it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Wed, 28 Jun 2017 08:37:41 +0000 Wed, 28 Jun 2017 08:37:41 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Ferrari 488 GTB: fotospia al Nurburgring Tue, 27 Jun 2017 13:00:32 +0000 http://www.autoblog.it/post/878800/ferrari-488-gtb-fotospia-al-nurburgring http://www.autoblog.it/post/878800/ferrari-488-gtb-fotospia-al-nurburgring Alessandro Pinto Alessandro Pinto

Protagonista delle foto spia di oggi è la Ferrari 488 GTB, il cui muletto è stato immortalato durante un test al Nurburgring accuratamente camuffato. Sulla natura del test c'è però il massimo riserbo: è certo che in Ferrari stiano lavorando su una versione speciale della 488 GTB, ed è certa l'introduzione dell'ibrido a partire dal 2019, come confermato da Marchionne durante la presentazione dei risultati del primo trimestre 2017.

Che si tratti proprio del modello ibrido con tecnologia Kers  di cui tanto si parla? Il suono differente rispetto al V8 biturbo che equipaggia la attuale 488 GTB, e la copertura del vano motore sembrano confermarlo, così come le prese d’aria più grandi sulle fiancate e un’inedita feritoia orizzontale sopra le ruote posteriori.

Ma siamo sempre nel campo delle ipotesi perchè a Maranello diverse volte, per depistare le indagini, hanno utilizzato un muletto per sviluppare un motore poi destinato a modelli differenti. Non resta che attendere le prossime foto spia per avere informazioni più dettagliate.

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Ferrari 488 GTB: fotospia al Nurburgring é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:00 di Tuesday 27 June 2017

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Wanna Cry: il ransomware colpisce gli autovelox Tue, 27 Jun 2017 10:00:23 +0000 http://www.autoblog.it/post/878787/wanna-cry-il-ransomware-colpisce-gli-autovelox http://www.autoblog.it/post/878787/wanna-cry-il-ransomware-colpisce-gli-autovelox Paolo Sperati Paolo Sperati

autovelox

Wanna Cry è il noto ransomware responsabile di un attacco informatico su scala planetaria a maggio 2017. Recentemente ha colpito anche gli autovelox e i photo-red. Non in Europa ma in Australia. Come riporta il The Guardian, il governo dello Stato del Victoria ha annunciato che 55 telecamere sono state infettate dal malware dopo l'introduzione per errore del virus da parte di un collaboratore esterno. Un portavoce del dipartimento ha dichiarato che tutte le 55 telecamere hanno ugualmente "funzionato in modo corretto e preciso" durante l'attacco del malware, risolto in circa due giorni. Per sicurezza, la questione è stata comunque riferita alla Road Safety Camera Commissioner dello Stato.

La radio Melbourne 3AW ha sottolineato che l'infezione era stata scoperta all'inizio del mese di giugno ma che era stata riferita alla commissione solo dopo l'articolo pubblicato in merito sul sito della radio australiana. Il dipartimento di Stato ha dichiarato che andrà a ritirare tutte le sanzioni comminate nel caso in cui la commissione riterrà che gli automobilisti sono stati penalizzati a causa del ransomware Wanna Cry. Per fare chiarezza, il governo ha specificato che "il virus non ha influenzato l'accuratezza del sistema e che tutte le violazioni durante questo periodo sono state catturate correttamente e non sono state colpite da infrazioni al virus".

Il noto conduttore di Melbourne 3AW Neil Mitchell ha risposto che “queste sono le stesse persone che ci hanno assicurato che i sistemi sulla Western Ring Road funzionavano bene e alla fine hanno dovuto rimborsare 26 milioni di dollari agli automobilisti“. Il giorno successivo la Polizia dello Stato del Victoria ha comunicato che è stato deciso di annullare 590 multe comminate dal 6 al 22 giugno e provenienti dai 55 sistemi attaccati dal virus. Tutto ciò nonostante il loro funzionamento non risulti minimamente alterato. Ross Guenther, Assistant Commissioner, ha spiegato che dietro alla decisione c'è la volontà di trasmettere "fiducia alla gente intorno al nostro sistema di videocamere il cui obiettivo è quello di salvare vite umane. Quindi il messaggio chiave per me è che le telecamere stanno ancora funzionando".

Il dipartimento di giustizia ha comunque voluto specificare che l'infezione non è il risultato di un attacco mirato. Tutto sarebbe nato da un addetto alla manutenzione che ha introdotto per errore Wanna Cry tramite una chiavetta USB nel sistema che controlla autovelox e telecamere.

