it_IT News Blogo.it - Ultime notizie della sezione News Tue, 13 Nov 2018 19:14:43 +0000 Tue, 13 Nov 2018 19:14:43 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/news 2004-2014 Blogo.it Chiamparino: "la Tav la facciamo noi, Salvini fa perdere solo tempo" Tue, 13 Nov 2018 17:24:48 +0000 http://www.polisblog.it/post/406151/tav-chiamparino-la-fa-regione-piemonte http://www.polisblog.it/post/406151/tav-chiamparino-la-fa-regione-piemonte redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Se il governo nazionale blocca la Tav Torino-Lione, la Regione Piemonte è pronta a farsi carico dell’opera. A dirlo oggi è il governatore Sergio Chiamparino che spera forse così di sferzare l'esecutivo.

"Se malauguratamente il governo dovesse bloccare la Tav, noi siamo pronti a lavorare con le Regioni limitrofe per prenderne in carico la realizzazione. Ovviamente discutendo la quota dei 10 miliardi di fiscalità che ogni anno la Regione Piemonte trasferisce allo Stato" ha detto Chiamparino che accusa di ambiguità il leader del Carroccio.

"Le dichiarazioni del ministro Salvini sulla Torino-Lione sono ambigue. Fa come quelli che si mettono l'abito a festa e poi tornano a casa a cambiarsi. Perché mentre dice che le altre opere vanno bene, sulla Tav ribadisce che va fatta l'analisi costi benefici e poi si vedrà". Il governatore vuole risposte "chiare e inequivocabili" sulla Tav mentre "queste servono solo a far perdere altro tempo. E tempo da perdere non ce n'è più" ha aggiunto il presidente del Piemonte.

Nel governo la Tav è terreno di scontro tra i due azionisti della maggioranza con la Lega che continua a ripetere che si farà e il MoVimento 5 stelle che tira il freno, dopo aver già dovuto far ingoiare alla base il Tap. La sindaca pentastellata di Torino Chiara Appendino dopo la manifestazione pro Tav a Torino di sabato, oggi prova a distendere i toni.

"Manifestare è legittimo, ci sarà anche una manifestazione No Tav. Non credo però che la contrapposizione delle piazze, la gara a chi porta più gente, sia il modo giusto per affrontare il problema. Rispetto i sì Tav, ma parliamo nel merito e distinguiamo i piani: un sindaco deve lavorare per il bene della città, questa è una questione nazionale e internazionale" ha dichiarato Appendino.

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Chiamparino: "la Tav la facciamo noi, Salvini fa perdere solo tempo" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 18:24 di Tuesday 13 November 2018

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Manovra, FMI disegna uno scenario di recessione: "Impatto negativo sul medio termine" Tue, 13 Nov 2018 16:42:53 +0000 http://www.polisblog.it/post/406147/manovra-fmi-impatto-negativo-sul-medio-termine http://www.polisblog.it/post/406147/manovra-fmi-impatto-negativo-sul-medio-termine redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Christine Lagarde - FMI

Il Fondo Monetario Internazionale, che solo ieri aveva annunciato l'arrivo in Italia dei propri ispettori, ha bocciato la manovra finanziaria prevista dall'esecutivo di Giuseppe Conte, contestandone alcuni punti fondamentali, a cominciare dal fortemente voluto superamento della legge Fornero e la Quota 100 promossa dalla Lega, che secondo FMI peserà moltissimo sui giovani, al contrario di quello che sostiene il governo Lega-M5S:

Gli interventi sulle pensioni allo studio in Italia aumenterebbero ulteriormente la spesa pensionistica aumentando il fardello sulle più giovani generazioni, lasciando meno spazio per politiche orientate alla crescita, e porterebbe a più bassi tassi di occupazione tra i lavoratori più anziani.

Allo stesso modo viene criticato un altro aspetto che il governo dà per certo, il fatto che l'aumento dei pensionamenti porterà a tante nuove assunzioni tra i giovani. Il rapporto degli ispettori parla chiaro:

Sulla base delle evidenze registrate in altri Paesi è improbabile che l'aumento di pensionamenti creerebbe un pari numero di posti di lavoro per i giovani. Le autorità dovrebbero essere consapevoli che, anche se non cambiassero le politiche, l'Italia dovrà affrontare significative pressioni sulla spesa pensionistica nei prossimi 2-3 decenni che metteranno a dura prova i conti pubblici.

Allarme anche sull'aumento dello spread:

Saranno necessari in Italia aggiustamenti fiscali addizionali per stabilizzare il debito. In questo contesto il verificarsi di shock avversi, anche modesti, come il rallentamento della crescita o un aumento dello spread, alzerebbe il debito e di conseguenza il rischio di dover realizzare un ampio consolidamento fiscale in una fase in cui l’economia si indebolisce.

