it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Sun, 20 May 2018 11:29:18 +0000 Sun, 20 May 2018 11:29:18 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Moto2, Le Mans: Bagnaia conquista la Francia Sun, 20 May 2018 11:14:16 +0000 http://www.motoblog.it/post/908256/moto2-le-mans-bagnaia-conquista-la-francia http://www.motoblog.it/post/908256/moto2-le-mans-bagnaia-conquista-la-francia Umberto Schiavella Umberto Schiavella

Moto2, Le Mans: Bagnaia conquista la Francia
Trionfa sul tracciato Bugatti Francesco Bagnaia. , dopo aver dominato tutta la gara tenendo a bada Alex Marquez, EG 0,0 Marc VDS, in seconda posizione. Terzo posto e primo podio in Moto2 per il rookie e campione in carica della Moto3 Joan Mir.

Quarto posto per il tedesco Marcel Schrotter, Dynavolt Intact GP, seguito da Xavi Vierge, Dynavolt Intact GP, e Miguel Oliveira. Settima posizione per l'italiano Romano Fenati.

Ottava casella per il francese Fabio Quartararo, nono Binder, chiude la top ten un altro italiano, Stefano Manzi. Dodicesimo Andrea Locatelli, Italtrans Racing Team, quattordicesimo Simone Corsi, mentre chiude solo in diciottesima Mattia Pasini. Non classificati Lorenzo Baldassarri, Pons HP40 e Luca Marini, SKY Racing Team VR46.

HJC Helmets Grand Prix De France
Moto2 Classifica Gara
1 25 42 Francesco BAGNAIA ITA SKY Racing Team VR46 Kalex 40'40.162
2 20 73 Alex MARQUEZ SPA EG 0,0 Marc VDS Kalex +2.709
3 16 36 Joan MIR SPA EG 0,0 Marc VDS Kalex +4.865
4 13 23 Marcel SCHROTTER GER Dynavolt Intact GP Kalex +7.041
5 11 97 Xavi VIERGE SPA Dynavolt Intact GP Kalex +9.811
6 10 44 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM AjoKTM +9.943
7 9 13 Romano FENATI ITA Marinelli Snipers Team Kalex +12.293
8 8 20 Fabio QUARTARARO FRA MB Conveyors - Speed Up Racing Speed Up +14.585
9 7 41 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Ajo KTM +15.429
10 6 62 Stefano MANZI ITA Forward Racing Team Suter +17.228

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Moto2, Le Mans: Bagnaia conquista la Francia é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:14 di Sunday 20 May 2018

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Moto3, Le Mans: show-caos, festa Ktm. La prima di Arenas. Bezzecchi e “Diggia” in vetta al mondiale Sun, 20 May 2018 10:54:15 +0000 http://www.motoblog.it/post/908258/moto3-le-mans-show-caos-festa-ktm-la-prima-di-arenas-bezzecchi-e-diggia-in-vetta-al-mondiale http://www.motoblog.it/post/908258/moto3-le-mans-show-caos-festa-ktm-la-prima-di-arenas-bezzecchi-e-diggia-in-vetta-al-mondiale Massimo Falcioni Massimo Falcioni

Moto3, Le Mans: show-caos, festa Ktm. La prima di Arenas. Bezzecchi e “Diggia” in vetta al mondiale
La corsa dei “giovani leoni” non si smentisce proponendo anche nel quinto round stagionale di Le Mans un rocambolesco show-caos che fa trattenere il fiato dall’inizio alla fine. E’ la solita Moto3 dei colpi di scena e se è vero che vince chi taglia per primo il traguardo giù il cappello di fronte al 21enne spagnolo Albert Arenas, al suo primo centro iridato, capace di... andare forte rimanendo in piedi e alla fine regolare in volata un quartetto di indiavolati composto dal sorprendente Migno (per il Team Nieto una doppietta!), dal sempre presente Ramirez (nuovo podio), dal retrocesso Di Giannnatonio (dal 1° al 4° posto!), da Antonelli, Kornfeil (+5.487), entrambi penalizzati di 1.3 secondi per taglio di chicane.

A seguire, il sempre più convincente e concreto Arbolino 7° (+7.577), 8° Canet (+11.190) costretto a partire ultimo per la nota penalizzazione di Jerez e a inseguire ma alla fine capace di un bel recupero precedendo per un soffio Suzuki e Masia a loro volta per mezzo metro davanti a MC Phee, Yurcenko, Foggia (14°), Oettl, Sasaki.

Il dato tecnico rilevante è il podio dominato ancora da KTM: 1°, 2°,3° posto come già due settimane fa a Jerez, pur in una situazione assai diversa, là con Oettl, Bezzecchi, Ramirez. Certo, sui risultati incidono le burrascose vicende di corse con tante cadute e tanti protagonisti tolti di mezzo anche da penalità che alimentano dubbi e polemiche.

