Verona Sat, 19 May 2018 16:45:59 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731681/festa-juve-la-signora-chiude-battendo-2-1-il-verona http://www.calcioblog.it/post/731681/festa-juve-la-signora-chiude-battendo-2-1-il-verona Lucia Resta Lucia Resta

La Juventus, dopo aver matematicamente conquistato lo scudetto allo Stadio Olimpico in seguito al pareggio con la Roma nella penultima giornata, oggi ha potuto festeggiare con i propri tifosi all'Allianz Stadium, dove i bianconeri hanno disputato l'ultima partita dell'ennesima stagione trionfale, che si chiude con altri due trofei in bacheca: la Coppa Italia e lo Scudetto.

Oggi, più che la giornata di Juventus-Verona, è stata quella della festa per il settimo tricolore consecutivo e anche dell'addio a Gigi Buffon, che in settimana ha ufficializzato l'addio alla Signora e presto ci dirà quale sarà il suo futuro, cioè se un ritiro definitivo o qualche stagione all'estero. Tanti gli striscioni per il capitano, abbracciato anche da tutti i suoi compagni, ma sicuramente un addio più "sobrio" rispetto a quello di Francesco Totti dell'anno scorso a Roma.

Per quanto riguarda la partita, la Juve ha vinto, mettendo dunque anche la ciliegina sulla torta. I bianconeri si sono imposti per 2-1 e così chiudono la stagione con ben 95 punti in classifica. Tutte le reti sono state messe a segno nel secondo tempo, anche se nel primo c'è da registrare una traversa presa da Dybala al 40'. Il primo gol è stato segnato al 49' da Rugani, che ha ribattuto in rete una palla respinta da Nicolas su un sinistro dal limite di Douglas Costa, il raddoppio immediato, due minuti dopo, con Pjanic, che è andato in gol direttamente dal calcio di punizione, poi al 76' è arrivato il gol della bandiera del Verona con Cerci, che ha anticipato Rugani con la punta del piede ricevendo un bel cross di Romulo. All'85' Nicolas ha parato un rigore a Lichtsteiner, concesso per un fallo di mano di Bearzotti. Qui di seguito il tabellino del match.

Juventus-Verona 2-1: video e tabellino

Il video di Juve-Verona a questo link.

Juventus-Hellas Verona 2-1

Juventus (4-3-2-1): Buffon (18' st Pinsoglio); Lichtsteiner, Rugani, Barzagli, Alex Sandro; Pjanic, Marchisio, Sturaro (44' pt Bentancur); Dybala, Mandzukic, Douglas Costa (21' st Higuain). A disposizione: Szczesny, De Sciglio, Chiellini, Benatia, Khedira, Cuadrado, Matuidi, Asamoah, Howedes. All. Allegri.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Ferrari, Caracciolo (1' st Bearzotti), Fares; Romulo, Fossati, Danzi; Cerci, Matos (36' st Petkovic), Aarons (17' st Zuculini). A disposizione: Silvestri, Coppola, Verde, Felicioli. All. Pecchia.

Arbitro: Pinzani di Empoli.
Marcatori: 4' st Rugani (J), 7' st Pjanic (J), 31' st Cerci (V)
Ammoniti: Fossati, Fares (V)
Calci d'angolo: 11-5
Recupero: 1' pt, 3' st

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Festa Juve: la Signora chiude battendo 2-1 il Verona é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 18:45 di Saturday 19 May 2018

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Giro d'Italia 2018, tappa 14: Chris Froome si sveglia sullo Zoncolan. Terzo Pozzovivo Sat, 19 May 2018 15:52:28 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495072/giro-ditalia-2018-tappa-14-chris-froome-si-sveglia-sullo-zoncolan-terzo-pozzovivo http://www.outdoorblog.it/post/495072/giro-ditalia-2018-tappa-14-chris-froome-si-sveglia-sullo-zoncolan-terzo-pozzovivo Lucia Resta Lucia Resta

Chris Froome

Sul Monte Zoncolan sono arrivate la frullate di Chris Froome che si è così aggiudicato una delle tappe più dure di questo Giro d'Italia 2018. Il capitano del Team Sky ha battuto tutti attaccando negli ultimi chilometri di salita e così oggi Simon Yates, che conserva la Maglia Rosa, si è dovuto accontentare del secondo posto, ma dando comunque altri segnali positivi nell'ambito della gara nel suo complesso.

