it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Fri, 20 Jul 2018 18:13:40 +0000 Fri, 20 Jul 2018 18:13:40 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Seggiolino anti-abbandono, Toninelli: sarà presto obbligatorio Fri, 20 Jul 2018 16:10:17 +0000 http://www.autoblog.it/post/917210/seggiolino-anti-abbandono-toninelli-sara-presto-obbligatorio http://www.autoblog.it/post/917210/seggiolino-anti-abbandono-toninelli-sara-presto-obbligatorio Alessandro Pinto Alessandro Pinto

Seggiolino-anti-abbandono bimbi - auto

Per arginare il crescente quanto preoccupante fenomeno dei bimbi dimenticati in auto, Il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli ha annunciato che il seggiolino con dispositivo anti-abbandono sarà presto obbligatorio.

Lo ha ribadito nel corso di una trasmissione a Radio 24, specificando che è necessaria la modifica dell’art. 172 comma 4 del Codice della Strada prima dell'entrata in vigore del provvedimento. Probabilmente sarà fatta in autunno, come è probabile la presenza di un incentivo per andare in contro alle famiglie: "Penso che lo Stato interverrà con una detrazione fino a 200 euro. Siamo dalla parte dei cittadini ma è una norma fondamentale."

Il seggiolino anti-abbandono sarà dotato di un sensore integrato collegato alla chiave del veicolo che invierà un alert sonoro o allo smartphone del genitore in caso di dimenticanza. "Quelle poche decine di euro che madri e padri dovranno spendere lo faranno con gioia."

Come accennato, il fenomeno sta registrando negli anni un preoccupante aumento dei casi: dal 2011 circa un caso all'anno in Italia, mentre negli USA il dato cresce ad un caso ogni dieci giorni dal 1998 ad oggi. Non si è ancora venuti a capo sulle possibili cause, come stress, frenesia o malattie.

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Seggiolino anti-abbandono, Toninelli: sarà presto obbligatorio é stato pubblicato su Autoblog.it alle 18:10 di Friday 20 July 2018

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Sarolea MANX7: in vendita 20 esemplari al prezzo di 40.000 euro Fri, 20 Jul 2018 16:00:19 +0000 http://www.motoblog.it/post/914083/sarolea-manx7-in-vendita-20-esemplari-al-prezzo-di-40-000-euro http://www.motoblog.it/post/914083/sarolea-manx7-in-vendita-20-esemplari-al-prezzo-di-40-000-euro Manuele Cecconi Manuele Cecconi

La Sarolea MANX7 sta per arrivare nelle strade di tutti i giorni: il brand belga ha infatti deciso di mettere in vendita una limitatissima serie della sua superbike elettrica, strettamente derivata dalla corsaiola SP7 e forgiata da ben cinque edizioni del Tourist Trophy dell'Isola di Man.

La super-sportiva a emissioni zero eredita tutta la tecnologia della sorella da gara, portata in pista (o meglio, tra i muretti mannesi) da piloti del calibro del calibro di Dean Harrison e Lee Johnston: lo chassis monoblocco è realizzato in fibra di carbonio - materiale che ritroviamo anche nel forcellone e nella carenatura dallo stile neo retrò - mentre i cerchioni sono in alluminio forgiato. La ciclistica è Öhlins, con una forcella FGTR-200 davanti e un mono-ammortizzatore TTX36 al retrotreno.

Il propulsore elettrico assicura ben 163 cv e una poderosa coppia di 450 Nm: tutto ciò si traduce in un'autonomia di 330 km per il modello di punta, vale a dire la versione da 22 kWh. Prestazioni? La velocità massima è di circa 240 km/h, mentre lo 0-100 è coperto in 2.8 secondi. Per quanto riguarda il... "rifornimento", un innovativo ed efficace sistema di carica rapida assicura la possibilità di raggiungere l'80% in appena 20 minuti.

La MANX7 sarà prodotta in soli 20 esemplari, e ovviamente il prezzo non è affatto popolare: per la versione da 22 kWh servono ben 48.760 euro, mentre per quella da 14 kWh ne "bastano" 42.975. Un giocattolo per pochi...