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Wanna Cry: il ransomware colpisce gli autovelox é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:00 di Tuesday 27 June 2017

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Moia: i progetti di mobilità del gruppo Volkswagen Tue, 27 Jun 2017 13:45:59 +0000 http://www.autoblog.it/post/878819/moia-mobilita-volkswagen http://www.autoblog.it/post/878819/moia-mobilita-volkswagen Paolo Sperati Paolo Sperati

moia

Moia è una nuova società del Gruppo Volkswagen nata per sviluppare servizi di mobilità. Annunciata a fine 2016, punta a conquistare anche coloro che non hanno un'auto di proprietà proponendo soluzioni di trasporto su misura per ogni mercato. Lentamente l'azienda tedesca inizia a prendere forma: ora c'è un nuovo e completo sito web ma soprattutto l'azienda sta lavorando insieme a Hamburger Hochbahn AG (HOCHBAHN), un servizio di navetta su richiesta con veicoli elettrici ad Amburgo. Il progetto partirà nel 2018 e andrà ad integrare la rete dei trasporti pubblici rappresentando un'alternativa valida al viaggio in auto.

Obiettivo soddisfare le richieste di viaggio dei passeggeri che viaggiano in una direzione simile dato che si stima che le auto ad Amburgo non sono utilizzate per circa il 95% del tempo (circa 23 ore al giorno). Un algoritmo combinerà le richieste dei vari utenti, pianificando l'itinerario e calcolando la durata del viaggio e i tempi di arrivo per ogni singolo passeggero. Il nuovo servizio sarà interamente finanziato e gestito da Moia con i propri veicoli e conducenti, motivo per cui attualmente l'azienda sta sviluppando un veicolo elettrico per un massimo di sei passeggeri.

Dopo i primi test, l'obiettivo è di avviare il servizio con circa 200 veicoli elettrici a Amburgo nel 2018 e di ampliare la flotta nel 2019. Poi Moia ha intenzione di replicare il modello in altre città. Il gruppo di Wolfsburg ha partecipato all’ITS European Congress a Strasburgo candidandosi insieme alla città di Amburgo per ospitare l’ITS World Congress 2021. Car-pooling, guida autonoma e mobilità elettrica saranno le chiavi del prossimo futuro. Il Gruppo Volkswagen introdurrà più di 10 nuovi modelli elettrificati entro la fine del 2018, per un totale di 25 veicoli elettrici arriveranno entro il 2025: già confermata al momento la alla famiglia I.D. con la compatta I.D. e il SUV compatto I.D. Crozz e il minibus I.D.

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Moia: i progetti di mobilità del gruppo Volkswagen é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:45 di Tuesday 27 June 2017

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Takata: il colosso degli airbag dichiara fallimento Tue, 27 Jun 2017 07:00:36 +0000 http://www.autoblog.it/post/878771/takata-airbag-fallimento http://www.autoblog.it/post/878771/takata-airbag-fallimento Paolo Sperati Paolo Sperati

airbag

Il produttore giapponese di airbag Takata ha dichiarato il fallimento in Giappone e negli Stati Uniti, schiacciata dal peso del più grande richiamo automobilistico mondiale. Nel mese di febbraio 2017, infatti, Takata era stata dichiarata colpevole di frode negli Stati Uniti per aver sistematicamente omesso informazioni sui difetti degli airbag manipolando i dati sul gonfiaggio. Le campagne di richiamo, che nei soli Stati Uniti hanno riguardato circa 42 milioni di vetture, non sono bastate per evitare una multa di oltre un miliardo di dollari: 850 milioni in restituzione alle case costruttrici per i costi di richiamo sostenuti, 25 milioni come ammenda, e un fondo da 125 milioni di dollari come risarcimento alle vittime degli airbag fallati.

Il problema è da ricondursi all'utilizzo da parte di Takata di un composto chimico che con il caldo estremo e l'umidità può deteriorarsi causando un'esplosione nell'abitacolo. Le auto coinvolte non appartengono solo a costruttori giapponesi (Honda, Toyota, Mazda, Nissan, Subaru) ma anche a FCA e Ferrari per un totale di 18 costruttori che utilizzano. Come riporta Automotive News, il bilancio legato agli airbag difettosi di Takata è di almeno 16 morti e 180 feriti in tutto il mondo.

I dirigenti di Takata, guidati dall'amministratore delegato Shigehisa Takada, hanno annunciato il fallimento durante una conferenza stampa a Tokyo spiegando di non avere altra scelta se non quella di vendere beni in contanti. Le attività della Takata sono state infatti acquisite dalla società americana Key Safety Systems, che fa parte del gruppo cinese Ningbo Joyson Electronics: il totale annunciato dell'operazione è 1,4 miliardi di euro ma l'ammontare del passivo è di circa dieci volte superiore. Secondo alcuni analisti si parla di almeno 10 miliardi di dollari mentre uno studio del Tokyo Shoko Research Ltd., parla di un debito complessivo di 1,7 trilioni di yen (15 miliardi di dollari) e molte case automobilistiche sarebbero tra i creditori.