Una previsione molto negativa sui prossimi anni, mentre il governo Conte è convinto a risolvere gran parte dei problemi del Paese in appena 3-4 anni. Secondo le stime del Fondo, la crescita italiana potrebbe mantenersi intorno all'1% tra il 2018 e il 2020, per poi declinare in seguito, quando probabilmente l'esecutivo Lega-M5S sarà un lontano ricordo e toccherà a qualcun altro tentare di risollevare le sorti di un Paese ancora più in declino.

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Manovra, FMI disegna uno scenario di recessione: "Impatto negativo sul medio termine" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:42 di Tuesday 13 November 2018

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Giornata mondiale della BPCO: gli eventi in programma Tue, 13 Nov 2018 16:01:05 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/579326/giornata-mondiale-della-bpco-gli-eventi-in-programma http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/579326/giornata-mondiale-della-bpco-gli-eventi-in-programma Maria Vasta Maria Vasta

Giornata Mondiale BPCO

Il 15 Novembre 2018 si terrà la Giornata Mondiale della BPCO (Broncopneumopatia Cronico Ostruttiva), ed in questa particolare occasione, Federasma e Allergie Onlus organizzerà una giornata di informazione ed educazione sulle malattie respiratorie, che vedrà la collaborazione dei medici specialisti che effettueranno una spirometria gratuita in Piazza della Scala, a partire dalle 10.00 fino alle 18.00.

La Broncopneumopatia Cronico Ostruttiva (BPCO) è una patologia respiratoria piuttosto diffusa, una condizione la cui prevenzione e diagnosi precoce rappresentano degli aspetti a dir poco fondamentali. Ed è con questo spirito che è stata organizzata la Giornata Mondiale della BPCO, con lo specifico intento di sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni, in modo da ridurre il rischio di sviluppare questa condizione attraverso un’adeguata prevenzione. La malattia comporta un’ostruzione progressiva delle vie aeree non reversibile, ed una conseguente riduzione significativa della capacità respiratoria.

Il fumo di sigaretta, l'inquinamento dell'aria, l’esposizione prolungata a sostanze chimiche e forme genetiche, anche se rare, sono le cause principali della BPCO


spiega Francesco Blasi, professore ordinario di Malattie respiratorie presso il Dipartimento di Fisiopatologia medico-chirurgica e trapianti dell’Università degli Studi di Milano.

Purtroppo si tratta di una malattia fortemente invalidante, che porta alla mancanza di fiato e compromette lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Gli esperti spiegano che fra i sintomi da non sottovalutare vi sono innanzitutto tosse, espettorato e dispnea.

La spirometria è sicuramente un esame utile per individuare la malattia. La prova spirometrica ci aiuta, attraverso alcuni parametri della capacità polmonare, a rilevare i casi che richiedono un maggiore approfondimento diagnostico. Questo percorso facilita un corretto inquadramento della BPCO e la pianificazione di una terapia mirata sulle esigenze del paziente.

In occasione della Giornata che si svolgerà il 15 Novembre, si terrà dunque un incontro con la popolazione promosso da Federasma e Allergie Onlus, e i medici specialisti effettueranno, dalle 10.00 alle 18.00, una spirometria gratuita a Milano (in Piazza della Scala) e a Napoli (in Piazza Trieste e Trento). L’evento si svolgerà con la sponsorizzazione di Novartis.

Foto da iStock

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Giornata mondiale della BPCO: gli eventi in programma é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 17:01 di Tuesday 13 November 2018

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Morte Desirée: annullata l'accusa di omicidio per Chima Alinno e Brian Minthe Tue, 13 Nov 2018 15:14:37 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602584/morte-desiree-annullata-laccusa-di-omicidio-per-chima-alinno-e-brian-minthe http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602584/morte-desiree-annullata-laccusa-di-omicidio-per-chima-alinno-e-brian-minthe Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

omicidio Desiree Mariottini

Il Tribunale del Riesame di Roma ha deciso oggi di annullare l'accusa di omicidio che veniva contatta a Chima Alinno e Brian Minthe, i primi due uomini finiti in manette in relazione alla morte della 17enne Desirée Mariottini, trovata cadavere in uno stabile abbandonato del quartiere San Lorenzo tra il 18 e il 19 ottobre scorsi.

I giudici hanno deciso di accogliere il ricorso della difesa dei due giovani e non soltanto di annullare l'accusa di omicidio volontario, ma anche di derubricare l'accusa di violenza sessuale di gruppo in abuso sessuale aggravato dalla minore età della vittima.

Il Tribunale ha inoltre riconosciuto il reato di spaccio per i due uomini, che restano comunque in carcere viste le pesanti accuse.

Domani il Tribunale del Riesame si dovrà esprimere sulla posizione di Mamadou Gara, la terza persona a finire in manette in relazione alla morte di Desirée. Sempre domani, inoltre, si terrà l'interrogatorio di garanzia del 36enne Marco Mancini, sospettato di aver ceduto la dose letale che ha provocato la morte della minorenne.