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Sarolea MANX7: in vendita 20 esemplari al prezzo di 40.000 euro é stato pubblicato su Motoblog.it alle 18:00 di Friday 20 July 2018

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Formula 1 GP Germania 2018: Red Bull davanti a tutti nelle libere del venerdì Fri, 20 Jul 2018 15:25:32 +0000 http://www.autoblog.it/post/917093/formula-1-gp-germania-2018-diretta-streaming-prove-libere-20-luglio-live http://www.autoblog.it/post/917093/formula-1-gp-germania-2018-diretta-streaming-prove-libere-20-luglio-live Alessandro Pinto Alessandro Pinto

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Formula 1, GP Germania 2018, i risultati delle seconde prove libere. Sempre Red Bull ma stavolta è Max Verstappen il più veloce nelle Fp2 sul circuito di Hockenheim. Il talento olandese ha fermato il cronometro dopo 1.13.085, nuovo record della pista tedesca. Secondo crono a soli 26 millesimi per Lewis Hamilton, terzo Bottas, che ha preceduto Sebastian Vettel, quarto ad oltre 2 decimi. Quinta piazza per Kimi Raikkonen che, come Vettel, ha lavorato più sulla simulazione gara che non sulla prestazione assoluta. Dietro ai top team arriva un'altra conferma per le Haas di Grosjean e Magnussen, rispettivamente al sesto e settimo posto. Ottavo tempo per l'ottimo Leclerc che ha preceduto Hulkenberg e Ocon. Per le qualifiche di domani c'è un'elevata possibilità di pioggia, che potrebbe movimentare ulteriormente delle qualifiche che già si annunciano molto combattute.

GP Germania 2018 | i tempi della FP2


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GP Germania 2018 | i tempi della FP1


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Formula 1, GP Germania 2018, la classifica dopo le prime prove libereDaniel Ricciardo ottiene a sorpresa il miglior tempo nelle Fp1 ad Hockenheim: il pilota australiano della Red Bull ha fermato il cronometro in 1.13.525. Secondo tempo a soli 4 millesimi per Lewis Hamilton, davanti a Verstappen e Vettel, quarto a quasi 3 decimi. Su un tracciato ancora poco gommato, l'impressione è che siano stati in pochi a cercare la prestazione assoluta, preferendo ottimizzare il setup e preservare le gomme per qualifiche e gara. Quinto tempo per Valtteri Bottas, che ha girato con la stessa power unit utilizzata in Austria. Sesto tempo per l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen, che si è dedicato quasi esclusivamente al passo gara. Si è rivisto in pista Antonio Giovinazzi che ha guidato la Sauber al posto di Marcus Ericsson, chiudendo la sessione al penultimo posto davanti a Vandoorne.

formula1-gp-germania-2018-tempi - fp1

Formula 1 | GP Germania 2018 | orari e diretta tv


Le prove libere del GP di Germania di Formula 1 saranno trasmesse in diretta TV e in esclusiva su Sky Sport F1, anche in HD. Primo appuntamento venerdì 20 luglio dalle ore 11:00 alle 12:30 con la FP1, mentre dalle 15:00 alle 16:30 sono previste le prove libere 2. Sabato 21 luglio, dalle 12:00 alle 13:00 è prevista la terza e ultima sessione di prove libere, mentre alle 15:00 scatteranno le qualifiche. Le stesse, si potranno seguire anche in streaming live su Sky Go, servizio accessibile tramite computer, tablet e smartphone, anche con le app ufficiali Sky.

GP Germania 2018: giro di pista virtuale di Nico Hulkenberg



Mondiale di Formula 1 2018: classifica piloti


1. Sebastian Vettel: 171
2. Lewis Hamilton: 163
3. Kimi Raikkonen: 116
4. Daniel Ricciardo: 106
5. Valtteri Bottas: 104
6. Max Verstappen: 93
7. Nico Hulkenberg: 42
8. Kevin Magnussen: 41
9. Fernando Alonso: 38
10. Carlos Sainz: 28
11. Esteban Ocon: 25
12. Sergio Perez: 24
13. Pierre Gasly: 18
14. Charles Leclerc: 12
15. Romain Grosjean: 13
16. Stoffel Vandoorne: 8
17. Lance Stroll: 4
18. Marcus Ericsson: 4
19. Brendon Hartley: 1
20. Sergey Sirotkin: 0

F1 2018: classifica costruttori


1. Ferrari: 287
2. Mercedes: 267
3. Red Bull: 199
4. Renault: 70
5. Haas: 53
6. Force India: 49
7. McLaren: 46
8. Toro Rosso: 19
9. Sauber: 16
10. Williams: 4

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Formula 1 GP Germania 2018: Red Bull davanti a tutti nelle libere del venerdì é stato pubblicato su Autoblog.it alle 17:25 di Friday 20 July 2018

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Superbike: Yamaha conferma Lowes e Van Der Mark Fri, 20 Jul 2018 14:54:03 +0000 http://www.motoblog.it/post/914077/superbike-yamaha-conferma-lowes-e-van-der-mark http://www.motoblog.it/post/914077/superbike-yamaha-conferma-lowes-e-van-der-mark Manuele Cecconi Manuele Cecconi

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Alla luce delle incoraggianti prestazioni di questo 2018, il team PATA Yamaha WSBK ha deciso di confermare la sua line up di piloti anche per il 2019, annunciando la riconferma di Michael Van Der Mark e di Alex Lowes.