Takata ha spiegato che la procedura è una tappa obbligata per assicurare una continuità nella sostituzione degli airbag difettosi: "Abbiamo trascorso molto tempo alle trattative ed è stato estremamente difficile raggiungere un accordo con oltre dieci produttori di automobili e una società candidata" ha detto Takada. Da tempo, infatti la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) ha chiesto che 68 milioni di airbag vengano sostituiti entro il 2019. Priorità alle auto che circolano nelle zone più calde degli Stati Uniti ma anche al resto delle aree del Paese dato che il 30% dei circa 313.000 veicoli negli USA soggetti a richiamo non sono mai stati portati in officina per la sostituzione dell'airbag.

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Takata: il colosso degli airbag dichiara fallimento é stato pubblicato su Autoblog.it alle 09:00 di Tuesday 27 June 2017

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Moto2, intervento OK per Lorenzo Baldassarri Tue, 27 Jun 2017 13:35:07 +0000 http://www.motoblog.it/post/872194/moto2-intervento-baldassarri-fuligni-al-suo-posto-in-germania http://www.motoblog.it/post/872194/moto2-intervento-baldassarri-fuligni-al-suo-posto-in-germania Gianluca Gianluca

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Moto2 - Aggiornamento medico su Baldassarri in seguito all’intervento chirurgico.

Lorenzo Baldasarri, in seguito all’incidente avvenuto ad Assen lo scorso week-end, ha subito questa mattina l'intervento alla caviglia destra presso l’Ospedale “Infermi” di Rimini. Il dott. Giannicola Lucidi, direttore dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia, insieme al suo staff medico, ha eseguito l’intervento di osteosintesi della frattura del malleolo interno. L’operazione si è svolta in anestesia peridurale ed è consistita nell’applicazione di tre viti in titanio per stabilizzare la frattura.

L’operazione è riuscita, seguiranno comunque ulteriori accertamenti per quanto concerne il trauma cranico causato dal violento impatto durante la caduta. Se i paramenti rimarranno stabili, come tutto lascia sperare, il coraggioso numero #7 del Team Forward Racing verrà dimesso nella giornata di domani.

Moto2 Sachsenring intervento per Baldassarri, Fuligni al suo posto


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A seguito dell’incidente avvenuto durante le qualifiche di Assen, nel quale Lorenzo Baldassarri ha riportato un trauma cranico e una frattura della caviglia destra, il giovane si sottoporrà oggi ad un intervento per ridurre la frattura del malleolo mediale della caviglia destra. Sarà il dottore Giannicola Lucidi a condurre l’intervento, che valuterà insieme alla sua equipe l’inserimento di alcune viti al fine di consentire al ventenne di iniziare al più presto la fase di recupero in vista del Gran Premio della Repubblica Ceca.

Baldassarri non parteciperà quindi al 9° round iridato del Sachsenring (Fermania). Al suo posto Federico Fuligni, pilota del Forward Racing Junior Team nel Campionato Europeo FIM CEV Moto. “Ovviamente, sono felicissimo di avere questa occasione e sono anche abbastanza fortunato ad avere già un minimo di esperienza in questa categoria così competitiva. - ha detto Fuligni - In ogni caso, sono molto consapevole che non sarà facile, ma voglio provare a divertirmi e fare bene al Sachsenring. Sarà una bella occasione per lavorare con la squadra di Lorenzo, ed è ovvio che proverò ad imparare il maggior numero di cose possibili da loro e con loro. Vorrei dire però che allo stesso tempo sono davvero dispiaciuto per Lorenzo, e spero si riprenderà al più presto. Cercherò di dare il massimo, soprattutto perché farò una gara in suo nome.”

Chi è Federico Fuligni


Fuligni, nato a Bologna, ha trascorso gran parte della sua carriera sulle moto 600cc. Dal 2006 al 2012 ha partecipato a numerosi Yamaha R6 Cups, ad alcune gare del Campionato Italiano e dell’European Superstock 600, conquistando alcuni podi. Nel biennio 2012-2013 il giovane emiliano ha gareggiato nel CIV Moto3 aggiudicandosi numerosi punti che lo hanno avvantaggiato nella classifica, per debuttare poi nel Campionato CEV Moto2 nel 2014, completato in sedicesima posizione. Nel 2015 Fuligni ha proseguito nel Campionato Europeo FIM CEV Respol Moto2, concludendo la stagione nono nella classifica generale, e ottenendo come migliori risultati due quarti posti in entrambe le gare svoltesi ad Aragon.

Tra il 2014 e il 2015 il giovane pilota ha gareggiato con una wildcard nel Campionato del Mondo a Misano, Aragon e Valencia. Il suo miglior risultato è stato un venticinquesimo posto a Valencia prima della fine della stagione 2015. Nel 2016 Federico ha proseguito nella sua carriera con il Team Ciatti aggiudicandosi un podio nel secondo round del Campionato CEV a Valencia. L’anno scorso ha continuato la sua partecipazione al Campionato del Mondo portando a casa due diciottesimi posti a Jerez e Misano, migliori risultati di stagione. Attualmente si trova in settima posizione nel campionato CEV Moto2 dopo tre di undici gare disputate.