Yates, infatti, oggi ha perso solo 6" secondi nei confronti di Froome, ma ne ha guadagnati su tutti gli altri, incluso Tom Dumoulin del Team Sunweb, che è arrivato quarto con 37" di ritardo da Froome e dunque 31" dalla Maglia Rosa. Terzo oggi Domenico Pozzovivo della Bahrain-Merida con un ritardo di 23" e sale al terzo posto anche in classifica generale, mentre Fabio Aru (Astana) è arrivato con oltre due minuti di ritardo ed è ora fuori dalla top-ten a oltre cinque minuti dalla Maglia Rosa.

La fuga di giornata è stata animata da Enrico Barbin (Bardiani CSF), Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli-Sidermec), Mads Pedersen (Trek-Segafredo) e Valerio Conti (UAE Team Emirates) cui si sono poi aggiunti Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Laurent Didier (Trek-Segafredo) e Jacopo Mosca (Wilier Triestina-Selle Italia). I battistrada hanno avuto un vantaggio massimo di oltre sei minuti, poi crollato sulle salite più impegnative. Conti e Anton sono stati gli ultimi a cedere, a 6,5 km dall'arrivo, sullo Zoncolan, quando la corsa si è accesa ed è cominciata la lotta tra i big.

Sullo Zoncolan si è rivisto il Team Sky del Tour de France, con Wout Poels che ha messo Chris Froome nella migliore condizione per attaccare e così ha fatto il keniano bianco, con le sue frullate cominciate a 4 km dal termine. Froome è riuscito ad andare via da solo, al suo inseguimento ci sono stati prima la Maglia Rosa Simon Yates della Mitchelton-Scott con Domenico Pozzovivo della Bahrain-Merida e Miguel Angel Lopez dell'Astana (quest'ultimo da oggi è Maglia Bianca). Ai -3 km Simon Yates si è lanciato da solo all'inseguimento di Froome.

Froome e Yates hanno dato vita a una bellissima lotta negli ultimi chilometri, la Maglia Rosa ha recuperato secondi e terreno al suo connazionale, ma alla fine è stato il capitano del Team Sky ad avere la meglio con 6" di vantaggio sulla Maglia Rosa.
Froome ha detto che per la vittoria del Giro per lui è dura, ma vedrà cosa succederà giorno per giorno. Ha anche fatto gli auguri al Principe Harry e Meghan Markle per il matrimonio.

Questi i primi dieci oggi al traguardo:
1) Chris Froome (Team Sky) 5h 25' 31"
2) Simon Yates (Mitchelton-Scott) +6"
3) Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida)+23"
4) Miguel Angel Lopez (Astana) +25"
5) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +37"
6) Thibaut Pinot (FDJ) +42"
7) Wout Poels (Team Sky) +1' 07"
8) Sebastien Reichenbach (FDJ) +1' 19"
9) Pello Bilbao (Astana) +1' 35"
10) Michael Woods (Team EF-Education First-Drapac) +1' 43"

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Simon Yates (Mitchelton-Scott) 61h 19' 51"
2) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +1' 24"
3) Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) +1' 37"
4) Thibaut Pinot (FDJ) +1' 46"
5) Chris Froome (Team Sky) +3' 10"
6) Miguel Angel Lopez (Astana) +3' 42"
7) Richard Carapaz (Movistar) +3' 56"
8) George Bennet (Team LottoNL-Jumbo) +4' 04"
9) Pello Bilbao (Astana) +4' 29"
10) Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe) +4' 43"

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Giro d'Italia 2018, tappa 14: Chris Froome si sveglia sullo Zoncolan. Terzo Pozzovivo é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:52 di Saturday 19 May 2018

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Francia '98, Platini e il "sorteggio truccato". Dov'è la notizia? Fri, 18 May 2018 15:28:11 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731655/francia-98-platini-e-il-sorteggio-truccato-dove-la-notizia http://www.calcioblog.it/post/731655/francia-98-platini-e-il-sorteggio-truccato-dove-la-notizia Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

12 Jul 1998:  Zinedine Zidane (no.10) of France is hailed by his team mates after a match winning performance in the World Cup Final against Brazil at the Stade de France in St Denis. Zidane scored twice as France won 3-0.   Mandatory Credit: Stu Forster/Allsport

Michel Platini nel corso della trasmissione Stade Bleu, che andrà in onda il 20 maggio prossimo, ha rivelato di aver utilizzato un "petite magouille" (un "piccolo inganno") per consentire alla sua Francia di affrontare il Brasile solo nella finalissima del torneo. Platini è stato infatti co-presidente del comitato organizzatore dei Mondiali 1998 e - come hanno fatto tutti i comitati organizzatori della storia - ha cercato di regalare un piccolo vantaggio (potenziale) alla sua nazionale.