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Morte Desirée: annullata l'accusa di omicidio per Chima Alinno e Brian Minthe é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 16:14 di Tuesday 13 November 2018

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Attacchi alla stampa, Di Maio: "Una legge per incentivare gli editori puri" Tue, 13 Nov 2018 14:43:21 +0000 http://www.polisblog.it/post/406122/attacchi-alla-stampa-di-maio-una-legge-per-incentivare-gli-editori-puri http://www.polisblog.it/post/406122/attacchi-alla-stampa-di-maio-una-legge-per-incentivare-gli-editori-puri redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Di Maio reddito di cittadinanza sotto l'albero

Dopo la nota di Agcom, il vicepremier Luigi Di Maio è voluto tornare ancora una volta sul tema della libertà di informazione. E lo ha fatto via Facebook, lo stesso mezzo usato pochi giorni fa per attaccare la stampa italiana, definita senza mezzi termini "corrotta" e intenzionata a far saltare il governo Lega-M5S in carica da una manciata di mesi.

Di Maio ha iniziato la sua diretta dicendosi certo che "la stampa deve essere libera da tutto e da tutti", ma precisando anche che l'esecutivo di Giuseppe Conte vorrebbe garantire questa libertà di informazione con una "proposta di legge che incentiva i cosiddetti editori puri, cioè quegli editori che non hanno interessi politici né economici".

Non è chiaro quali saranno i criteri che Di Maio ha in mente - Mediaset verrà penalizzata perchè di proprietà di Berlusconi? Lo stesso accadrà per Il Giornale che dal 1979 è di proprietà della famiglia Berlusconi? - né quali sono secondo lui i media corrotti - ci ha detto che sono la "stragrande maggioranza", ma non ha ancora fatto i nomi - ma ci ha tenuto a sottolineare i casi di "giornalisti presi di mira" dai precedenti governi:

Chi parla di dittatura oggi o di pericolo di dittatura come Berlusconi, mi fa un po' ridere perché rappresenta quella classe politica che quando era al Governo ha addirittura epurato giornalisti come Biagi, Luttazzi e Santoro.

E, ancora:

Abbiamo sempre difeso i giornalisti epurati dalla destra e dalla sinistra. Berlusconi ha avuto la nomea di quello che era in conflitto interessi e che faceva gli editti bulgari, ma poi abbiamo vissuto l'epoca Renziana in cui Gabanelli, Giannini, Giletti, Floris, Mercalli, Porro sono stati mandati via dalla Rai e noi li abbiamo difesi.

Di Maio, come al solito, resta sul vago quando si parla di iniziative promosse dal proprio esecutivo. In questo caso, però, è più che mai necessario entrare nello specifico. Quali sono gli editori che non hanno interessi politici? Quali sono gli editori che non hanno interessi economici? Chi decide chi ha quali interessi? La proposta di legge avrà un'impostazione più vicina al Movimento 5 Stelle o alla Lega?

Tutte domande legittime a cui Di Maio non risponde, almeno per ora. È evidente, però, che un giornale più orientato a destra e più critico nei confronti del Movimento 5 Stelle sarà visto come "corrotto" da M5S e viceversa. Che si fa, si mette un bavaglio ai giornalisti critici nei conforti di M5S o anche a quelli critici nei confronti della Lega? O a chiunque critica l'esecutivo del momento? È curioso che sia un giornalista pubblicista, come è Luigi Di Maio, ad avanzare un'idea così pericolosa.

Oggi vi voglio parlare di “libertà d’informazione” nel nostro Paese. Collegatevi!

Posted by Luigi Di Maio on Tuesday, November 13, 2018

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Attacchi alla stampa, Di Maio: "Una legge per incentivare gli editori puri" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:43 di Tuesday 13 November 2018

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Attacchi alla stampa, Agcom: "Ledono i principi costituzionali" Tue, 13 Nov 2018 14:15:56 +0000 http://www.polisblog.it/post/406113/attacchi-alla-stampa-agcom-ledono-i-principi-costituzionali http://www.polisblog.it/post/406113/attacchi-alla-stampa-agcom-ledono-i-principi-costituzionali redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Le uscite del vicepremier Luigi Di Maio contro la stampa italiane, arrivate via Facebook dopo l'assoluzione della sindaca di Roma Virginia Raggi e ribadite la sera successiva su La7, hanno sollevato un enorme polverone che sta riaprendo un accesso dibattito sulla libertà di stampa e l'esigenza, oggi più che mai, di una stampa libera senza attacchi delle alte cariche dello Stato.