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Moto2, intervento OK per Lorenzo Baldassarri é stato pubblicato su Motoblog.it alle 15:35 di Tuesday 27 June 2017

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Calendario (provvisorio) Mondiale Motocross 2018 Tue, 27 Jun 2017 13:30:08 +0000 http://www.motoblog.it/post/872345/calendario-provvisorio-mondiale-motocross-2018 http://www.motoblog.it/post/872345/calendario-provvisorio-mondiale-motocross-2018 Gianluca Gianluca

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All'indomani della strepitosa vittoria Tony Cairoli nel Gran Premio d'Italia di Ottobiano, che gli ha consentito di allungare ulteriormente nella classifica iridata (che guida con 431, 67 di vantaggio di Paulin), Youthstream e FIM hanno diffuso il primo Calendario provvisorio del Campionato Mondiale Motocross 2018 (MXGP e MX2), del Campionato Mondiale Motocross Femminile e del Motocross delle Nazioni. Un calendario, che trovate sotto, che vede lo start del campionato il 4 marzo in Patagonia (Argentina).

Calendario Campionato Mondiale FIM MXGP e MX2 2018


DATA | GRAND PRIX | LOCALITA'| ALTRE CATEGORIE
DATE | GRAND PRIX | VENUE | ADDITIONAL RACES
4 Marzo | PATAGONIA - ARGENTINA | Neuquen |
25 Marzo | SPAIN | Red Sands | EMX250, EMX300
08 Aprile | TRENTINO (I) | Pietramurata | EMX125, Women
15 Aprile | EUROPE (NL) | Valkenswaard | EMX125, EMX250
29 Aprile | RUSSIA | Orlyonok | EMX250, EMX300
13 May | LATVIA | Kegums | EMX125, EMX250
20 May | GERMANY | Teutschenthal | EMX125, EMX300
3 Giugno | GREAT BRITAIN | Matterley Basin | EMX250, EMX300, Women
10 Giugno | FRANCE | St Jean d'Angély | EMX125, EMX250, Women
24 Giugno | ITALY | tba | EMX250, EMX300
8 Luglio | INDONESIA | Palembang |
22 Luglio | CZECH REP. | Loket | EMX65, EMX85, Women
5 Agosto | BELGIUM | Lommel | EMX125, EMX250, EMX300
12 Agosto | SWITZERLAND | Frauenfeld/Gachnang | EMX125, EMX250
19 Agosto | SWEDEN | Uddevalla | EMX125, EMX250
2 Settembre | MONSTER ENERGY MXGP OF USA | Gatorback Park |
9 Settembre | LEON - MEXICO | Leon |
23 Settembre | THE NETHERLANDS | Assen | Women, Veteran
30 Settembre | IMOLA (I) | Imola | EMX125, EMX250, Women
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7 Ottobre | Monster Energy FIM Motocross of Nations – USA, tba

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Calendario (provvisorio) Mondiale Motocross 2018 é stato pubblicato su Motoblog.it alle 15:30 di Tuesday 27 June 2017

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Ducati inaugura a Milano il nuovo Scrambler Camp Tue, 27 Jun 2017 12:42:15 +0000 http://www.motoblog.it/post/872325/ducati-inaugura-a-milano-il-nuovo-scrambler-camp http://www.motoblog.it/post/872325/ducati-inaugura-a-milano-il-nuovo-scrambler-camp Gianluca Gianluca

La Land of Joy Scrambler sbarca Milano dove Ducati ha aperto il nuovo Scrambler Camp dove poter trovare : moto, accessori, abbigliamento e un buon caffè in un'atmosfera coinvolgente in puro stile Scrambler. Lo Scrambler Camp nasce in collaborazione con Ducati Store Milano ed è situato al centro del moto-quartiere milanese in via Thaon de Revel e si aggiunge agli store monomarca del brand già presenti a Bologna, Padova e Shanghai.

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Nello Scrambler Camp è possibile acquistare gli accessori e l’abbigliamento Scrambler, oltre a tutti i modelli di gamma proposti dal brand della Casa bolognese. I test ride delle moto sono invece prenotabili presso i Ducati Store di Milano (Milano, Via Tertulliano 3 e Sesto San Giovanni, Viale Italia 476), dove sono già presenti ampi corner dedicati alla Land of Joy. Ulteriori informazioni su novità relative a Scrambler Ducati sono disponibili sul sito e sui canali social del brand.