Il patatrac che ha cambiato volto alla classifica avviene proprio nel rush finale con Bezzecchi in highside sopra… Martin, entrambi gambe all’aria. Buon per l’italiano che resta comunque leader in classifica generale. Nel giro finale il guaio all’altro protagonista della corsa, Bastianini, ancora ko, terzo zero 2018. Così Di Giannantonio taglia per primo il traguardo ma la festa dura poco: ecco la penalità di tre secondi per taglio della curva 8 e la conseguente retrocessione in quarta piazza. Tant’è.

Fra i tanti ritirati, oltre ai già citati, c’è Rodrigo (caduto), Norrodin, Bulega, Dalla Porta (problemi tecnici). Hic Rhodus hic salta e i rischi sono gli stessi per tutti: chi sbaglia paga e chi non sbaglia (ed è nel posto giusto) raccoglie i frutti. Ribadiamo, cioè, che chi vince (Arenas) gare come queste non ruba niente e chi sale sul podio (Migno e Ramirez) idem. Fatto sta che KTM ha ridotto il gap che nel 2017 aveva nei confronti di Honda, moto comunque assai competitiva cui non manca nulla – se non la fortuna – per conquistare podi e vittorie.

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Moto3, Le Mans: show-caos, festa Ktm. La prima di Arenas. Bezzecchi e “Diggia” in vetta al mondiale é stato pubblicato su Motoblog.it alle 12:54 di Sunday 20 May 2018

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Moto3, Le Mans: tris KTM con Arenas, Migno e Ramirez Sun, 20 May 2018 10:00:54 +0000 http://www.motoblog.it/post/908246/moto3-le-mans-tris-ktm-con-arenas-migno-e-ramirez http://www.motoblog.it/post/908246/moto3-le-mans-tris-ktm-con-arenas-migno-e-ramirez Umberto Schiavella Umberto Schiavella

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Una gara ricca di colpi di scena quella della Moto3. Vince Albert Arenas, Angel Nieto Team Moto3, prima vittoria in carriera per lui. Seconda posizione per il compagno di squadra Andrea Migno, terzo Marcos Ramirez. Sfuma così la prima vittoria in campionato di Fabio di Giannantonio che taglia il traguardo per primo sul circuito di Le Mans, ma è costretto a retrocedere in classifica in seguito di una penalizzazione di tre secondi per aver tagliato una curva.

Bagarre a tre per quasi tutta la durata della gara con Bezzecchi e Martin che si scambiano continuamente le posizioni. Al penultimo giro caduta di Enea Bastianini, autore di una splendida gara in continua lotta per le primissime posizioni con Kornfeil che evita l'impatto in stile motocross saltando con la moto impennata con le ruote perfettamente dritte. All'ultima curva dell'ultimo giro caduta di Martin e Bezzecchi con entrambi i rider scaraventati a terra.

Quarta posizione per Di Giannantonio seguito da Niccolò Antonelli, SIC58 Squadra Corse, Kornfeil e Tony Arbolino. Ottavo posto per Aron Canet, nono Suzuki, chiude la top ten Jaume Masia, Bester Capital Dubai. Buona la prestazione di Dennis Foggia, SKY Racing Team VR46, che chiude quattordicesimo, sfortunato Nicola Bulega caduto al tredicesimo giro alla curva tre.

HJC Helmets Grand Prix De France
Moto3 Classifica Gara Top Ten
1 25 75 Albert ARENAS SPA Angel Nieto Team Moto3 KTM 37'40.056
2 20 16 Andrea MIGNO ITA Angel Nieto Team Moto3 KTM +0.160
3 16 42 Marcos RAMIREZ SPA Bester Capital Dubai KTM +0.709
4 13 21 Fabio DI GIANNANTONIO ITA Del Conca Gresini Moto3 Honda +1.811
5 11 23 Niccolò ANTONELLI ITA SIC58 Squadra Corse Honda +2.305
6 10 84 Jakub KORNFEIL CZE Redox PruestelGP KTM +5.487
7 9 14 Tony ARBOLINO ITA Marinelli Snipers Team Honda +7.577
8 8 44 Aron CANET SPA Estrella Galicia 0,0 Honda +11.190
9 7 24 Tatsuki SUZUKI JPN SIC58 Squadra Corse Honda +11.517
10 6 5 Jaume MASIA SPA Bester Capital Dubai KTM +11.704

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Moto3, Le Mans: tris KTM con Arenas, Migno e Ramirez é stato pubblicato su Motoblog.it alle 12:00 di Sunday 20 May 2018

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Alpinestars: Technical Motorcycle Collection Sun, 20 May 2018 06:00:15 +0000 http://www.motoblog.it/post/908213/alpinestars-technical-motorcycle-collection http://www.motoblog.it/post/908213/alpinestars-technical-motorcycle-collection Umberto Schiavella Umberto Schiavella


Il marchio di Asolo presenta tre capi della nuova Technical Motorcycle Collection 2018: la tuta GP Plus Camo Leather Suit, la protezione per la schiena Nucleon KR-Y e i guanti da donna Stella SMX-1 Air V2.