Sia l'olandese che il britannico hanno infatti vinto la loro prima gara nel corso di questa stagione (Michael ha addirittura firmato la doppietta di Donington), e si trovano rispettivamente in terza e sesta piazza in classifica generale: la YZF-R1 ha fatto passi da gigante nella prima parte di Campionato e i risultati, anche per lo squadrone di Iwata, hanno iniziato ad arrivare.

Michael Van Der Mark

"Sono molto contento di aver firmato per correre la terza stagione con Yamaha... credo in questo progetto e Yamaha crede in me. Stiamo ancora lavorando per migliorare, ma abbiamo fatto grandi progressi: il prossimo passo è vincere gare e stare nelle prime posizioni in ogni week end. L'obbiettivo è riuscire a lottare assieme per il titolo"

Alex Lowes

"Sono felicissimo di aver rinnovato con Yamaha e di essere ancora parte del loro progetto Superbike, nel quale sono coinvolto dal 2016. Io e Yamaha siamo da molto assieme, tra alti e bassi... ma ora siamo sulla strada giusta. Quest'anno ho vinto la mia prima gara ed è stato bellissimo, ma dobbiamo fare in moto che questo possa accadere ogni week end. Questo è il team migliore in cui ho corso e continuerò a dare il massimo per portare Yamaha là dove merita di stare"

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Superbike: Yamaha conferma Lowes e Van Der Mark é stato pubblicato su Motoblog.it alle 16:54 di Friday 20 July 2018

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Incendi in Svezia: cosa dicono gli scienziati Fri, 20 Jul 2018 14:11:21 +0000 http://www.ecoblog.it/post/175690/incendi-in-svezia-cosa-dicono-gli-scienziati http://www.ecoblog.it/post/175690/incendi-in-svezia-cosa-dicono-gli-scienziati Peppe Croce Peppe Croce


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In questi giorni si sta meglio in Sicilia che non in Svezia, nonostante sia fine luglio. Non è una battuta, è la verità: il paese nordico è alle prese con una ondata di caldo record, che sta causando decine di grossi incendi boschivi e mettendo in ginocchio la macchina dei soccorsi.

La situazione è così grave che il Governo ha chiesto aiuto agli altri membri dell'UE. La lontanissima Italia ha inviato due Canadair, la vicinissima Norvegia sei elicotteri. Ma la situazione è tutt'altro che sotto controllo.

Dan Eliasson, director general della Swedish Civil Contingencies Agency (equiparabile alla nostra Protezione Civile, ma diretta dal Ministero della Difesa) ha messo in guardia dal sottovalutare lo stato delle cose: "Voglio essere molto chiaro a riguardo. Siamo in quella che è probabilmente la più seria e grave situazione che i servizi di emergenza svedesi abbiano mai affrontato. La zona colpita dagli incendi è adesso più grande di quella colpita dagli incendi nel 2014 nel Västmanland, e molti incendi non sono ancora sotto controllo e altri fuochi partono ogni giorno. Voglio mettervi in guardia dal sottostimare la gravità della situazione. Anche se cambia il tempo e arriva la pioggia, le cose possono peggiorare ulteriormente. La situazione è molto grave".

Questo basterebbe a far capire di cosa stiamo parlando, ma un altro dato può ulteriormente aiutare: a Stoccolma sono stati registrati 34 gradi centigradi (praticamente il doppio della media storica di luglio), più a nord e in pieno Circolo Polare Artico 32 gradi. La stessa temperatura massima di oggi a Palermo.

Intervistata da Radio Sweden la dottoressa Kimberly Nicholas del Lund University Centre for Sustainability Studies (LUCSUS) ha dichiarato: "Sappiamo dagli studi sul clima che gli eventi estremi aumentano con il crescere delle emissioni umane di gas serra e, purtroppo, gli incendi boschivi sono tra gli eventi che possiamo aspettarci che diventino più frequenti. Specialmente la siccità aumenta il rischio di incendi boschivi e i servizi di emergenza potrebbero non essere preparati a fronteggiare questi rischi su larga scala".


La situazione svedese è solo l'ultima delle conferme pratiche di quanto possano essere devastanti gli effetti dei cambiamenti climatici e di quanto essi siano imprevedibili.

Proprio il paese del nord Europa, infatti, è all'avanguardia nelle politiche ambientali di riduzione delle emissioni di CO2, è uno dei più importanti mercati per le auto elettriche (nonostante la bassissima popolazione, neanche 10 milioni di abitanti) ed è all'avanguardia nelle politiche pubbliche di incentivazione delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile.

Tuttavia sia la Svezia, che brilla per virtuosismo ambientale, sia gli Stati Uniti, che hanno appena cancellato il tax credit per le auto elettriche, sono sullo stesso pianeta. E così lo siamo tutti e tutti siamo esposti alle stesse conseguenze del riscaldamento globale.