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Ducati inaugura a Milano il nuovo Scrambler Camp é stato pubblicato su Motoblog.it alle 14:42 di Tuesday 27 June 2017

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Sachsenring "buona pista" per Marquez e Pedrosa Tue, 27 Jun 2017 12:15:00 +0000 http://www.motoblog.it/post/872310/motogp-germania-2017-honda-marquez-pedrosa http://www.motoblog.it/post/872310/motogp-germania-2017-honda-marquez-pedrosa Adriano Bestetti Adriano Bestetti


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Il GP d'Olanda dello scorso fine settimana ha di nuovo "rimescolato le carte" del Mondiale MotoGP 2017 e il Campione del Mondo in carica, lo spagnolo Marc Marquez (Honda Repsol), si ritrova ora al 4° posto ma a soli 11 punti dal capoclassifica Andrea Dovizioso (Ducati Team), con in mezzo i due alfieri di Movistar Yamaha Maverick Vinales e Valentino Rossi, trionfatore ad Assen.

Con questa nuova situazione in campionato, il GP di Germania di questo weekend (clicca qui per orari e copertura TV) si presenta di davvero cruciale per tutti gli aspiranti al titolo, e Marquez è certamente uno dei piloti che vanta il maggior feeling con il corto e tortuoso tracciato del Sachsenring.

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In MotoGP, il fenomeno catalano è infatti imbattuto in Germania con 4 vittorie in altrettante partecipazioni, tutte conquistate partendo dalla pole position. Con queste premesse, è evidente che Marquez andrà alla caccia della vittoria anche quest'anno:

"Non vedo l'ora di andare al Sachsenring, un circuito che ha dimostrato di essere molto buono per noi in passato."

"Naturalmente dovremo aspettare e vedere come si metteranno le cose in quanto la pista è stata riasfaltata: sappiamo che, per questo motivo, potrebbe essere molto diversa, specialmente in termini di grip, che probabilmente sarà superiore rispetto agli ultimi anni."

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Il Campione del Mondo ha però già in mente la strategia da adottare:

"Dobbiamo rimanere concentrati per essere in grado di gestire ogni situazione nel miglior modo possibile, come abbiamo fatto ad Assen. In ogni caso, è un circuito che mi piace e sul cercherò di spingere al massimo."

"Siamo solo a 11 punti da Dovizioso, che è in cima alla classifica, e questo è buono per noi. Questo campionato è veramente molto aperto: dobbiamo mantenere la calma e continuare a lavorare sodo con lo scopo di migliorare continuamente, gara dopo gara".

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Anche il suo compagno di squadra Dani Pedrosa vanta un ottimo ruolino di marcia al Sachsenring, pista sulla quale ha vinto 6 volte in carriera (2 in 250 e 4 in MotoGP nel 2007, 2010, 2011 e 2012) e sulla quale spera di riscattarsi prontamente dopo le ultime battute a vuoto:

"Il Sachsenring è una delle mie piste preferite di tutto il calendario, ci andiamo con l'obiettivo di prepararci per la gara nel miglior modo possibile."

"Sinceramente, non so cosa aspettarmi dal nuovo asfalto, è difficile fare previsioni in questo senso, ma spero di avere comunque un buon feeling con la moto e le gomme."

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L'esperto pilota spagnolo è quinto in campionato a -28 dal 'Dovi' e vede nel round di domenica una buona chance per rilanciarsi anche in classifica:

"Sappiamo che stiamo lavorando bene come team e vogliamo continuare con questa mentalità, cercando di far lavorare al meglio il nostro pacchetto in ogni situazione."

"Il campionato comunque è ancora aperto ed io non vedo l'ora di tornare sulla mia moto venerdì e poi lottare per un buon risultato nella gara di domenica".

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Sachsenring "buona pista" per Marquez e Pedrosa é stato pubblicato su Motoblog.it alle 14:15 di Tuesday 27 June 2017

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Lyft: come risparmiare tempo e carburante Tue, 27 Jun 2017 13:59:54 +0000 http://www.ecoblog.it/post/171423/lyft-come-risparmiare-tempo-e-carburante http://www.ecoblog.it/post/171423/lyft-come-risparmiare-tempo-e-carburante Paolo Sperati Paolo Sperati

Lyft

Lyft sta aggiornando la propria app in modo per risparmiare tempo e carburante dirigendo gli utenti verso "punti di raccolta" più convenienti. Obiettivo aiutare i conducenti a evitare vie a senso unico e altri ostacoli che andrebbero ad aumentare la durata complessiva del viaggio. Gli utenti avranno ancora la possibilità di specificare dove vogliono essere prelevati, ma Lyft cercherà di convincerli a cambiare posizione comunicando loro l'esatta quantità di tempo che andrebbero a risparmiare.

Come riporta TheVerge.com, Lyft promette che i suggerimenti per un percorso più fluido sono raggiungibili con "pochi passi a piedi" e che l'opzione di accettare o meno il suggerimento è completamente affidata all'utente. Il calcolo del tempo della camminata comprende anche l'aggiunta di attraversamenti ed eventuali ostacoli lungo la strada. Tuttavia, lo scopo principale di questo aggiornamento è quello di ottimizzare i viaggi, chiedendo agli utenti di muoversi leggermente di più a piedi in modo che i conducenti possano guidare meno ma soprattutto essere più veloci ed efficienti.