La tuta in pelle GP Plus Camo garantisce comfort e prestazioni aerodinamiche. Dotata di protezioni su spalle, gomiti e ginocchia presenta una serie di caratteristiche innovative come gli ampi pannelli elasticizzati, la gobba posteriore ergonomica e le espansioni per il polpaccio. Realizzata in pelle di morbido bovino di alta qualità unita ad una grafica camouflage. Interno in mesh rimovibile e traspirante. Scomparti pettorali con imbottitura in PE, protettore anca interno staccabile, sliders esterni in TPU a doppia densità, un'innovativo slider per il gomito e saponetta ginocchio Alpinestars sport sagomata realizzata in mescola PU.

Ideata per i piloti più giovani, Nucleon KR-Y è leggero e caratterizzato da placche protettive sulla schiena che ne seguono il naturale contorno insieme ad una fascia renale che garantisce sicurezza e stabilità. Realizzato con una nuova mescola integra un sistema di ventilazione che migliora il raffreddamento e il comfort.

Infine, i guanti da donna Stella SMX-1 Air V2 si caratterizzano per un taglio e una calzata ottimale. Realizzati in pelle traforata e mesh sono leggeri e resistenti garantendo al contempo un ottimo grip senza dimenticare polpastrello compatibile con il touchscreen per l’uso con smartphone e sistemi GPS. Sistema di protezione nocche rigida e rinforzi con imbottiture laterali.

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Alpinestars: Technical Motorcycle Collection é stato pubblicato su Motoblog.it alle 08:00 di Sunday 20 May 2018

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MotoGP, Le Mans: la “quarta” di Zarco. Marquez e Dovizioso ai ferri corti Sat, 19 May 2018 14:33:13 +0000 http://www.motoblog.it/post/908207/motogp-le-mans-la-quarta-di-zarco-marquez-e-dovizioso-ai-ferri-corti http://www.motoblog.it/post/908207/motogp-le-mans-la-quarta-di-zarco-marquez-e-dovizioso-ai-ferri-corti Massimo Falcioni Massimo Falcioni

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Nemo propheta in patria non vale per Johann Zarco che, con una frustata finale da incorniciare, si aggiudica fra le ovazioni la prestigiosa pole-record (1’31.185) di Le Mans davanti all’incredulo Marquez (+0.108) e all’iper contento Petrucci (+0.196) spinto dalla molla della Q1, dove è andato ko Crutchlow.

Il francese ha scelto la doppia morbida e si è buttato in un giro capolavoro: l’aveva detto e l’ha fatto aggiungendo che la sua pole (la seconda del 2018 dopo Losail, la quarta in MotoGP) sarebbe stato l’antipasto per il trionfo della gara in casa. Sarà così? Fatto sta che mentre le Yamaha ufficiali arrancano, fanalini di coda della top ten davanti solamente al 10° Pedrosa (8° Vinales +0.599, 9° Rossi +0.715), la moto satellite della Casa dei tre diapason conquista – se pur nel giro secco – la testa a dimostrazione di quanto conta la determinazione, la voglia di salire in vetta, l’equilibrio del pacchetto pilota-moto-team, l’affiatamento del pilota con il mezzo.

Quant’è lontano il 2017 quando la prima fila era tutta Yamaha con l’arrembante Vinales, il leonissimo Rossi, il rookie Zarco all’epoca poco più di una promessa! I tempi cambiano. Di Marquez con la gomma media davanti forse la causa di una leggera sbavatura finale, non c’è niente da aggiungere, se non che, al di là delle statistiche, nulla cambia per lui partire nella seconda casella della prima fila, deciso com’è a portare a casa domani punti pesanti per rimpinguare il bottino in classifica generale e involarsi verso il nuovo titolo.

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Di Petrucci, invece, c’è da soffermarsi sugli occhi che di più non possono brillare, per una prestazione cercata di forza e che – se fosse confermata da un podio in gara domani – consentirebbe al pilota ternano di guardare con grande ottimismo al futuro da ufficiale con la Rossa. Quella Rossa Casa – quelle Rosse – che non sono andate oltre la seconda fila (5° Dovizioso +0.368 ma ben masso sul passo gara e 6° Lorenzo +0.405) alle spalle di un veloce Iannone (4° +0.265), furbo oggi a prendere la ruota di Vinales, un altro in cerca del grande risultato, se non proprio del colpaccio, per un futuro non in salita.