Dopo le dure reazioni di Fnsi e dell'Ordine dei Giornalisti, oggi è stata l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) a rilasciare un comunicato per sottolineare "l'esigenza di un'informazione libera, pluralista, rispettosa della dignità delle persone, del ruolo delle forze politiche e dell'autonomia professionale dei giornalisti".

L'Agcom segnala inoltre che "ogni attacco agli organi di stampa rischia di ledere il principio costituzionale di libera manifestazione del pensiero, che è alla base del pluralismo dell'informazione e del diritto di cronaca e di critica".

E mentre centinaia di giornalisti stanno scendendo in strada a Roma, Palermo e Bolzano, solo per citare le ultime iniziative - Di Maio aveva definito corrotti la "stragrande maggioranza dei media" - il collega di partito Alessandro Di Battista, che si era subito scagliato contro la stampa italiana, è tornato alla carica e ha stilato addirittura la lista dei giornalisti che secondo lui sarebbero "liberi". Tra loro ci sono Marco Travaglio, Massimo Fini, Fulvio Grimaldi, Alberto Negri, Luisella Costamagna, Milena Gabanelli, Franco Bechis e Pietrangelo Buttafuoco.

Come volevasi dimostrare è partita la difesa corporativista, puerile, patetica, ipocrita, conformista e oltretutto...

Posted by Alessandro Di Battista on Monday, November 12, 2018

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Attacchi alla stampa, Agcom: "Ledono i principi costituzionali" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:15 di Tuesday 13 November 2018

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Povertà, oltre 500.000 italiani non possono curarsi Tue, 13 Nov 2018 13:30:55 +0000 http://www.polisblog.it/post/406108/poverta-oltre-500-000-italiani-non-possono-curarsi http://www.polisblog.it/post/406108/poverta-oltre-500-000-italiani-non-possono-curarsi redazione Blogo.it redazione Blogo.it

medicinali

13 milioni di cittadini italiani nel 2018 hanno deciso di limitare le spese per la sanità, dalle visite mediche agli accertamenti, passando per i medicinali veri e propri, perché spese giudicate più urgenti non hanno permesso loro di destinare fondi sufficienti alla propria salute personale.

A rivelarlo è il rapporto 2018 del Banco Farmaceutico, Donare per curare: Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci, secondo il quale la situazione sarebbe ben più grave per 539.000 italiani, che nell'ultimo anno si sono visti costretti a rinunciare in toto alle cure.

Il rapporto fa una distinzione tra famiglia povere e famiglie non povere, spiegando che se le seconde riescono a destinare il 4,49% della propria spesa totale ogni anno alla salute, le prime riescono a destinarvi solo il 2,54%. Il Servizio sanitario nazionale, è bene precisarlo, copre solo il 59,4% della spesa farmaceutica media di una famiglia.

Stime alla mano, se una famiglia non povera può spendere fino a 703 euro ogni anno per curarsi, una famiglia povera può spendere soltanto 117 euro all'anno, da dividere ovviamente tra tutti i membri della famiglia.

Sempre analizzando la situazione delle famiglie povere, inoltre, emerge che più della metà della spesa destinata alla salute è riservata ai soli medicinali - 12,30 euro al mese circa - e non alla prevenzione, che farebbe risparmiare poi sui medicinali.

Occorre sottolineare anche, sempre secondo il rapporto, che negli ultimi 5 anni il bisogno di farmaci in Italia è cresciuto del 22% - medicinali per il sistema nervoso (32%), quelli per l’apparato muscolo-scheletrico (16%) e il tratto alimentare e metabolico (13,4%), l’apparato respiratorio (8,7%) e le patologie dermatologiche (6,3%) - e in contemporanea sono aumentate anche le cifre sulla mortalità:

Dal più recente bilancio demografico diffuso dall’Istat, nel 2017 i morti, in Italia, sono stati 649 mila, 34mila in più rispetto al 2016. Nel 2015 i morti sono stati 50 mila in più rispetto al 2014. Nell’ultimo secolo, solo nel corso della seconda guerra mondiale (1941-1944) e nel 1929 si registrano picchi analoghi. Il richiamo al 1929 evoca un legame tra malessere economico e debolezza del sistema socio-sanitario che, pur con tutte le varianti e le riletture indotte dai tempi moderni, può aiutarci a capire l’altalena della mortalità su cui rischia di adagiarsi la popolazione italiana.

Foto | iStock

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Povertà, oltre 500.000 italiani non possono curarsi é stato pubblicato su Polisblog.it alle 14:30 di Tuesday 13 November 2018

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Conferenza Libia: Conte soddisfatto ma Haftar e Turchia abbandonano prima Tue, 13 Nov 2018 12:32:24 +0000 http://www.polisblog.it/post/406101/libia-haftar-e-al-sarraj-palermo-foto http://www.polisblog.it/post/406101/libia-haftar-e-al-sarraj-palermo-foto redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Il premier Conte è sostanzialmente soddisfatto dell’incontro di oggi tra Serraj e Haftar, con tanto di stretta di mano, nell’ambito del vertice di Palermo sulla pacificazione della Libia. La cronaca della giornata però, al di là dei sorrisi di facciata, parla anche di due ritiri anticipati dalla conferenza, uno previsto e uno a sorpresa.