Sia Lyft che Uber utilizzano già suggerimenti di posizione nei rispettivi servizi di car pooling, Lyft Line e UberPool. Gli utenti di UberPool a Manhattan, ad esempio, sono già invitati a camminare verso l'angolo o l'intersezione più vicina. Allo stesso modo, Lyft Shuttle utilizza percorsi fissi in modo da emulare il servizio di autobus in fase di test a San Francisco e Chicago. Lyft afferma che la forza trainante di questi cambiamenti è il risparmio di tempo sia per i clienti che per i piloti. Passaggi in più e calorie in meno, grazie a qualche tratto a piedi, rappresentano solo dei bonus.

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Lyft: come risparmiare tempo e carburante é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 15:59 di Tuesday 27 June 2017

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PWRtech HUMMER: la nostra prova Tue, 27 Jun 2017 10:00:13 +0000 http://www.ecoblog.it/post/171175/pwrtech-hummer-la-nostra-prova http://www.ecoblog.it/post/171175/pwrtech-hummer-la-nostra-prova Diego Borghi Diego Borghi

PWRtech HUMMER, l'hoverboard vitaminizzato. L'azienda italiana ha introdotto nel mercato della micro mobilità elettrica diversi prodotti interessanti, l'Hummer è senza dubbio uno dei suoi modelli di punta. Struttura masssiccia, design accattivanteprestazioni maggiorate rispetto alle versioni standard, ecco i segreti che proiettano questo hoverboard fra i migliori attualmente disponibili sul mercato, il tutto ad un prezzo di 380 euro.

In Breve


Visto il successo degli hoverboard era soltanto questine di tempo per assistere all'uscita di modelli "speciali" e l'Hummer è uno di questi. In PWRtech hanno pensato che i"classici" hoverboard fossero troppo piccoli, infondono quasi un senso di fragilità quando ci si vede sopra una persona adulta, proprio per questo la filosofia alla base dell'Hummer si può identificare in due parole "più grande". L'abbiamo provato in città ma non solo, basta guardarlo per capire che l'Hummer ti chiede di osare di più, ed è stata proprio questa la sfida, capire fino a che punto si può spingere questo hoverboard troppo cresciuto.

Come va


La piattaforma di controllo dell'Hummer non differisce dagli altri modelli, i sensori all'interno della scocca trasformano i movimenti del corpo in comandi per i due grossi motori elettrici, si preme il pulsante power per l'accensione, si sale sulle pedane e si parte. Perfetto, fin qui sembra un normale hoverboard, invece no, grazie agli pneumatici maggiorati ed al passo aumentato fin dai primi metri l'Hummer infonde una sensazione di stabilità e di sicurezza nettamente superiore alla media. Questa caratteristica aiuta chi è alle prime armi e stimola i rider più smaliziati a tentare manovre impensabili per un comune hoverboard. Le"grandi" ruote assicurano un buon grip anche su fondi leggermente sdrucciolosi, i scalini e le buche di piccola entità non sono più un ostacolo cosi insidioso e con un po di confidenza nella guida si superano senza problemi. Tutta questa imponenza da un lato enfatizza alcuni aspetti, come abbiamo già detto, ma dall'altro necessita di accortezza nell'utilizzo. Le dimensioni extra large dell'Hummer non vanno molto d'accordo con i luoghi particolarmente affollati e anche se la manovrabilità rimane molto buona ci vuole un po di esperienza per valutare gli ingombri di questo hoverboard, il rischio è di impattare conto oggetti indesiderati o peggio ancora altre persone. Il terreno perfetto per l'Hummer è la strada, meglio se poco trafficata, con una velocità massima di 15 km/h si riescono a superare facilmente la maggior parte delle pendenze.


Com'è fatto


Il PWRtech al livello strutturale non differisce dai fratelli minori, è composto da due sezioni speculari indipendenti che ruotando consentono di impartire i comandi ai due motori. Il telaio interno in metallo è protetto dalla scocca in materiale plastico, anch'essa maggiorata per conferire un aspetto più "off-road" all'Hummer. Per enfatizzare lo stile dinamico di questo hoverboard sono stati adottati due parafanghi rialzati che lasciano a vista la maggior parte della ruota. 8" di diametro, 80 mm di battistrada, 170 mm di rotolamento, ecco le misure delle ruote che equipaggiano il PWRtech Hummer, insieme al passo di 580mm sono le due caratteristiche principali di questo modello. Sulla parte superiore le pedane sono ricoperte da un grip in gomma che assicura sempre una buona aderenza impedendo lo scivolamento del piede. 700Watt è la potenza complessiva ed è divisa equamente fra i due motori da 350 Watt, la batteria ha una capacità di 158,4 Wh, si ricarica completamente in circa 2 ore e permette all'Hummer di avere un' autonomia media 20 km. Gli accessori disponibili su questo hoverboard prevedono due file di led anteriori ad alta luminosità per illuminare la strada e due led di segnalazione posteriori di colore rosso, entrami sono dotati di funzione "cornering" che li fa lampeggiare quando si effettua una sterzata. Sulla parte superiore troviamo i led che indicano l'accenzione e lo stato di carica dell'hoverboard, come optional sono disponibili gli speakers bluetooth per collegare lo smartphone all'Hummer e ascoltare la musica durante l'utilizzo.