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Incendi in Svezia: cosa dicono gli scienziati é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 16:11 di Friday 20 July 2018

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Accordo Ue-Giappone: cosa cambia per le auto Fri, 20 Jul 2018 13:45:46 +0000 http://www.autoblog.it/post/917111/accordo-ue-giappone-cosa-cambia-per-le-auto http://www.autoblog.it/post/917111/accordo-ue-giappone-cosa-cambia-per-le-auto Peppe Croce Peppe Croce

Nei giorni scorsi la Commissione Europea e il Governo del Giappone hanno firmato lo storico accordo di libero scambio, ribattezzato JEFTA (Japan-Europe Free Trade Association), che porterà alla creazione del più grande mercato al mondo senza barriere doganali. Un mercato da circa 600 milioni di consumatori, che rappresenta un terzo del PIL mondiale.

Per entrare in vigore l'accordo dovrà essere ratificato dal Parlamento Europeo e da quello del Giappone. Se non ci saranno intoppi sarà pienamente operativo già nel 2019.

Il JEFTA prevede l'abolizione immediata o progressiva della gran parte delle barriere, doganali e non, attualmente in vigore nel commercio tra le due grandi aree economiche.

Sono letteralmente migliaia i prodotti interessati, che in futuro potranno essere importati ed esportati senza pagare dazio. Tra questi anche le automobili e parti di esse.


Gli attuali dazi al commercio di automobili tra UE e Giappone ammontano al 10% del valore del veicolo (per i veicoli commerciali i dazi variano dal 10% al 22%) e verranno aboliti gradualmente, con scaglioni annui per i prossimi otto anni.

Al termine di questo periodo non ci sarà alcun dazio all'importazione e all'esportazione di auto tra Giappone e Unione Europea.

Ma come cambierà il mercato auto in Europa al termine di questi 8 anni? Cosa cambia realmente con il JEFTA per l'automobilista europeo?

Per cercare di rispondere a queste domande ci siamo concentrati su "casa nostra", analizzando i dati dell'import di automobili dal Giappone all'Europa.

I dati più recenti sulle importazioni di auto in Europa dal resto del mondo, forniti dall'Associazione Costruttori Auto Europea (ACEA), risalgono al 2016 e sono una aggregazione dei dati EUROSTAT, che è l'Ufficio Statistico dell'Unione Europea.

In quell'anno sono state 2,9 milioni le autovetture importate in Europa dal resto del mondo, 573.223 delle quali provenivano dal Giappone (per un valore di 9 miliardi di euro).
importazioni auto in europa
Nello stesso periodo l'UE ha esportato nel mondo 5,5 milioni di auto, 279.256 in Giappone (per un valore di 7,3 miliardi di euro).
esportazioni auto dall'europa
Attualmente, quindi, l'Europa esporta molte meno auto in Giappone di quante ne importi (circa la metà), ma essendo in gran parte auto di segmento alto il deficit in valore non è paragonabile a quello in volumi.

In realtà, però, di auto giapponesi in Europa se ne vendono molte di più di 573 mila: la sola Toyota, ad esempio, nel 2017 ha venduto 1.001.700 veicoli con una crescita dell'8% rispetto all'anno precedente.

Questo è possibile perché molte delle auto giapponesi non vengono importate in Europa, ma costruite direttamente qui.

Per restare al caso di Toyota, che è il costruttore giapponese più noto e "comprato" in UE, la lista dei suoi impianti produttivi in Europa è lunga e annovera fabbriche di sua diretta proprietà e impianti dove produce in joint venture con altri brand.

Ricordiamone alcuni: una fabbrica di motori, alberi e cambi in Polonia, una fabbrica di veicoli completi in Repubblica Ceca (in partnership con il Gruppo PSA), un'altra in Francia (questa volta 100% Toyota), mentre il furgone Toyota Proace è costruito direttamente da PSA come i suoi fratelli Citroen Dispatch e Peugeot Expert.

Toyota ha anche due impianti produttivi nel Regno Unito (solo motori a Deeside, auto complete a Burnaston), che vanno messi in conto solo e soltanto fin tanto che la Brexit non diventerà realtà. Se lo diventerà.

Questo discorso è ancor più valido nel caso di altri due costruttori giapponesi, Nissan e Mitsubishi, che facendo parte della Renault-Nissan-Mitsubishi Alliance condividono con il costruttore francese piattaforme, motorizzazioni e impianti produttivi.

Dal punto di vista dei dazi, e quindi del prezzo finale d'acquisto del veicolo giapponese in Europa, non cambierà molto per il consumatore europeo con l'accordo JEFTA.