Conte: sentimento di fiducia per futuro

"Lasciamo Palermo portando con noi il sentimento di fiducia per aver dato una prospettiva di stabilizzazione della Libia" ha detto il presidente del Consiglio a margine dell'incontro. Lo stesso inviato dell'Onu Ghassan Salam ha dichiarato che "la Conferenza nazionale, che pensiamo di fare all'inizio dell'anno" sarà "più facile dopo questo summit".

Haftar e Turchia lasciano in anticipo

E anche se Conte a vertice in corso aveva sostenuto che l'abbandono della Turchia "non influiva sul clima positivo del summit" nella realtà il ritiro di Ankara ha accentuato l’altro abbandono anticipato, per quanto previsto, della Conferenza, quello del generale Haftar, il signore della Cirenaica e dominus della Libia orientale. Khalifa Haftar inoltre subito dopo aver lasciato Palermo in un'intervista ha sottolineato di non aver preso pienamente parte al summit.

La Turchia invece ha fatto sapere di aver lasciato in anticipo, circa due ore dopo Haftar, "con profondo disappunto". Il motivo (ufficiale)? Il mancato invito alla riunione informale di stamani tra Haftar e Serraj.

Libia, Haftar e al-Sarraj si stringono la mano con Giuseppe Conte a Palermo - FOTO

Lo aveva anticipato ieri e oggi c'è riuscito, almeno in apparenza. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto incontrare oggi a Palermo il tenente generale Khalifa Haftar, comandante dell’Esercito nazionale libico, e il Primo Ministro della Libia Fayez al-Sarraj in occasione della Conferenza per la Libia.

Fino a ieri la partecipazione di Haftar era in dubbio, ma stamattina i tre leader si sono incontrati a Villa Igiea a Palermo in presenza del primo ministro russo Dmitri Medvedev, il presidente dell'Egitto Abd al-Fattāḥ al-Sīsī, il presidente della Tunisia Beji Caid Essebsi, il presidente del Consiglio UE Donald Tusk, il ministro degli Affari Esteri della Francia Jean-Yves Le Drian, il primo ministro dell'Algeria Ahmed Ouyahia e Ghassan Salamé, rappresentante speciale dell'Onu in Libia.

Haftar e al Sarraj si sono stretti la mano sorridenti insieme a Giuseppe Conte per quella che è già diventata una foto simbolica. Il generale Haftar, a margine dell'incontro, ha rilasciato una breve dichiarazione all'emittente libica Libya Hadath:

Siamo sempre in stato di guerra e il Paese ha bisogno di controllare le proprie frontiere. Abbiamo frontiere con la Tunisia, Algeria, Niger, Ciad, Sudan ed Egitto e la migrazione illegale viene da tutte le parti. [...] I leader di questi stati sicuramente hanno un punto di vista su questo tema e devono aiutarci almeno controllando le loro frontiere in maniera di non permettere l'immigrazione clandestina che ci crea il problema delle milizie, al-Qaida, Daesh, movimento islamico e integralisti che entrano attraverso le nostre frontiere.

Foto | Palazzo Chigi

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Conferenza Libia: Conte soddisfatto ma Haftar e Turchia abbandonano prima é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:32 di Tuesday 13 November 2018

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Manovra, oggi l'Italia risponderà all'Ue Tue, 13 Nov 2018 12:02:10 +0000 http://www.polisblog.it/post/406095/manovra-lettera-risposta-italia-ue http://www.polisblog.it/post/406095/manovra-lettera-risposta-italia-ue redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Giovanni Tria con Pierre Moscovici all'Eurogruppo

"I pilastri e le caratteristiche fondamentali saranno ribadite". Giovanni Tria l'ha ripetuto più volte nei giorni scorsi ed oggi scopriremo ufficialmente il contenuto della nuova bozza della Manovra. Entro la mezzanotte di oggi, infatti, l'Italia dovrà inviare la sua risposta alla Commissione Europea, che aveva chiesto pesanti modifiche per rientrare nei parametri di flessibilità già accordati ai precedenti Governi. In questi giorni ci sono stati diversi momenti di confronto; c'è anche stata la visita a Roma di Mário Centeno nelle vesti di Presidente dell'Eurogruppo. La linea dell'Italia, però, non è cambiata. Tria è anche entrato in polemica con i tecnici di Bruxelles, contestando i numeri offerti all'attenzione di Moscovici: "all’1,2% di crescita non può corrispondere, con tutto il rispetto per gli uffici tecnici della Commissione, che hanno pari dignità con i nostri uffici, il 2,9% di deficit. Sono stime non giustificate, anche ammettendo un rallentamento".