Pro


- Stabilità
- Prestazioni
- Design

Contro


- Ingombri
- Peso

Scheda tecnica


hummer-hoverboard21.jpg

- Peso: 15 kg
- Dimensioni: 580x180x170 mm
- Diametro ruota: 8,5"
- Larghezza ruota: 8 cm
- Peso massimo sostenuto: 120 Kg
- Potenza: 700 Watt ( 2x350 Watt)
hummer-hoverboard20.jpg
- Velocità massima: 15 Km/h
- Carica massima - distanza: 20KM
- Tempo di ricarica: 2h
- Capacità batteria: 158,4 Watt
- Tipologia batteria: 18650 Li-ion
- Accessori: speakers bluetooth

 

Giudizio finale


Il PWRtech Hummer è un mezzo divertente, dal design moderno e aggressivo, infonde sicurezza da subito ed è facile da guidare. In un panorama standardizzato riesce a farsi notare grazie a caratteristiche e prestazioni sopra la media. Con un prezzo di 380 euro costa meno degli smrtphone più diffusi, online si trova ad un prezzo più basso ma si rinuncia alla garanzia, senza contare le spese di sdoganamento.

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PWRtech HUMMER: la nostra prova é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 12:00 di Tuesday 27 June 2017

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eCooltra: 100.000 utenti in Europa Mon, 26 Jun 2017 07:00:57 +0000 http://www.ecoblog.it/post/171397/ecooltra-100-000-utenti-in-europa http://www.ecoblog.it/post/171397/ecooltra-100-000-utenti-in-europa Paolo Sperati Paolo Sperati

ecooltra

eCooltra, il servizio di scooter sharing, raggiunge i 100.000 utenti in Europa. Gli scooter elettrici in servizio nel Vecchio Continente sono più di 1.000, con un risparmio stimato di 435 tonnellate di CO2 già nel 2017. I nuovi clienti di eCooltra sono oltre 600 ogni giorno e solo a Roma il risparmio stimato arriva fino a 100 tonnellate di CO2 nel 2017. Tra i vantaggi per gli utenti, la disponibilità degli scooter anche nei giorni di sciopero dei trasporti, che tradizionalmente registrano un'impennata degli utilizzi di mezzi in sharing.

"Siamo molto soddisfatti del riscontro che il nostro servizio sta avendo in termini di utenti e chilometri percorsi: lo scorso venerdì 19 giugno di sciopero dei mezzi, i nostri scooter non sono stati mai fermi, a conferma del fatto che gli abitanti di Roma hanno capito che esiste un nuovo modo, comodo e moderno, di muoversi in città - commenta Maurizio Pompili, Country Manager Italia di eCooltra. - In particolar modo a Roma stiamo concentrando i nostri sforzi e vediamo opportunità di mercato in un contesto in cui altri hanno deciso di rinunciare".

Mentre Enjoy terminerà il servizio di scooter sharing il 1 luglio, gli scooter eCooltra attualmente operativi a Roma sono 240, ma l’intenzione dell'azienda è di ampliare la flotta già nel 2018.

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eCooltra: 100.000 utenti in Europa é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 09:00 di Monday 26 June 2017

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La Botticella elettrica, in servizio entro sei mesi. Fri, 23 Jun 2017 07:30:26 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170444/la-botticella-elettrica-in-servizio-entro-sei-mesi http://www.ecoblog.it/post/170444/la-botticella-elettrica-in-servizio-entro-sei-mesi Diego Borghi Diego Borghi


Roma, l'assessore alla sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari (M5S), rispolvera un tema molto discusso in campidoglio, sarebbe in procinto di portare a termine il progetto per la sostituzione delle botticelle classiche a trazione animale con le Botticelle elettriche.

La storia


Questo progetto è nato con lo scopo di salvare i cavalli vittime purtroppo di numerosi incidenti e infortuni durante la circolazione per le vie centrali della capitale. Prese il via diversi anni fa sotto l'amministrazione Alemanno grazie ad un finanziamento di 300mila euro (una parte della somma non è mai stata erogata), nel 2012 venne realizzato il primo prototipo che si trova in questi giorni esposto presso l'Aranciera di San Sisto a Roma, in seguito all'opposizione dei vetturini romani il progetto incontrò il primo scoglio e venne accantonato. Passano gli anni e il campidoglio passa sotto l'amministrazione Marino, viene rispolverato il progetto dichiarando la messa in servizio in breve tempo per le botticelle, questa volta sembra quella buona ma a seguito della caduta della giunta nel 2015 il progetto viene nuovamente accantonato. E' il 2016, i 5stelle salgono al governo nella capitale e nel loro programma per la mobilità sostenibile spunta di nuovo il progetto per la messa in opera delle Botticelle elettriche, a sei mesi di distanza l'assessore alla sostenibilità ambientale conferma la volontà di portare finalmente a termine il progetto in tempi ristretti. La Botticella elettrica ha subito raccolto il favore delle associazioni ambientaliste che ne anno promosso in questi anni la validità scontrandosi con i vetturini romani.