Tant'è che la stessa ACEA ha espresso un parere positivo ma "condizionato" all'accordo, mettendo in luce come il problema vero non sono le tariffe doganali.

"È di vitale importanza che l'UE negozi un allegato per le automobili (il capitolo del JEFTA relativo alle importazioni dei veicoli, ndr) più solido nell'accordo di libero scambio UE-Giappone, che incoraggi la collaborazione normativa, ma consenta anche di affrontare le questioni in caso di non conformità", ha affermato Erik Jonnaert, segretario generale di ACEA.

Una puntualizzazione non casuale perché, oltre all'accordo sulle tariffe, nel JEFTA c'è anche un importante accordo su tecnologie e normative.

Il patto di libero scambio prevede infatti che Giappone e UE si allineino alle stesse normative internazionali sulla sicurezza dei prodotti e sulla protezione dell'ambiente.

Questo significa che le auto saranno soggette agli stessi requisiti sia in UE che in Giappone e che un modello testato e approvato in UE possa essere commercializzato in Giappone senza ulteriori test e omologazioni. E viceversa, ovviamente.

Tra le tante tecnologie del mondo automotive a cui dobbiamo guardare in ottica JEFTA ce ne sono soprattutto due: auto connesse e guida autonoma. Entrambe hanno a che fare, pesantemente, con i requisiti di sicurezza che auto giapponesi e auto europee dovranno gradualmente condividere.

Per quanto riguarda le auto connesse, che aumentano la sicurezza sulla strada ma trasferiscono una mole enorme di dati personali (a volte anche dati sensibili), non è un caso che all'interno del JEFTA ci sia un capitolo sulla protezione dei dati.

Come riporta il Corriere Comunicazioni, che ha analizzato il capitolo in questione, "Giappone e Unione europea hanno concordato di riconoscere i sistemi di protezione dei dati come “equivalenti”. Tokyo ha accettato di innalzare gli standard di sicurezza portandoli ai livelli europei: sarà ampliata la definizione di dati sensibili, reso più facile l'esercizio dei diritti di accesso e rettifica, rafforzata la protezione in caso di trasferimento di dati europei dal Giappone verso un Paese terzo".

Per quanto riguarda la guida autonoma, invece, sia a livello europeo che a livello giapponese gran parte delle regole sono ancora da scrivere.

Difficilmente le autorità politiche potranno scriverle senza ricevere "suggerimenti" dai grandi brand dell'automotive, che possiedono brevetti e hanno accordi commerciali già operativi con i produttori dell'hardware e del software che girerà sulle auto senza conducente.

Poter implementare le stesse tecnologie in un unico mercato da 600 milioni di consumatori, regolato dalle stesse normative, non farà altro che accelerare lo sviluppo, abbassandone i costi, di queste funzionalità.

Ciò potrebbe mettere i costruttori europei e giapponesi in una posizione di vantaggio rispetto ai concorrenti. Statunitensi e coreani, innanzitutto. La Cina, come ben sappiamo, fa storia a sé.

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Accordo Ue-Giappone: cosa cambia per le auto é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:45 di Friday 20 July 2018

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Suzuki Rally Trophy, a Roma inizia il rush finale Fri, 20 Jul 2018 12:35:09 +0000 http://www.motorsportblog.it/post/157511/suzuki-rally-trophy-a-roma-inizia-il-rush-finale http://www.motorsportblog.it/post/157511/suzuki-rally-trophy-a-roma-inizia-il-rush-finale nicopatrizi nicopatrizi

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Il Suzuki Rally Trophy 2018 comincia a Roma il rush finale e Giorgio Cogni deve amministrare al meglio il cospicuo vantaggio sin qui accumulato su Stefano Martinelli. Diciotto lunghezze separano i principali due contendenti al titolo 2018 e Cogni deve amministrare al meglio questo margine per cercare di chiudere i giochi in anticipo, magari al prossimo Adriatico. Per Martinelli la rimonta non è impossibile, ma deve evitare il minimo errore e puntare al successo in tutte le gare rimaste per cercare di annullare il divario sul capolista. Al terzo posto troviamo Fabio Poggio che coi suoi quarantanove punti è ancora virtualmente in grado di conquistare il titolo. Una chance puramente matematica, solo clamorosi errori collettivi dei  due avversari in classifica possono consentire a Poggio di portare a termine una rimonta clamorosa. Per il trofeo Suzuki scenderanno in campo a Roma anche Scalzotto, Rino Lunelli, Iacconi e Marco Caldani. Quest'ultimo ha rischiato seriamente di compromettere la partecipazione alla gara con un ribaltamento nello shake-down, ma i meccanici dovrebbero sistemare i danni in tempo per la partenza di Venerdì sera. Appuntamento dunque all'imminente weekend per un nuovo round del Suzuki Rally Trophy!

N.M.B.