Stasera il Premier Conte rientrerà a Roma da Palermo e, prima del Consiglio dei Ministri, si terrà un vertice a Palazzo Chigi con Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Stando alle indiscrezioni la lettera è stata già preparata dal Ministro Tria ma dovrebbe venire inviata solo dopo l'incontro di Palazzo Chigi ed il Cdm, quando le borse saranno chiuse.

Tria, nei giorni scorsi, non ha fatto mistero di non poter seguire le indicazioni della Commissione allo scopo di evitare una procedura di infrazione: "per evitarla dovremmo fare una manovra di restrizione violentissima, che per un'economia in rallentamento sarebbe un suicidio". Difficile, dunque, immaginare che possano arrivare modifiche alla manovra tali da evitare uno scontro frontale.

Dopo aver valutato la risposta del Governo, la Commissione avrà tempo fino al 30 novembre prossimo per presentare la propria opinione definitiva sulla Legge di Bilancio italiana.

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Manovra, oggi l'Italia risponderà all'Ue é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:02 di Tuesday 13 November 2018

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Tim: sfiduciato l'ad Amos Genish Tue, 13 Nov 2018 11:12:43 +0000 http://www.polisblog.it/post/406091/tim-sfiduciato-lad-amos-genish http://www.polisblog.it/post/406091/tim-sfiduciato-lad-amos-genish redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Il consiglio di amministrazione di Tim ha deciso di sfiduciare l'Ad Amos Genish, nominato il 28 settembre 2017 e riconfermato il 7 maggio scorso. Il Cda "ha revocato con decisione assunta a maggioranza e con effetto immediato tutte le deleghe conferite al consigliere Amos Genish e ha dato mandato al Presidente di finalizzare ulteriori adempimenti in relazione al rapporto di lavoro in essere con lo stesso".

Secondo quanto appresso da Adnkronos la sfiducia nei confronti di Genish sarebbe giunta dai consiglieri di espressione del fondo Elliott, mentre quelli riferibili a Vivendi - azionista al 24% - hanno confermato il loro sostegno nei confronti del manager israeliano. Questo il commento di un portavoce di Vivendi: "È stata una mossa molto cinica e volutamente pianificata in segreto, per creare la massima destabilizzazione e influenzare i risultati di Tim" arrivata "mentre il ceo stava negoziando a nome di Tim e portando avanti i suoi doveri dall'altra parte del mondo"; "Denunciamo la destabilizzazione di questa decisione e il metodo vergognoso".

Le deleghe sono state provvisoriamente assegnate al Presidente del CDA Fulvio Conti, "in conformità al piano di successione degli amministratori esecutivi adottato da Tim". Spetterà al Comitato nomine e remunerazioni "l'individuazione del nuovo amministratore delegato". Nella sua nota, Tim ha anche aggiunto che "è stata convocata una nuova riunione del consiglio di amministrazione per il giorno 18 novembre 2018 al fine di provvedere alla nomina di un nuovo amministratore delegato"

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Tim: sfiduciato l'ad Amos Genish é stato pubblicato su Polisblog.it alle 12:12 di Tuesday 13 November 2018

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Baobab sgomberato. A quale scopo? Tue, 13 Nov 2018 10:32:17 +0000 http://www.polisblog.it/post/406081/baobab-sgomberato-a-quale-scopo http://www.polisblog.it/post/406081/baobab-sgomberato-a-quale-scopo Stefano Capasso Stefano Capasso

Questa mattina a Roma è iniziato lo sgombero del Baobab, la struttura che si trova in zona Tiburtina e che offriva ospitalità ai migranti in transito. Due bus della polizia hanno caricato a bordo 60 migranti per portarli all'ufficio immigrazione e almeno altrettanti sono rimasti, per il momento, al campo provvisorio; per loro non esiste una collocazione alternativa. Salvini ha esultato su twitter: "Zone franche, senza Stato e legalità, non sono più tollerate. L’avevamo promesso, lo stiamo facendo. E non è finita qui. Dalle parole ai fatti".

Ovviamente lo sgombero è stato molto apprezzato dai sostenitori di Salvini, in modo particolare da quelli che non hanno letto e/o capito il contenuto del suo "Decreto Sicurezza" e che, al tempo stesso, non si sono mai chiesti quale fosse il ruolo del Baobab e di altre strutture simili. Indubbiamente, come sostiene Salvini, il Baobab ha rappresentato una zona franca. Quello che il ministro non dice è che la sua esistenza è dovuta essenzialmente alla necessità di sopperire alle disfunzioni e alle incapacità del sistema d'accoglienza. Senza ricevere alcun contributo pubblico ha dato riparo e cibo a chi non ne aveva, evitando così che persone fragili e affamate potessero finire nelle grinfie degli sfruttatori di lavoro nero e, soprattutto, della criminalità.