La terza fila si apre con Miller (7°), un altro pilota nel giro dei nuovi contratti, davanti al già citato binomio Yamaha in forte difficoltà (Valentino è andato pure a terra nelle FP4) e a Pedrosa, fisicamente mal messo, solo decimo (+0.834). Che dire ancora? Che a Dovizioso tocca tirar fuori gli artigli. Per Andrea non sarà facile districarsi dalla compagnia di un Lorenzo tutt’altro che in disarmo, sapendo che davanti c’è subito da saltare a piè pari il muro rappresentato da Iannone e anche da Petrucci altrimenti Marc prende il volo e buonanotte ai suonatori.

Una vittoria a Le Mans avrebbe per il Dovi il sapore di una impresa, il modo migliore per suggellare la firma di un contratto davvero sudato. L’imperativo, per Dovi e la Rossa è uno solo, arrivare al successivo round casalingo del Mugello in posizione di... lancio. A Le Mans vietato sbagliiare. Yamaha, Honda, Ducati in prima fila. Suzuki, Ducati in seconda. Battaglia anche fra Case e Team. Start gara h. 14. Serve acqua fresca per raffreddare il battito dei cuori in... fuori giri.

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MotoGP, Le Mans: la “quarta” di Zarco. Marquez e Dovizioso ai ferri corti é stato pubblicato su Motoblog.it alle 16:33 di Saturday 19 May 2018

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Moto2, Le Mans: prima pole di Francesco Bagnaia Sat, 19 May 2018 14:14:03 +0000 http://www.motoblog.it/post/908203/moto2-le-mans-prima-pole-di-francesco-bagnaia http://www.motoblog.it/post/908203/moto2-le-mans-prima-pole-di-francesco-bagnaia Umberto Schiavella Umberto Schiavella

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Prima pole in Moto2 di Francesco Pecco Bagnaia alla sua ventitreesima gara in carriera. Successo personale per il rider dello SKY Racing Team VR46 nell'anno della leadership con il tempo di 1:36.188. Secondo posto per lo spagnolo Xavi Vierge, Dynavolt Intact GP, terzo un altro italiano, il vincitore di Jerez Lorenzo Baldassarri, Pons HP40.

Quarta posizione per Mir, seguito da Schrotter e dallo spagnolo Alex Marquez. Settima casella per Sam Lowes che precede Binder, l'italiano Simone Corsi e Oliveira.

HJC Helmets Grand Prix de France


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Moto2 Classifica Qualifiche
1 42 Francesco BAGNAIA ITA SKY Racing Team VR46 Kalex 1'36.188
2 97 Xavi VIERGE SPA Dynavolt Intact GP Kalex 1'36.390
3 7 Lorenzo BALDASSARRI ITA Pons HP40 Kalex 1'36.583
4 36 Joan MIR SPA EG 0,0 Marc VDS Kalex 1'36.659
5 23 Marcel SCHROTTER GER Dynavolt Intact GP Kalex 1'36.671
6 73 Alex MARQUEZ SPA EG 0,0 Marc VDS Kalex 1'36.676
7 22 Sam LOWES GBR Swiss Innovative Investors KTM 1'36.784
8 41 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Ajo KTM 1'36.920
9 24 Simone CORSI ITA Tasca Racing Scuderia Moto2 Kalex 1'36.951
10 44 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Ajo KTM 1'36.976

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Moto2, Le Mans: prima pole di Francesco Bagnaia é stato pubblicato su Motoblog.it alle 16:14 di Saturday 19 May 2018

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MotoGP, Le Mans: è Marquez il più veloce nel Warm Up Sat, 19 May 2018 13:06:26 +0000 http://www.motoblog.it/post/908192/motogp-le-mans-zarco-firma-la-pole-position http://www.motoblog.it/post/908192/motogp-le-mans-zarco-firma-la-pole-position Umberto Schiavella Umberto Schiavella

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E' il rider spagnolo Marc marquez il più veloce nel Warm Up sul circuito francese con il tempo di 1:32.252. Secondo tempo per Andrea Iannone che conferma il suo stato di salute, terzo Andrea Dovizioso. Quarta posizione per l'australiano Jack Miller in continua crescita che precede il Dottore, Dani Pedrosa e il suo compagno di squadra Danilo Petrucci.

Ottavo tempo per Aleix Espargaro tallonato da Vinales e Johann Zarco che chiude la top ten. Il pilota francese è caduto dopo un contatto con Luthi, fortunatamente senza nessuna conseguenza. Undicesima casella per il rider britannico Cal Crutchlow in pista dopo la brutta caduta di ieri durante le qualifiche.

Dodicesimo tempo per Jorge Lorenzo con un grande Franco Morbidelli subito incollato allo spagnolo in tredicesima posizione. Solo ventunesimo posto per la Suzuki di Alex Rins.