In moltissimi, però, hanno capito fischi per fiaschi gridando allo scandalo planetario. Nessun sorteggio è infatti stato truccato per inserire il Brasile nel Gruppo A e la Francia nel Gruppo C, in modo così da evitare che i loro destini si incrociassero prima di un'eventuale finale. Condizione, in ogni caso, verificabile solo a patto che entrambe vincessero il rispettivo girone.

Praticamente tutti hanno iniziato ad immaginare "palline" fredde o calde utilizzate per truccare il sorteggio, ma in realtà si tratta di una notizia che non esiste. La decisione di inserire il Brasile nel Gruppo A e la Francia nel Gruppo C venne infatti presa prima del sorteggio svoltosi il 4 dicembre 1997. Il comitato organizzatore cercò di convincere la FIFA ad associare tutte le teste di serie ai gruppi prima del sorteggio, allo scopo di poter rispettare un "criterio geografico" a vantaggio dei tifosi delle nazionali europee più rappresentative.

L'Italia nel girone avrebbe dunque giocato nel sud del Paese, come la Spagna avrebbe giocato a Tolosa o Bordeaux, mentre l'Olanda sarebbe scesa in campo a Lens. Le federazioni sudamericane, quella brasiliana in testa, protestarono con forza e la FIFA bocciò quest'idea. Alla fine si trovò un punto d'incontro inserendo il Brasile campione in carica nel Gruppo A e la Francia nel Gruppo C, mentre per le altre nazionali fu previsto anche il sorteggio delle sedi delle partite dei gironi. Quella del comitato organizzatore si rivelò una strategia più che vincente: chiedere l'impossibile per arrivare ad ottenere un compromesso molto più vantaggioso della proposta iniziale.

Platini ha banalmente svelato che dietro a quella proposta c'era l'intenzione del comitato organizzatore di provare a scongiurare una sfida tra Brasile e Francia in una fase non caldissima della competizione. Fu sicuramente una mossa astuta ed anche un po' scorretta, ma è una notizia che dovrebbe essere arcinota a tutti visto che il sorteggio dei Mondiali del 1998 iniziò con i gironi già assegnati per Francia e Brasile.

Non si trattò, in ogni caso, di una novità assoluta. Per i Mondiali americani del 1994 tutte le teste di serie, Italia compresa, vennero inserite nei vari gruppi senza alcun sorteggio dopo una mai meglio precisata "mediazione" con la Fifa. Anche per i Mondiali del 2002 si seguì lo stesso metodo di Francia '98; la nazionale campione del Mondo venne inserita nel Gruppo A, mentre Giappone e Corea del Sud finirono rispettivamente nei gruppi D e H per scongiurare uno scontro diretto tra le nazionali dei due Paesi ospitanti prima di un'eventuale finale. Anche in occasione dei Mondiali di Germania 2006 i detentori della Coppa vennero inseriti nel Gruppo F, mentre la Germania venne inserita nel Gruppo A.


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Francia '98, Platini e il "sorteggio truccato". Dov'è la notizia? é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 17:28 di Friday 18 May 2018

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Giro d'Italia 2018, tappa 13: arriva il tris di Elia Viviani Fri, 18 May 2018 15:25:31 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495068/giro-ditalia-2018-tappa-13-arriva-il-tris-di-elia-viviani http://www.outdoorblog.it/post/495068/giro-ditalia-2018-tappa-13-arriva-il-tris-di-elia-viviani Lucia Resta Lucia Resta

Vittoria Elia Viviani

A Nervesa Della Battaglia è arrivata la terza vittoria di Elia Viviani in questo Giro d'Italia 2018. Il velocista della Quick-Step Floors ha dominato lo sprint finale e ha conquistato il successo con carattere e determinazione, andando a prendersi la rivincita su Sam Bennet della Bora-Hansgrohe che con il trionfo di ieri a Imola si era avvicinato pericolosamente nella classifica della Maglia Ciclamino.