Adesso Salvini vuole cancellare queste "zone franche", senza però offrire alternative che possano tutelare chi si trova in chiare condizioni di indigenza e che rischia, come tutti i poveri, di imboccare la strada della criminalità e del degrado, con conseguenze per tutti i cittadini perbene.

In fondo non ci si può stupire più di tanto. Basta aver letto il cosiddetto "Decreto Sicurezza" per capire che l'obiettivo è esattamente quello di alimentare l'odio nei confronti del diverso e del povero. Il Governo ha infatti deciso di abolire il permesso di soggiorno per motivi umanitari, uno strumento del quale si è anche abusato, che aveva però una precisa ratio: favorire il controllo del territorio. Abolendolo l'unica conseguenza sarà quella di veder crescere a dismisura il numero dei clandestini; persone totalmente sconosciute alle forze dell'ordine, che non avranno diritto ad alcuna assistenza.

Questi "fantasmi" non potranno, infatti, usufruire del sistema Sprar, che sarà dedicato solo ai richiedenti asilo e ai rifugiati. Tutti gli altri "a casa loro", risponderà il leghista medio. Peccato che "a casa loro" nessuno ce li possa rimandare visto che non ci sono ancora accordi con i Paesi di origine. Nessuno, in tal senso, ha la bacchetta magica; basti pensare che i rimpatri nel 2018 sono calati rispetto al 2017.

L'articolo 2 del decreto ha inoltre previsto che gli irregolari potranno essere trattenuti fino a 180 giorni nei centri per il rimpatrio, contro i 90 giorni previsti in precedenza. Non si capisce bene a quale scopo visto che i centri sono stracolmi e non riescono neanche ad accogliere quanti vorrebbero entrarci volontariamente. Anche il programma di rimpatrio volontario assistito, come ammesso dallo stesso Salvini, non riesce a far fronte alle richieste; i 12 milioni stanziati sono caccole.

Il Decreto Sicurezza è semplicemente contrario alla logica. Se l'obiettivo era quello di garantire "la sicurezza", non si capisce in che modo questo possa avvenire se nei fatti crescerà il numero dei clandestini, che al tempo stesso non potranno neanche più beneficiare dell'aiuto offerto dai centri gestiti dai volontari, come nel caso del Baobab. Lo stesso Giorgetti ha ammesso che la promessa dei 500mila rimpatri era una boutade da campagna elettorale.

Il Governo ha stoppato gli arrivi e, al di là dei metodi utilizzati, la promessa è stata mantenuta. Ma perché fermare il lavoro del Baobab quando non si ha ancora in mano un piano concreto per i rimpatri? Che fine faranno i vecchi e nuovi clandestini? Non è un caso che diverse città abbiano già chiesto di sospendere il decreto.

La situazione rischia di diventare ancora più esplosiva, ma forse l'obiettivo del Decreto Sicurezza era esattamente questo: farla diventare esplosiva. Sarebbe stato più corretto chiamarlo "Decreto pre-rastrellamenti"; solo questa, infatti, potrà essere la soluzione per arrestare l'ondata di delinquenza che il Decreto scritto da Salvini porterà in dote.

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Baobab sgomberato. A quale scopo? é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:32 di Tuesday 13 November 2018

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Taranto: due operai cadono da cestello e perdono la vita Tue, 13 Nov 2018 10:02:58 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602579/taranto-due-operai-cadono-da-cestello-e-perdono-la-vita http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/602579/taranto-due-operai-cadono-da-cestello-e-perdono-la-vita Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

taranto morti cestello gru

Taranto - Due operai hanno perso la vita questa mattina cadendo da un cestello elevatore. L’incidente mortale è avvenuto durante i lavori di ristrutturazione di un edificio di via Galeso, al rione Tamburi di Taranto. Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno tentato invano di rianimare i due operai, ma poco dopo non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Secondo la prima ricostruzione, il cestello della gru sul quale i due operai stavano lavorando si sarebbe ribaltato. Polizia, carabinieri e funzionari dello Spesal (Servizio di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro) dell'Asl, stanno cercando di raccogliere indizi e testimonianze per definire la dinamica dell’accaduto e accertare il rispetto delle norme di sicurezza da parte della ditta.