MotoGP, Le Mans 2018: classifica Warm Up


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1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 1'31.868
2 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1'32.320
3 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1'32.384
4 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 1'32.480
5 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1'32.679
6 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1'32.791
7 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 1'32.803
8 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1'32.875
9 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1'32.969
10 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1'33.031
11 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 1'33.059
12 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 1'33.094
13 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 1'33.102
14 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 1'33.156
15 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 1'33.197
16 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 1'33.228
17 19 Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati 1'33.241
18 55 Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1'33.394
19 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 1'33.429
20 45 Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1'33.590
21 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1'33.715
22 10 Xavier SIMEON BEL Reale Avintia Racing Ducati 1'34.101
23 12 Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 1'34.324
24 17 Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati 1'34.715

10.00 Bandiera a scacchi, termina il Warm Up. Marquez è il rider più veloce con il tempo di 1:32.128 seguito da Iannone, Miller, Dovizioso, Rossi, Pedrosa, Petrucci. Zarco chiude al decimo posto tallonato da Crutchlow,
Lorenzo e Morbidelli. Casella numero 12 per Lorenzo

09.59 Marquez, Iannone, Dovizioso, Rossi, Miller e Petrucci. Decima posizione per Jorge Lorenzo, Morbidelli undicesimo, quattordicesima posizione per Crutchlow, solo 21esimo Zarco.

09.54 Marquez è sempre il più veloce con 1:32.252 è in testa, seguono Dovizioso, Rossi Iannone, Aleix Espargaro e Petrucci.

09.51 Marquez è il più veloce seguito da Iannone, Miller, Petrucci e Valentino Rossi.

09.49 Caduta di Zarco, il francese si scontra con Luthi.

09.45 Iniziano a comparire i primi tempi, per ora il più veloce è Pol Espargaro con 1:33.909.

09.40 I piloti scendono in pista, inizia il Warm Up sul circuito di Le Mans.

09.38 La temperatura esterna è di 13° centigradi, mentre quella dell'asfalto 15° centigradi.

09.35 Sta per entrare in pista la MotoGP, tutto pronto per il Warm Up sul circuito Bugatti.

09.30 Mancano dieci minuti all'inizio del Warm Up della MotoGP. Pochi secondi al termine del Warm Up della Moto2 con il miglior tempo di Pasini: 1:37.453.

MotoGP, Le Mans: Zarco firma la pole position

MotoGP, Jerez: pole-record di Crutchlow su Pedrosa e Zarco. Il ritorno di Lorenzo. Male Rossi
Il rider francese Johann Zarco conquista la pole casalinga con un gran giro fermando il tempo a 1:31.185. Nulla da fare per Marc Marquez che deve accontentarsi della seconda posizione precedendo uno scatenato Danilo Petrucci. Si replica così la prima fila già vista in Qatar ad inizio campionato.

Quarto posto per Andrea Iannone seguito da Andrea Dovizioso. Sesta casella per Jorge Lorenzo tallonato dall'australiano Miller, poi le due Yamaha ufficiali di Vinales e Rossi. Decima posizione per Dani Pedrosa che mette le sue ruote davanti a Tito Rabat e Aleix Espargaro.

Brutta caduta dell'inglese Cal Crutchlow, un high side ha lanciato letteralmente nel vuoto il rider della Honda attualmente accompagnato in ospedale per un controllo più approfondito.

HJC Helmets Grand Prix de France


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MotoGP Classifica Qualifiche
1 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1'31.185
2 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 1'31.293
3 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 1'31.381
4 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1'31.454
5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1'31.553
6 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 1'31.590
7 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 1'31.683
8 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1'31.784
9 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1'31.900
10 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1'32.024
11 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racin Ducati 1'32.049
12 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 1'32.455

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MotoGP, Le Mans: è Marquez il più veloce nel Warm Up é stato pubblicato su Motoblog.it alle 15:06 di Saturday 19 May 2018

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Moto3, 12esima pole di Martin. Bastianini in prima fila. 20 piloti in un secondo Sat, 19 May 2018 12:42:44 +0000 http://www.motoblog.it/post/908197/moto3-12esima-pole-di-martin-bastianini-in-prima-fila-20-piloti-in-un-secondo http://www.motoblog.it/post/908197/moto3-12esima-pole-di-martin-bastianini-in-prima-fila-20-piloti-in-un-secondo Massimo Falcioni Massimo Falcioni

Moto3 Qatar 2018: Jorge Martin vince davanti a Canet e Dalla Porta.
Jorge, ancora tu? Sì, cambia il teatro ma non la musica: anche nei dolci 21 gradi del raro sole di Le Mans, Martin graffia forte alla fine del turno indiavolato e svetta davanti a tutti in qualifica (1’42.039 nuovo record!) centrando la 12esima pole in carriera. Mica male! Lo spagnolo del Team di Fausto Gresini, almeno nel giro secco, fa e disfa come vuole, un messaggio di superiorità in vista di una gara tutt’altro che scontata con i primi dieci nel fazzoletto di poco più di 4 decimi e con venti piloti dentro un secondo.