Viviani resta leader della classifica a punti grazie ai 50 punti conquistati oggi, mentre l'irlandese, secondo, si è dovuto accontentare di 35. A completare il podio di giornata Danny Van Poppel del Team LottoNL-Jumbo, mentre quarto è Sacha Modolo del Team EF Education First-Drapac. Nella top 10 di oggi c'è anche un altro italiano, Manuel Belletti dell'Androni Sidermec, settimo.

In classifica generale Simon Yates della Mitchelton-Scott resta saldamente al comando con 47" di vantaggio su Tom Dumuolin del Team Sunweb e 1' 04" su Thibaut Pinot della FDJ, mentre quarto è Domenico Pozzovivo della Bahrain-Merida con 1' 18".

La fuga odierna ha avuto per protagonisti Markel Irizar (Trek-Segafredo), Marco Marcato (UAE Team Emirates), Alessandro Tonelli (Bardiani CSF), Andrea Vendrame (Androni Giocattoli-Sidermec) ed Eugert Zhupa (Wilier Triestina-Selle Italia), chetano avuto un vantaggio massimo di 3' 30" dopo una ventina di chilometri e sono stati ripresi a 6,5 km dal traguardo, quando è cominciata la bagarre tra le squadre dei velocisti ed Elia Viviani ha potuto dire di nuovo la sua, conquistando la terza vittoria di questo Giro, ma la prima in Italia, visto che i due successi precedenti erano arrivati in Israele.

La Maglia Bianca resta sulle spalle di Richard Carapaz e quella Azzurra è sempre di Yates, ma indossata da Esteban Chaves.

Questi i primi dieci oggi al traguardo della tredicesima tappa, tutti con lo stesso tempo:
1) Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 3h 56' 25"
2) Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
3) Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo
4) Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac
5) Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
6) Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
7) Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
8) Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
9) Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
10) Jens Debusschere (Bel) Lotto Soudal

E queste le prime posizioni della classifica generale:
1) Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 55h 54' 20"
2) Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb +47"
3) Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ +1' 04"
4) Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida +1' 18"
5) Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team +1' 56"
6) George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo +2' 09"
7) Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team +2' 36"
8) Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team +2' 54"
9) Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe +2' 55"
10) Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates +3' 10"

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Giro d'Italia 2018, tappa 13: arriva il tris di Elia Viviani é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:25 di Friday 18 May 2018

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Buffon dice addio alla Juve: "Ma forse non al calcio..." [VIDEO] Thu, 17 May 2018 11:35:33 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731648/buffon-dice-addio-juve-forse-calcio-video http://www.calcioblog.it/post/731648/buffon-dice-addio-juve-forse-calcio-video Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Buffon addio Juventus

Gianluigi Buffon, capitano della Juventus, dirà addio alla maglia bianconera sabato pomeriggio all’Allianz Stadium contro il Verona. Nel corso di una conferenza stampa tenuta proprio nella “casa bianconera”, il numero uno della Vecchia Signora non ha comunque chiarito quale sarà il suo futuro. Secondo le ultime indiscrezioni, oltre ai ruoli dirigenziali offertigli da Juve, Figc e Fifa, gli sarebbero pervenute di recente offerte importanti per continuare a giocare: si parla di Liverpool e Paris Saint Germain, ma anche di Boca Juniors e club americani. Il diretto interessato, alla presenza del presidente Andrea Agnelli (al suo fianco) e dello stato maggiore bianconero al completo in platea - Pavel Nedved, Beppe Marotta, Fabio Paratici e il capitano Giorgio Chiellini - è parso emozionato, ma allo stesso tempo vago in merito al futuro.