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Suzuki Rally Trophy, a Roma inizia il rush finale é stato pubblicato su Motorsportblog.it alle 14:35 di Friday 20 July 2018

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Peugeot Competition 208 Top, a Roma con furore Fri, 20 Jul 2018 12:25:04 +0000 http://www.motorsportblog.it/post/157508/peugeot-competition-208-top-a-roma-con-furore http://www.motorsportblog.it/post/157508/peugeot-competition-208-top-a-roma-con-furore nicopatrizi nicopatrizi

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Il Trofeo Peugeot Competition 208 Top 2018 si lancia nel clima festoso del Rally di Roma Capitale con rinnovate emozioni. Il Rally di San Marino ha rimescolato le carte in ottica titolo con Tommaso Ciuffi che sconta duramente l'infossamento patito sugli sterrati di Sestino. Il figlio d'arte toscano è stato ripreso da Andrea Mazzocchi in testa alla classifica con trentasei lunghezze ed un errore sugli asfalti romani e frusinati potrebbe costargli il titolo. Rimane ancora in corsa per il titolo anche Jacopo Trevisani anche se con i suoi soli venti punti dovrà sperare in un doppio ritiro degli avversari che lo precedono per ridurre ulteriormente le distanze. Scarse le speranze di Lorenzo Coppe che paga duramente il ritiro al Targa Florio ed ora ha soli quattordici punti in carniere. Con le sole gare di Roma, Adriatico e Due Valli rimaste le sue chance sono legate a clamorosi "hara-kiri" collettivi. La mancata partecipazione di inizio stagione penalizza anche Davide Nicelli che segue a dodici punti. Cercano di guadagnare esperienza e qualche punticino anche Alessandro Nerobutto e Stefano Strabello che a San Marino sono stati entrambi protagonisti di infossamenti. Se il primo è riuscito comunque ad arrivare in fondo, Strabello è stato costretto alla resa. A partire da stasera dunque si rialza il sipario sul Trofeo Peugeot Competition 208 Top...Chi la spunterà?

N.M.B.

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Peugeot Competition 208 Top, a Roma con furore é stato pubblicato su Motorsportblog.it alle 14:25 di Friday 20 July 2018

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Dodge Challenger R/T Scat Pack 1320: la versione da drag racing Fri, 20 Jul 2018 12:15:27 +0000 http://www.autoblog.it/post/917135/dodge-challenger-rt-scat-pack-1320-la-versione-da-drag-racing http://www.autoblog.it/post/917135/dodge-challenger-rt-scat-pack-1320-la-versione-da-drag-racing Dario Montrone Dario Montrone


L'anno prossimo, solo sul mercato statunitense, debutterà la Dodge Challenger R/T Scat Pack 1320, speciale declinazione da drag racing della 'muscle car' americana. Questa vettura nasce per coprire il quarto di miglio - pari a 1320 piedi - in 11,7 secondi alla velocità media di 185 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 96 km/h ammonta a 3,8 secondi.

La Dodge Challenger R/T Scat Pack 1320 è equipaggiata con il motore a benzina 6.4 V8 Hemi aspirato da 485 CV di potenza e 645 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico TorqueFlite 8HP70 ad otto rapporti dotato dei dispositivi TransBrake e Torque Reserve. Il resto della meccanica prevede anche il differenziale a slittamento limitato asimmetrico, il semiasse posteriore con 41 scanalature, i dispositivi Line Lock, Launch Assist e Launch Control, le sospensioni ADS (Adaptive Damping Suspension) e l'impianto frenante Brembo con pinze a quattro pistoncini.

Tra le altre caratteristiche della Dodge Challenger R/T Scat Pack 1320 figura l'abitacolo monoposto che consente di risparmiare oltre 50 kg di peso, ma il sedile del passeggero anteriore e il divanetto posteriore sono disponibili come optional con un dollaro di sovrapprezzo cadauno. Inoltre, la vettura è dotata di pneumatici radiali stradali Nexen SUR4G Drag Spec con la sezione 275/40 e abbinati agli specifici cerchi in lega Low Gloss Black da 20 pollici. Infine, è previsto il logo Dodge nella finitura "Angry Bee", sia per la carrozzeria che nell'abitacolo.

Nonostante la vocazione sportiva, la Dodge Challenger R/T Scat Pack 1320 ha la dotazione di serie completa di componenti importanti per il comfort, come il climatizzatore automatico bizona, il sistema Keyless Enter 'n Go, sistema multimediale UConnect con il display da 8,4 pollici, i sensori di parcheggio ParkSense e la retrocamera ParkView.