Calma, era così anche nel 2017, con addirittura 22 piloti in un secondo. Che Moto3, ragazzi! Che battaglia si prospetta domani! In prima fila torna di forza Bastianini (+0.124), per nulla preoccupato del volo in apertura di qualifiche, per un niente dietro al secondo Kornfeil +0.123) – mai così in alto in griglia - e per un niente davanti al quarto Canet (+0.126), retrocesso alla decima casella per il...

Fuori limite della pista con anche il gap di dover partire domani ultimo per la nota squalifica di Jerez. Così il capo classifica Bezzecchi – pur scivolato - guadagna la seconda fila (+0.3126), anche se nell’ultimo posto, dietro ai sempre presenti Arenas e Ramirez, davanti a una terza fila bronzea tutta italiana con Antonelli 7° (+0.383), Di Giannnatonio 8° non fisicamente ok dopo la botta di ieri (+o.408), Migno 9° (+0.470).

Quindi, dopo Canet 10°, ecco Dalla Porta (+0. 481) – costretto a vedere il proprio compagno Bastianini da molto dietro - davanti a Oettl e a Binder, poi Arbolino 14° (+0.689) che precede Suzuki e Bulega 16° (+0.774), in quinta fila.

Ultimo degli italiani, Foggia 22° (+1.060), settima fila. Non è una novità il lungo elenco delle cadute: oltre ai già citati Bastianini e Bezzecchi, a terra pure Masia, Rodrigo, Arenas, Yurchenko, Norrodin, McPhee.

I distacchi sono minimi, ma non sarà facile per chi è dietro (specie per gli italiani dalla terza fila in giù) agganciarsi alla fuga delle volpi davanti, specie i piloti delle prime due file. Dopo gli exploit di Jerez, le Ktm pare confermino – almeno nel giro secco - il sostanzioso recupero nei confronti delle Honda. Infatti Kornfeil è ottimo secondo con una Ktm veloce e ottimamente bilanciata e ben cinque moto della Casa austriaca sono nella top ten, 2°, 4°, 5°, 6°, 9°. Mica male.

Che dire ancora? Di Arbolino che lancia grandi segnali all’inizio ma poi ha difficoltà nel finale, forse per inesperienza nella super bagarre dell’ultimo giro. L’alfiere del Team Marinelli è capace in corsa di grandi partenze e di pregevoli prodezze. Infine il binomio dello Sky Vr46 Team con qualche sprazzo di recupero di Bulega, comunque sempre nelle retrovie e con l’altalena di Foggia, ultimo degli italiani. Bulega ha dietro di lui ben 7 Ktm ma davanti ne ha... ben 5. Per Foggia il conto è facile. Da ricordare che nel 2017 Bulega centrò a Le Mans una splendida pole in un finale di qualifica infuocato. Se 2+2 fa quattro si può cominciare a tirare qualche conclusione sul perché di questi risultati non proprio…. esaltanti. Star gara h. 11. Corsa da cardiopalma. Chi sbaglia paga.

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Moto3, 12esima pole di Martin. Bastianini in prima fila. 20 piloti in un secondo é stato pubblicato su Motoblog.it alle 14:42 di Saturday 19 May 2018

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Moto3, Le Mans: pole di Jorge Martin Sat, 19 May 2018 11:38:03 +0000 http://www.motoblog.it/post/908183/moto3-le-mans-pole-di-jorge-martin http://www.motoblog.it/post/908183/moto3-le-mans-pole-di-jorge-martin Umberto Schiavella Umberto Schiavella

Moto3, Le Mans: pole di Jorge Martin

A poco più di un minuto dal termine delle qualifiche sul circuito Bugatti di Le Mans, Jorge Martin conquista la sua dodicesima pole in carriera con il tempo di 1:42.039. Il ceco Jakub Kornfeil a bordo della sua KTM per un solo millesimo si aggiudica la seconda posizione, miglior risultato in carriera per lui, seguito da uno scatenato Enea Bastianini, Leopard Racing, caduto ai primi giri alla curva 7 dopo un brutto high side.

Quarta posizione per Marcos Ramirez, con lo spagnolo Albert Arenas in quinta tallonato dagli italiani Marco Bezzecchi, Redox PruestelGP, Niccolò Antonelli, Fabio di Giannantonio e Andrea Migno. Chiude la top ten Aron Canet che a seguito della penalizzazione rimediata dopo l'incidente di Jerez partirà dall'ultima posizione. Undicesimo posto per Lorenzo Dalla Porta che precede il tedesco Oettl.

Quattordicesima casella per Tony Arbolino, Marinelli Snipers Team, sedicesima posizione per un Nicolo Bulega che ancora fa fatica ad emergere. Dennis Foggia, SKY Racing Team VR46, chiude solo al ventiduesimo posto.