“Volevo sicuramente ringraziare il presidente - esordisce Buffon - , la Juventus per me è qualcosa di più. In questi anni abbiamo sviluppato un rapporto unico di vicinanza, ambizione, amicizia, legati come siamo dall'onesta e dalla lotta feroce all'ipocrisia: è un comune denominatore che ci ha unito. Il fatto che qui sia presente tutto lo stato maggiore, il mio procuratore, Giorgione Chiellini che meritatamente prenderà i gradi di capitano per me è un grande onore e piacere. Mi fa piacere che siano venuti tutti: sono necessari tutti e al netto di polemiche e incomprensioni dico grazie anche a voi. Per me è una giornata particolare, ricca di emozioni, ma ci arrivo con tanta serenità, felicità e appagamento. Sono sentimenti figli di un percorso straordinario e bellissimo che ho avuto la fortuna di poter condividere con tante persone che mi hanno voluto veramente bene, un bene per il quale ho lottato e cercato di fare sempre del mio meglio. Sabato sarà la mia ultima partita con la mia Juventus, credo sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura con altre due vittorie davvero importanti e con la vicinanza di Andrea e di tutto il popolo juventino. La mia paura era di arrivare alla fine della mia avventura con la Juve da sopportato o da giocatore che aveva fuso il motore. Posso dire che non è così e sono veramente orgoglioso di aver potuto esprimere se non il mio meglio, sempre prestazioni all'altezza del nome mio e della Juve. E questa è la mia più grande gratificazione: ecco perché arrivo felice a questo saluto, perché per uno sportivo non è scontato essere così longevo e performante. Ringrazio la famiglia Juve che nel 2001 prese un talento straordinario che si è tramutato in campione (ma sono di parte...): ma questo è accaduto solo perché la Juve ha fatto sì che accadesse, facendomi fare un ulteriore step nella mentalità e nella convinzione. Se sono ancora qui a 40 anni è solo per merito della Juve, dove l'approccio al lavoro è diverso da tutte le altre parti del mondo. E' una filosofia che ho fatto mia e sono sicuro che la adopererò anche in futuro, nel post calcio, se dovesse servire: è l'unico modo che conosco per arrivare ai risultati con la felicità di aver sofferto, di essersi dannati gettando il cuore oltre l'ostacolo, al di là di soldi, notorietà e Coppe. È questo che la Juve mi ha insegnato e la ringrazierò per sempre”.

Dopo il monologo di Buffon, sono state tante le domande dei giornalisti presenti nella sala stampa dell’Allianz Stadium, la maggior parte delle quali sul futuro. Il recordman bianconero ha ammesso di aver avuto un lungo confronto con Andrea Agnelli, presidente e amico, che gli ha offerto un incarico societario importante. Buffon, però, si sente ancora integro fisicamente e le ultime offerte ricevute per continuare a giocare lo avrebbero stimolato. Di sicuro, sottolinea, è chiusa qui la sua parentesi con la nazionale italiana.

“Cosa farò in futuro? Sabato giocherò ed è questa l'unica cosa certa. Con Andrea c'è un dialogo continuo, lui è a conoscenza di ciò che sta accadendo attorno a me ed è un consigliere di cui non voglio privarmi. Fino a 15 giorni fa era risaputo e certo che avrei smesso di giocare, adesso sono arrivate proposte e sfide stimolanti dentro e fuori dal campo. Dopo questi tre giorni densi di emozioni, credo che la prossima settimana dopo 2-3 giorni di riflessioni in modo sereno prenderò la decisione definitiva e certa, che sarà quella di seguire ciò che urla la mia indole e la mia natura. La prossima sarà la settimana delle decisioni definitive che però non cambieranno il mio umore. Fino a 15 giorni fa ero un ex giocatore - ammette - e l'avevo accettato con la massima serenità. Continuerò a essere sereno, perché l'importante era non macchiare questa mezza vita trascorsa con la Juve e deludere le aspettative di tutti quelli che hanno creduto in me. Se potevo continuare o meno qui? Avendo fatto mio il modus operandi della Juve e condividendo le loro impressioni, sono fermamente convinto che la Juve essendo una società seria debba programmare il futuro. Per me è importante finire nel miglior modo possibile, era l'unica cosa che mi interessava. Eppoi la Juve ha un portiere di valore eccelso almeno quanto il mio, e ha 13 anni meno di me. Conteranno le mie percezioni, ciò che ti trasmettono, i progetti, gli stimoli che potresti avere e poi il mio stato di forma. Avrò tante riflessioni da fare senza lasciarmi condizionare dall'impeto e dall'esaltazione del momento. Non penso sia giusto finire la carriera in chissà quale campionato di terza-quarta fascia perché io sono un animale da competizione e in quel contesto non potrei vivere e non mi sentirei a mio agio”.