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Dodge Challenger R/T Scat Pack 1320: la versione da drag racing é stato pubblicato su Autoblog.it alle 14:15 di Friday 20 July 2018

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Mercedes-Benz: la gamma della versione speciale Night Edition Fri, 20 Jul 2018 10:47:32 +0000 http://www.autoblog.it/post/917115/mercedes-benz-la-gamma-della-versione-speciale-night-edition http://www.autoblog.it/post/917115/mercedes-benz-la-gamma-della-versione-speciale-night-edition Dario Montrone Dario Montrone


La gamma italiana di Mercedes-Benz è stata allargata alla versione speciale Night Edition per i modelli Classe CLA, Classe CLA Shooting Brake, Classe GLA e Classe GLC. Tutte sono disponibili solo nelle colorazioni Nero Cosmo, Nero Notte e Bianco Polare. Inoltre, sono tutte dotata di pacchetto sportivo AMG, Mirror Pack, Parktronic e autoradio digitale DAB con il display da otto pollici.

La versione speciale Night Edition delle Mercedes-Benz Classe CLA, Classe CLA Shooting Brake e Classe GLA rappresenta l'evoluzione dell'allestimento standard Sport, la cui dotazione di serie è stata ampliata con cerchi in lega 'total black' multirazze da 18 pollici, tetto panoramico, fari a led High Performance, inserti dell'abitacolo in carbon look, interni in pelle ecologica Artico con cuciture a contrasto di colore bianco, sedili sportivi e soglie battitacco illuminate.


La Mercedes-Benz Classe GLA Night Edition, invece, prevede anche i cerchi in lega da 19 pollici di diametro, il portellone posteriore elettrico Easy Pack, la retrocamera e il navigatore satellitare. La Casa della Stella indica in 7.700 euro il vantaggio cliente per la Classe GLA Night Edition, mentre per i modelli Classe CLA Night Edition e Classe CLA Shooting Brake Night Edition ammonta a 5.500 euro.

Infine, la Mercedes-Benz Classe GLC Night Edition rappresenta la speciale declinazione dell'allestimento standard Premium ed ha la specifica dotazione di serie completa di cerchi in lega AMG da 20 pollici di colore grigio titanio con la finitura a specchio, tetto panoramico, pedane laterali in acciaio cromato, pacchetto AMG Line per l'abitacolo, volante multifunzione in pelle a tre razze, pedaliera sportiva AMG, Parking Pack con sensori di parcheggio e telecamere a 360°. In questo caso, il vantaggio cliente ammonta a 3.600 euro.

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Mercedes-Benz: la gamma della versione speciale Night Edition é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:47 di Friday 20 July 2018

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BMW Serie 7 2019: foto spia del restyling Fri, 20 Jul 2018 10:02:41 +0000 http://www.autoblog.it/post/917098/bmw-serie-7-2019-foto-spia-del-restyling http://www.autoblog.it/post/917098/bmw-serie-7-2019-foto-spia-del-restyling Roberto Speranza Roberto Speranza

Queste foto spia riprese sul circuito Nürburgring Nordschleife mostrano un prototipo in fase di test della prossima BMW Serie 7 2019, il restyling di metà carriera. Come sempre accade per i muletti camuffati, quello che non si vede fa già vedere qualcosa. Nel senso che la pellicola mimetica è applicata all'intera sezione anteriore e a tutta la coda, praticamente mezza macchina. Saranno quindi queste le zone sottoposte a modifiche nel design.

Di conseguenza il cofano motore sarà il primo elemento a mostrare differenze, per quanto impercettibili. Da queste immagini s'intravede solo un bordo regolare intorno ai gruppi ottici, invece dello spazio per il "sopracciglio" sul lato esterno come nella serie attuale. Qualche differenza molto leggera dovrebbe esserci anche nei proiettori, sebbene il dettaglio sia in questo caso totalmente coperto.

Qualcosa cambierà anche nella calandra a doppio rene, che appare un po' più grande. Non si vedono le cromature sui listelli verticali, però la mascherina di questo prototipo potrebbe anche essere provvisoria. E' quasi certa invece la presenza, come sulla serie oggi in commercio, dei listelli mobili (Active Air Stream): si chiudono per migliorare l'aerodinamica quando non è necessario un particolare raffreddamento, per poi riaprirsi quando le temperature salgono.

Si notano leggere modifiche anche alla forma del paraurti anteriore; il bordo inferiore è infatti inclinato ai lati invece che dritto come il modello attuale. Il bordo superiore, coperto dalla pellicola, ha un angolo più accentuato e con ogni probabilità integrerà i fendinebbia a LED, come nella serie di oggi. La griglia della presa d'aria inferiore è a nido d'ape invece che a listelli orizzontali.