HJC Helmets Grand Prix de France


Moto3, Argentina 2018: dominio italiano nelle libere
Moto3 Classifica Qualifiche (Top Ten)
1 88 Jorge MARTIN SPA Del Conca Gresini Moto3 Honda 1'42.039
2 84 Jakub KORNFEIL CZE Redox PruestelGP KTM 1'42.162
3 33 Enea BASTIANINI ITA Leopard Racing Honda 1'42.163
4 42 Marcos RAMIREZ SPA Bester Capital Dubai KTM 1'42.189
5 75 Albert ARENAS SPA Angel Nieto Team Moto3 KTM 1'42.214
6 12 Marco BEZZECCHI ITA Redox PruestelGP KTM 1'42.355
7 23 Niccolò ANTONELLI ITA SIC58 Squadra Corse Honda 1'42.422
8 21 Fabio DI GIANNANTONIO ITA Del Conca Gresini Moto3 Honda 1'42.447
9 16 Andrea MIGNO ITA Angel Nieto Team Moto3 KTM 1'42.509
10 44 Aron CANET SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 1'42.512

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Moto3, Le Mans: pole di Jorge Martin é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:38 di Saturday 19 May 2018

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Ciapa La Moto Endurance Sat, 19 May 2018 11:00:03 +0000 http://www.motoblog.it/post/908209/ciapa-la-moto-endurance http://www.motoblog.it/post/908209/ciapa-la-moto-endurance Umberto Schiavella Umberto Schiavella

Ciapa La Moto Endurance
E’ previsto per il prossimo mercoledì 23 maggio alle ore 20 l’appuntamento con l’Associazione Ciapa La Moto per una serata dedicata alle gare di Endurance. Un evento particolare che propone un approfondimento sulle prime due gare del campionato in corso.

Gli spazi in via Gardone 22 a Milano ospiteranno l'evento in compagnia della squadra italiana protagonista al campionato Mondiale Endurance. Parliamo del No Limits Motor Team di Moreno Codeluppi e i piloti Italiani Roberto Rolfo, vice-Campione del Mondo 250cc 2003 nel team Moto Ain Yamaha.

Non solo, Luca Scassa, protagonista delle classi Superbike e Supersport, oggi membro del No Limits Motor Team, Kevin Manfredi, Team 33 Accessoires Louit Moto Kawasaki, Fabrizio Lai, (pilota IVRacing BMW CSEU nel Mondiale EWC 2016/2017, insieme ai veterani Emiliano Bellucci, dal 2009 pilota di Endurance, 4 volte Campione Europeo Endurance Classic e Jacopo Zizza titolare Zracing, rider Endurance dal 2006.

La serata sarà condotta da Alessio Piana, giornalista e commentatore televisivo del Mondiale Endurance FIM EWC per Eurosport e AutomotoTV.

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Ciapa La Moto Endurance é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:00 di Saturday 19 May 2018

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Le Mans: Crutchlow e Syahrin in pista con i piloti disabili [Video] Sat, 19 May 2018 10:39:29 +0000 http://www.motoblog.it/post/908175/le-mans-crutchlow-e-syahrin-in-pista-con-i-piloti-disabili-video http://www.motoblog.it/post/908175/le-mans-crutchlow-e-syahrin-in-pista-con-i-piloti-disabili-video Manuele Cecconi Manuele Cecconi

Ormai a Le Mans sta diventando una virtuosa tradizione: anche quest'anno, ai piloti disabili dell'International Bridgestone Handy Race, è stata data la possibilità di scendere in pista sul Bugatti Circuit e dare il "la" al week end francese del Motomondiale.

Il francese Stephane Paulus, l'italiano Emiliano Malagoli, il finlandese Ulla Kulju, l'austriaco Peter Rohor e il belga Christophe Bernard hanno percorso un paio di giri sullo storico tracciato transalpino con le le loro moto da corsa: ad accompagnarli nelle due tornate (in cui non si sono risparmiate le impennate...) i due piloti di MotoGP Cal Crutchlow e Hafizh Syahrin, oltre che i portacolori del team MB Conveyors Moto2 Fabio Quartararo e Danny Kent.

In apertura il video degli Handy Racers in pista a Le Mans!

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Le Mans: Crutchlow e Syahrin in pista con i piloti disabili [Video] é stato pubblicato su Motoblog.it alle 12:39 di Saturday 19 May 2018

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20 maggio 1973: Pasolini e Saarinen, lezione di una tragedia Sat, 19 May 2018 09:47:30 +0000 http://www.motoblog.it/post/908164/20-maggio-1973-pasolini-e-saarinen-lezione-di-una-tragedia http://www.motoblog.it/post/908164/20-maggio-1973-pasolini-e-saarinen-lezione-di-una-tragedia Massimo Falcioni Massimo Falcioni

paso-e-jarno-start-72-sachs-350-586x601.jpg
Quarantacinque anni dopo di quel 20 maggio 1973 in cui perirono in gara a Monza Renzo Pasolini e Jarno Saarinen c’è un dato di fondo su cui riflettere e riguarda la sicurezza delle corse. Sulle cause di quella tragedia avvenuta subito dopo la partenza, oltre i 200 Kmh al curvone, si sono scritte montagne di pagine con tante ipotesi (olio in pista non pulito dalla gara precedente della 350, asfalto rappezzato male, aggancio ad alta velocità fra piloti, problemi del nuovo motore bicilindrico 2 tempi raffreddato ad acqua del Paso ecc.), ci sono state anche inchieste, perizie tecniche e atti della magistratura che alla fine attribuì al grippaggio dei due pistoni (Yamaha) nei due cilindri della H.D. l’avvio che innescò la carambola fatale.