Addio Buffon: le parole di Agnelli

La conferenza stampa per l’addio alla Juventus di Gianluigi Buffon, è stata aperta dal presidente Andrea Agnelli con un lungo monologo:

“È difficile trovare le parole. Gigi ha chiuso una partita su due da imbattuto - ha argomentato il numero uno del club bianconero - , ha il record di imbattibilità a quota 974 minuti, ha vinto 26 trofei in 22 anni di carriera. Vuol dire che con Gigi ogni anno si porta a casa almeno un trofeo. Lui è carismatico, timido, leale, trasparente, sincero, onesto, è un amico e il capitano. È stato in paradiso, è sceso all'inferno ed è tornato in paradiso e gliene saremo eternamente grati assieme agli altri protagonisti. Il 2018 è stato un anno lungo e logorante. Prima Italia-Svezia, poi un infortunio, quindi il rigore contro a Madrid che ha visto sfumare la vittoria in Champions e il gol di Koulibaly che poteva far presagire la perdita dello scudetto. Ma Gigi è stato in campo all'Olimpico per la quarta Coppa Italia e il settimo scudetto consecutivo: numeri pazzeschi. Esclusi i miei familiari, è stata la persona che ha frequentato più assiduamente casa mia. Ci siamo confrontati e ogni decisione sarà condivisa. Oggi sappiamo che Szczesny difenderà la nostra porta l'anno prossimo. Una porta difesa nella storia da gente come Zoff, Tacconi, Peruzzi, Sentimenti IV. Gigi ha proposte sia fuori dal campo sia per continuare a giocare. Gigi sa che avrà il mio pieno supporto, qualsiasi decisione prenderà. Oggi gli dico solo grazie di cuore per questi 17 anni straordinari e ti prego: goditi lo Stadium, così come lo Stadium si godrà te. Fino alla fine”.

Sul possibile futuro dirigenziale di Buffon alla Juve:

“Abbiamo ragionato su quello che dovrà essere un percorso lontano dal campo di gioco, qualunque sia il ruolo che si deve assumere passerà attraverso una seria formazione. Vale per chi dall'università entra nella nostra società, e per chi lascia il campo e fa lo stesso percorso. All'inizio - ha spiegato Agnelli - si dovrà prospettare un anno di seria formazione per avere la piena consapevolezza della gestione di un club a 360°. Da lì si può capire la direzione più giusta, ma questo vale per tutti i dipendenti di qualsiasi società”.

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Buffon dice addio alla Juve: "Ma forse non al calcio..." [VIDEO] é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 13:35 di Thursday 17 May 2018

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Bologna: Donadoni litiga con un tifoso durante l'allenamento [VIDEO] Wed, 16 May 2018 14:48:44 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731640/bologna-donadoni-litiga-tifoso-durante-allenamento-video http://www.calcioblog.it/post/731640/bologna-donadoni-litiga-tifoso-durante-allenamento-video Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

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Bologna - Lite, per fortuna solo verbale, da parte dell’allenatore Roberto Donadoni ed un tifoso rossoblu durante un allenamento presso il centro sportivo di Casteldebole. Il 55enne tecnico del Bologna è stato richiamato presso la rete di recinzione da un 52enne supporter che lo ha accusato sostanzialmente di avergli fatto in precedenza il gesto dell’ombrello.

“Pensavamo che facessi schifo come allenatore, invece come uomo sei pure peggio”, ha detto senza mezzi termini il tifoso a Donadoni, che ovviamente ha risposto per le rime. “Tu sei un falso, mi hai insultato e io non ho reagito”, la replica. Pare che il precedente risalga proprio al dopo partita di Bologna-Chievo, quando il tifoso avrebbe cercato di fermare invano l’auto di Donadoni all’uscita dallo stadio. Il video della lite è stato pubblicato online da 1000cuorirossoblu.

Non è la prima volta, quest'anno, che l'allenatore del Bologna finisce nel mirino dei propri tifosi: già a gennaio, quando stava per essere ceduto Verdi al Napoli, Donadoni è stato costretto a calmare alcuni sostenitori agitati durante un allenamento.