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Taranto: due operai cadono da cestello e perdono la vita é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 11:02 di Tuesday 13 November 2018

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Palermo: il M5S sostituisce il capogruppo Forello, "epurazione per impedire il libero pensiero" Tue, 13 Nov 2018 09:22:08 +0000 http://www.polisblog.it/post/406078/palermo-m5s-sostituisce-capogruppo-forello-epurazione-impedire-libero-pensiero http://www.polisblog.it/post/406078/palermo-m5s-sostituisce-capogruppo-forello-epurazione-impedire-libero-pensiero redazione Blogo.it redazione Blogo.it

ugo forello movimento 5 stelle

Ugo Forello, capogruppo del M5Sal consiglio comunale di Palermo, è stato sollevato dall’incarico con un post apparso sulla pagina Facebook ufficiale del Movimento, scatta la polemica. La nota è apparsa nella tarda serata di lunedì e recita quanto segue: "I consiglieri comunali e di circoscrizione del M5S di Palermo, nel ringraziare per il lavoro svolto in questi mesi il consigliere Ugo Forello, augurano buon lavoro al nuovo capogruppo Antonino Randazzo. La rotazione, già prevista dall'inizio della consiliatura, sarà formalizzata presso gli uffici competenti con il passaggio di consegne". Insomma, normale amministrazione secondo il Movimento 5 Stelle palermitano, ma stando a quanto dichiarato da Forello con un post di replica su Facebook, le cose starebbero diversamente.

L’ormai ex capogruppo parla di "un’azione di epurazione e sanzionatoria volta a impedire a ciascuno di noi, nel rispetto dei ruoli e funzioni, a esprime un libero pensiero". Forello è convinto che la “rotazione” sia scattata proprio in un momento nel quale è stato particolarmente critico nei confronti del Movimento: nei giorni scorsi, infatti, aveva criticato duramente l’attacco alla stampa di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, ma non solo, perché il 7 novembre, lo stesso capogruppo palermitano aveva criticato il decreto Sicurezza e Immigrazione approvato con il ricorso alla fiducia. Tra i fondatori di Addiopizzo, l’avvocato Forello critica tempi e modalità della rotazione, di cui era comunque a conoscenza: "Tutto ciò rappresenterebbe un gravissimo sgarbo politico e istituzionale che, guarda caso, sarebbe avvenuto all'indomani di una mia presa di posizione sulle polemiche e attacchi indifferenziati ricevuti dai giornalisti".

Il sollevamento dall’incarico sarebbe giunto al termina di "una riunione carbonara senza la partecipazione dell’attuale capogruppo e di un altro componente del consiglio comunale M5s, Giulia Argiroffi - che avrebbe dovuto sostituirmi alla conclusione della sessione bilancio". Quanto accaduto, insiste l’avvocato siciliano, "mina la fiducia dei cittadini e attivisti che credono ancora nei principi di trasparenza e legittimità e rappresenterebbe un gravissimo sgarbo politico e istituzionale". E infine, annuncia di non avere alcuna intenzione di lasciare la carica fino a quando non si terrà una riunione a suo dire “regolare”: "Rimango capogruppo fin quando non si svolgerà una riunione regolare e legittima fra i cinque consiglieri comunali di Palermo, gli unici che hanno il potere di decidere se, quando e come sostituire il capogruppo. Fino a prova contraria e salvo che la decisione presa all'unanimità in una precedente riunione del gruppo verrà confutata da tutti, quando rassegnerò le dimissioni a sostituirmi sarà la Cons. Giulia Argiroffi".

Foto: Facebook.com/ugoforelloM5S/

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Palermo: il M5S sostituisce il capogruppo Forello, "epurazione per impedire il libero pensiero" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 10:22 di Tuesday 13 November 2018

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Influenza, vaccino gratuito per i donatori di sangue Tue, 13 Nov 2018 08:36:23 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/579324/influenza-vaccino-gratuito-per-i-donatori-di-sangue http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/579324/influenza-vaccino-gratuito-per-i-donatori-di-sangue ValentinaRorato ValentinaRorato

Piano vaccinale adulti 2018

Il vaccino è pronto ed è ora di proteggersi dall’influenza stagionale. Tra le novità di quest’anno ci sono quelle relative ai donatori di sangue: potranno vaccinarsi gratuitamente dal proprio medico di medicina generale, previa identificazione tramite il tesserino di riconoscimento. A darne notizia è la Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019", elaborata dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute.

È un’iniziativa molto importante, che si spera sia di prevenzione ma anche di incentivo: nei mesi freddi c’è quasi sempre un calo delle donazioni di sangue e si spera che la vaccinazione serva a non far perdere la voglia di essere generosi.

Ovviamente, il vaccino è offerto gratuitamente anche agli anziani che hanno raggiunto i 65 anni d’età, ai malati cronici, ai familiari di soggetti fragili o immunodepressi. Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dell’età infantile. Infatti, per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. Il vaccino antinfluenzale, va somministrato per via intramuscolare ed è raccomandata l’inoculazione nel muscolo deltoide per tutti i soggetti di età superiore a 2 anni; nei bambini fino ai 2 anni e nei lattanti la sede raccomandata è la faccia antero-laterale della coscia.

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Influenza, vaccino gratuito per i donatori di sangue é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 09:36 di Tuesday 13 November 2018

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