Una conclusione però non convincente per piloti, tecnici e pubblico presente anche perché la moto di Pasolini schizzò via perdendo l’anteriore (gomma fredda data la mancanza del giro di riscaldamento?) e non con la classica svirgolata della ruota posteriore (con segno nero sull’asfalto che non c’era…) conseguente al bloccaggio per il grippaggio del propulsore. Grippaggio peraltro improbabile col motore in tiro a gas tutto aperto e comunque grippaggio che potrebbe anche esserci stato immediatamente dopo la caduta per fuori giri e/o per il sobbalzo del posteriore e/o con l’acceleratore chiusosi automaticamente non essendo più guidato dalla mano del pilota.

Come noto, l’HD picchiò nel guard rail rimbalzando in pista e colpendo in pieno viso Saarinen, poi investito da altri corridori in una ammucchiata infuocata dove Renzo e Jarno perderanno la vita, altri 14 piloti saranno feriti, altri ancora miracolosamente illesi, un tragico caos per responsabilità di quel motociclismo de “I giorni del coraggio” fatto da un mix di audacia di piloti spesso al limite dell’incoscienza e di organizzatori poco attenti – per non dire peggio - alla sicurezza in pista.

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Chi scrive queste note era presente all’imbocco del curvone, sul prato a destra, e ricorda perfettamente. Era l’inferno. Piloti e moto a terra, ovunque. Le balle di paglie che prendono fuoco. Uno spettacolo agghiacciante. Soccorritori disperati. Due medici tentano disperatamente di rianimare Pasolini. La prima ambulanza giunge tardissimo, dopo 11 minuti e corre via con Jarno che giunge cadavere in infermeria. Renzo dà ancora segni di vita ma il suo cuore cessa di battere pochi minuti dopo vicino al corpo informe dell’altro sventurato pilota. Il papà di Renzo, Massimo, attende fuori dalla palazzina del centro medico nel paddok, impietrito. Così come la bella e pallida Soili, moglie di Jarno, chiusa nella sua disperazione. Sull’autodromo cala il silenzio cupo dei giorni dell’ira e del dolore. Poi, dopo, il solito valzer di polemiche, mille congetture, cause durate anni. Tutto inutile, o quasi.

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Nelle corse, si sa, il rischio è ineliminabile così come sono legate all’imponderabile le conseguenze di una caduta. Qui s’impone la domanda: cosa sarebbe accaduto oggi, con gli attuali spazi di fuga e con queste moto e questo abbigliamento ecc.? Nessuno può dirlo perché anche nel motociclismo odierno non mancano incidenti gravi e anche mortali. Fatto sta che, per fortuna, queste conseguenze nefaste sono oggi l’eccezione mentre all’epoca erano la regola.

Chi ha visto da vicino quel tratto di pista monzese del curvone dell’epoca (dove i piloti entravano in una specie di cunicolo rabbuiato dal bosco circostante lanciati dopo la Parabolica dal lungo rettifilo e passavano “a manetta” spesso in scia o a ventaglio, incredibilmente inclinati, con le lame del guard rail a poche decine di centimetri e con spazi di fuga di fatto inesistenti) sa bene che tutto era legato alla dea bendata, tant’è che di lì a poche settimane, l’8 luglio 1973, in una gara juniores delle 500, nello stesso punto si ripetè un incidente dalle stesse tragiche conseguenze con la morte di altri tre piloti: Carlo Chionio, Renzo Colombini, Renato Galtrucco.

Cosa era stato fatto in un mese e mezzo dalla precedente tragedia di Pasolini e Saarinen? Nulla. Scrivevamo in un precedente articolo su Motoblog:

“Renzo, l’antidivo dal sorriso mesto sotto gli occhialoni da tartaruga e Jarno, funambolo sul ghiaccio, ingegnere meccanico e titolare di una azienda di pompe funebri a Turku, il più forte pilota degli anni ’70, se ne andavano così. Per amore di quel motociclismo che divorava i suoi figli migliori. Per l’insipienza e l’arroganza di chi quello sport dirigeva."

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20 maggio 1973: Pasolini e Saarinen, lezione di una tragedia é stato pubblicato su Motoblog.it alle 11:47 di Saturday 19 May 2018

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