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Bologna: Donadoni litiga con un tifoso durante l'allenamento [VIDEO] é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 16:48 di Wednesday 16 May 2018

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Nuova maglia home Inter 2018-2019: tutte le foto Wed, 16 May 2018 12:53:13 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731623/nuova-maglia-home-inter-2018-2019-tutte-foto http://www.calcioblog.it/post/731623/nuova-maglia-home-inter-2018-2019-tutte-foto Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Presentata ufficialmente la nuova maglia dell’Inter 2018-2019: per il ventennale della collaborazione con il club nerazzurro, Nike ha realizzato una divisa più in linea con la tradizione. La divisa prende spunto dai migliori elementi delle precedenti casacche griffate dal brand americano, abbandonando le strisce verticali irregolari che tante polemiche hanno suscitato tra i tifosi quest’anno. Le maglie dalle quali sono stati presi i maggiori spunti sono quelle del 1998-99 (il secondo anno di Ronaldo il Fenomeno) e la divisa della stagione 2010-11, l’anno dopo il Triplete.

Tre le novità, inoltre, si segnala il ritorno del Biscione, uno dei simboli storici del club milanese, mentre le righe blu e nere sono lineari, adottando nella parte bassa una grafica sottile e in stile “pelle di serpente”. Maniche e pantaloncini sono invece neri, in modo tale da incorniciare meglio il look della nuova maglia dell’Inter.

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Nuova maglia home Inter 2018-2019: tutte le foto é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 14:53 di Wednesday 16 May 2018

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Mancini: "È il momento giusto per fare il Ct. Porte aperte per Balotelli" Tue, 15 May 2018 14:11:10 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731620/mancini-e-il-momento-giusto-per-fare-il-ct-porte-aperte-per-balotelli http://www.calcioblog.it/post/731620/mancini-e-il-momento-giusto-per-fare-il-ct-porte-aperte-per-balotelli Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Mancini conferenza stampa

A Coverciano si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del nuovo Ct della nazionale italiana di calcio Roberto Mancini. Il commissario straordinario della Federcalcio Roberto Fabbricini lo ha definito "la miglior scelta fra le migliori" e ha sottolineato che il "Mancio" ha rinunciato al contratto in essere con lo Zenit per approdare alla nazionale.

Mancini ha confessato subito di essere emozionato per questa svolta nella sua carriera da allenatore e ha ricordato il suo profondo legame con la nazionale da calciatore:

"Sono abbastanza emozionato perché diventare Ct della Nazionale non è una cosa così banale. La Federazione mi ha fatto capire che mi volevano al 100 per cento e per me è stato facile scegliere. Ho messo piede per la prima volta nel 1978 a Coverciano con l'Under 14. Essere qui in questo ruolo adesso è importante. Sono felice anche per i miei genitori che saranno orgogliosi. Essere Ct azzurro è la massima aspirazione per tutti, e questo era il momento giusto nella mia carriera"

Mancini ha sottolineato che per lui l'aspetto più bello della nazionale è che "non bisogna andare a comprare giocatori in giro" e su Balotelli ha detto:

"Ci parleremo, probabilmente lo chiameremo, lo vogliamo rivedere come è stato agli Europei con Prandelli"

Il nuovo Ct ha detto che parlerà anche con Andrea Pirlo e Gigi Buffon, probabilmente prevedendo un loro coinvolgimento nel suo staff, poi ha detto quali sono le sue aspirazioni:

"Voglio riportare l'Italia dove merita: sul tetto del Mondo e dell'Europa. Di Europei ne abbiamo vinti pochi. I momenti difficili possono capitare, anche una mancata qualificazione può succedere. Non credo nemmeno che sia giusto dare la colpa a un allenatore. Certo, se non vinci in azzurro hai 50 milioni di persone arrabbiate con te, ma se riesci a vincere è una soddisfazione più grande. È difficile che un Ct metta d'accordo tutti, ogni tifoso vede il calcio a modo proprio, ma per unire bisogna vincere un trofeo importante. Giocare bene? di solito chi riesce a farlo poi vince, e viceversa"

Mancini ha poi detto che per ora è difficile dire come giocherà l'Italia e che terrà sempre in considerazione i giovani, ma non andrà a disturbare il lavoro degli allenatori delle squadre giovanili. Poi ha detto che ci sarà spazio per tutti quelli che faranno bene, ma siccome l'obiettivo è anche quello di costruire per i prossimi anni, "l'età conterà", anche se i "vecchi" come per esempio De Rossi, saranno chiamati per le partite importanti se saranno ancora i migliori nel loro ruolo.