Il profilo della BMW Serie 7 2019 è essenzialmente invariato, anche se in questo prototipo mancano le cromature sulle cornici dei finestrini e sull'elemento decorativo inferiore. La copertura sulla zona dei parafanghi potrebbe preludere a qualche piccolo ritocco estetico. Per quanto riguarda la coda, sembra tutto uguale alla serie attualmente in circolazione. Si notano solo i terminali di scarico leggermente più stretti, però la forma è invariata. Quindi le modifiche più evidenti saranno molto probabilmente concentrate ai gruppi ottici, dei quali però non si riesce ad intravedere nulla di significativo.

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BMW Serie 7 2019: foto spia del restyling é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:02 di Friday 20 July 2018

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Previsioni traffico e meteo 21-22 luglio 2018: code e maltempo Fri, 20 Jul 2018 09:15:03 +0000 http://www.autoblog.it/post/917085/previsioni-traffico-e-meteo-21-22-luglio-2018-code-e-maltempo http://www.autoblog.it/post/917085/previsioni-traffico-e-meteo-21-22-luglio-2018-code-e-maltempo Roberto Speranza Roberto Speranza

Il traffico in una città

Le previsioni traffico e meteo per il 21 e 22 luglio 2018 annunciano un fine settimana di sofferenza, com'è normale in questo periodo. Infatti oltre alle gite del weekend si aggiungono le prime partenze per le vacanze estive. Inoltre alcuni concerti provocheranno le consuete code negli svincoli in prossimità delle arene.

I bollini del weekend


Il calendario predisposto dalla Polizia stradale prevede tre giorni pesanti. Infatti viene attribuito un bollino giallo a tutto venerdì 20 e un bollino rosso per le intere giornate di sabato 21 e domenica 22. Ricordiamo che il bollino giallo indica traffico intenso, mentre quello rosso prevede traffico intenso con possibile criticità, cioè punti in cui si verificano grosse code.

Qui notiamo una differenza di valutazione rispetto al calendario diffuso da Autostrade per l'Italia, dove invece si prevedono le seguenti situazioni per i flussi dalle grandi città alle località turistiche: bollino verde (traffico regolare) per mattina e sera di venerdì, sera di sabato, pomeriggio e sera di domenica; bollino giallo per i pomeriggi di venerdì e sabato e per la mattinata di domenica; bollino rosso per sabato mattina.

Invece nella direzione opposta, cioè dalle località turistiche alle grandi città, viene indicato un bollino giallo per domenica pomeriggio, poi sempre verde per tutto il resto del weekend. Tuttavia il fatto stesso che il divieto di circolazione in autostrada per i mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate sia in vigore per due giorni (sabato 21 dalle 8 alle 16 e domenica 22 dalle 7 alle 22) invece che solo alla domenica, fa tendere verso un'interpretazione meno ottimistica.

Le code più lunghe


Arriviamo alle situazioni particolari su specifici tratti della rete autostradale. Queste sono le stime sui rallentamenti più significativi: A1 da Milano a Napoli, quindi la maggior parte dell'Autostrada del sole; dorsale adriatica, da Bologna verso la riviera romagnola, poi fino alla Puglia.

Per il tardo pomeriggio di venerdì sono attese code sulla A11 Firenze-Pisa all'uscita di Lucca dalle 18 per il concerto di James Taylor al Lucca Summer Festival. Per il tardo pomeriggio di sabato previste code sulla A1 dopo le 18 in direzione Bologna tra Incisa e Firenze sud e, nella direzione opposta, tra Firenze Impruneta e Firenze sud per il concerto di Courtney Love allo stadio Artemio Franchi del capoluogo toscano.

Infine per domenica attese code sulla A11 Firenze-Pisa dalle 18 all'uscita di Lucca per il concerto di Gianni Morandi al Lucca Summer Festival. Gran parte dei canteri della rete nazionale verranno chiusi. Per il calendario delle rimanenti chiusure per lavori vi rimandiamo all'apposita pagina di Autostrade per l'Italia.

Meteo: pioggia al nord


Chiudiamo con le previsioni meteo elaborate dall'Aeronautica militare. Per il pomeriggio di venerdì pioggia sul Piemonte meridionale e lungo l'Appennino tra Emilia e Toscana; pioggia e temporali in Trentino e Friuli. In nottata l'intera Italia del nord sarà attraversata da piogge e temporali. Il maltempo proseguirà al nord per tutto il resto della giornata, estendendosi in nottata anche all'Emilia Romagna settentrionale. Piogge e temporali proseguiranno anche domenica per tutta la giornata, oltre che di sera e in nottata, in tutta l'Italia settentrionale, con particolare intensità lungo l'intera Pianura Padana, oltre a Liguria, Trentino, Veneto e Friuli orientale. Tempo sereno per l'intero weekend sul resto dell'Italia.

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Previsioni traffico e meteo 21-22 luglio 2018: code e maltempo é stato pubblicato su Autoblog.it alle 11:15 di Friday 20 July 2018

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