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Mancini: "È il momento giusto per fare il Ct. Porte aperte per Balotelli" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 16:11 di Tuesday 15 May 2018

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Roberto Mancini è il nuovo CT della nazionale italiana di calcio Mon, 14 May 2018 20:11:08 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731612/roberto-mancini-e-il-nuovo-ct-della-nazionale-italiana-di-calcio http://www.calcioblog.it/post/731612/roberto-mancini-e-il-nuovo-ct-della-nazionale-italiana-di-calcio Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Roberto Mancini Ct della nazionale italiana di calcio

Se ne discuteva da giorni ma mancava ancora l'ufficialità ed è arrivata oggi, poco dopo le 21, quando la Federcalcio ha annunciato che Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. Domani, martedì 15 maggio, ci sarà la presentazione con una conferenza stampa presso il Centro tecnico federale di Coverciano, con inizio previsto a mezzogiorno.

Per ora non è stato scritto altro nel comunicato della Federcalcio, che domani, evidentemente, risponderà a tutte le domande e svelerà tutti i dettagli dell'accordo che dovrebbe avere durata biennale.

Roberto Mancini stamattina è arrivato a Roma e nel pomeriggio ha incontrato i vertici della Figc. Il commissario straordinario Fabbricini, dopo una riunione, aveva anticipato che mancavano solo gli ultimissimi dettagli e così in serata è stato dato l'annuncio ufficiale e l'appuntamento a domani a Coverciano.

L'Italia, dunque, dopo l'atroce delusione della mancata qualificazione ai Mondiali in Russia, ricomincia il suo cammino con Roberto Mancini, che finora si è seduto sulle panchine di Lazio, Fiorentina, Inter, Manchester City, Galatasaray, di nuovo Inter e Zenit San Pietroburgo. Da allenatore ha vinto tre scudetti, tutti con l'Inter, quattro Coppe Italia (due con l'Inter e una a testa con Fiorentina e Lazio), due Supercoppe italiane con l'Inter, un campionato inglese, una Coppa d'Inghilterra e una Community Shield con il Manchester City e una Coppa di Turchia con il Galatasaray.

Mancini comincerà la sua avventura in azzurro con una serie di amichevoli: il 28 maggio a San Gallo con l'Arabia Saudita, il 1° giugno a Nizza con la Francia, il 4 giugno a Torino con l'Olanda, poi arriveranno gli impegni ufficiali: il 7 settembre con la Polonia per la Nations Cup e altre quattro partite sempre con Polonia e Portogallo, tra settembre e novembre.

Foto © Federcalcio

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Roberto Mancini è il nuovo CT della nazionale italiana di calcio é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 22:11 di Monday 14 May 2018

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A Mondragone scritte contro la Juve e manichini dei giocatori del Napoli "impiccati" Mon, 14 May 2018 18:28:36 +0000 http://www.calcioblog.it/post/731608/a-mondragone-scritte-contro-la-juve-e-manichini-dei-giocatori-del-napoli-impiccati http://www.calcioblog.it/post/731608/a-mondragone-scritte-contro-la-juve-e-manichini-dei-giocatori-del-napoli-impiccati Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

Mondragone Juve-Napoli

A Mondragone, in provincia di Caserta, in questi ultimi due giorni, i tifosi di Juve e Napoli si sono sfidati a colpi di sfottò, esagerando decisamente, sia per le "dimensioni" dei manifesti, sia per il contenuto.

Domenica mattina, dunque prima ancora delle partite decisive per l'assegnazione dello Scudetto, conquistato per la settima volta consecutiva dai bianconeri, sul monte Petrino è comparsa una scritta, un insulto abbastanza "classico", "Juve merd@", ma particolare per la grandezza e per lo stile che ricorda tanto la scritta "Hollywood" sulle colline di Los Angeles.

Stanotte, invece, è comparsa la risposta dei tifosi juventini: a un cavalcavia hanno appeso uno striscione con la scritta "Avevano un sogno nel cuore" e tre manichini con le maglie del Napoli e la maschera di Pulcinella, che sembrano impiccati. La scritta si riferisce a coro della curva azzurra, mentre i manichini ricordano un po' uno sfottò simile inscenato dai tifosi della Lazio di fronte al Colosseo ai danni dei cugini giallorossi.

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A Mondragone scritte contro la Juve e manichini dei giocatori del Napoli "impiccati" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 20:28 di Monday 14 May 2018

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