La Botticella elettrica


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Nasce presso il POMOS (Polo per la mobilià sostenibile) di Cisterna di Latina, il padre del progetto è il prof. F.M. Frattale Mascioli dell'Università La Sapienza di Roma. Al momento ne esistono tre esemplari, una intera e funzionante esposta presso L'Aranciera di San Sisto e due somantate presso il POMOS a disposizione del team di sviluppo. Attualmente, non essendo ancora entrate in servizio, non è ancora stato quantificato il prezzo di produzione di ogni singolo esemplare. La Botticella elettrica è composta da un telaio a longheroni in acciaio, le sospensioni sono affidate a quattro ammortizzatori telescopici a molla e l'impianto frenante è affidato a dei moderni freni a disco per garantire un adeguato livello di sicurezza. Le ruote di grandi dimensioni sono formate da un cerchio in acciaio ed una parte esterna in gomma piena che ha la funzione di pneumatico. Solidale al telaio si trova il singolo motore elettrico di circa 10 KWatt derivato da una microcar, il pacco batterie è attualmente composto da batterie al piombo ed alloggiato all'interno del pianale. Il prototipo che raggiunge il peso complessivo di 2 tonnellate, è in grado di raggiungere una velocità massima di 25 km/h con un autonomia minima di 50 km. La trasmissione che collega il motore elettrico alle ruote è fortemente demoltiplicata, questo si traduce in un valore di coppia molto elevato garantendo prestazioni uniformi sia a vuoto che a pieno carico. La Botticella è predisposta per essere ricaricata sia tramite le colonnine di ricarica sia utilizzando la normale rete elettrica da 220 volt. La carrozzeria è realizzata interamente in vetroresina ed è dotata di un posto di guida per il vetturino e due divanetti posteriori per il trasporto dei passeggeri, per circolare su strada è stata dotata di luci ed indicatori di direzione. Il design della Botticella elettrica è ispirato alle carrozze dei primi del 900, motivo per cui non passa di certo inosservata e ben si sposa con l'architettura classica della capitale.

Classica fuori e moderna dentro, la struttura e la filosofia realizzativa della Botticella hanno come punti cardine la versatilità e semplicità. La struttura è stata pensata per ospitare un quantitativo di batterie superiore rispetto a quello attualmente installato sul prototipo ed è possible la conversione dalle batterie al Piombo alle batterie al Litio, in questo modo il range di autonomia aumenterebbe considerevolmente riuscendo anche a ridurre il peso complessivo della Botticella. La carrozzeria in fibra di vetro è facilmente personalizzabile sia nelle forme che negli allestimenti. La Botticella elettrica è stata esposta in tutto il mondo suscitando molto interesse, fra i paesi che hanno maggiormente apprezzato questo progetto troviamo Dubai e il Giappone.

I vantaggi


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Il primo vantaggio è ovviamente la salvaguardia dei cavalli che vengono attualmente utilizzati per la trazione delle botticelle classiche, in secondo luogo ma non meno importante c'è la possibilità di migliorare il servizio offrendo agli utilizzatori un confort superiore rispetto a quello di una botticella tradizionale e la possibilità di coprire distanze maggiori e con maggior frequenza. Un altro fattore importante è rappresentato dalla sicurezza stradale, è infatti notevolmente più sicuro sia per i mezzi di trasporto privati che per gli occupanti delle Botticelle l'utilizzo di un mezzo tecnologicamente superiore rispetto ad una carrozza. Un altro vantaggio che porterebbe l'utilizzo di mezzi di trasporto 100% elettrici è il conseguente ampliamento delle stazioni per la ricarica e la sensibilizzazione verso la cittadinanza all'utilizzo di mezzi alternativi a zero emissioni.

Normative e licenze


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L'attuale amministrazione ha ipotizzato per la tutela dei 41 vetturini romani, la possibilità di convertire entro un tempo prestabilito dalla messa in opera dei nuovi mezzi, le attuali licenze per l'abilitazione alla guida delle Botticelle elettriche. Il prototipo viene attualmente movimentato su strada pubblica con l'utilizzo della targa prova, non essendo ancora entrata in funzione non è omologata per l'utilizzo stradale. La Botticella elettrica nel futuro prossimo non sarà destinata alla produzione di massa motivo per cui presumibilmente ogni esemplare costruito verrà omologato come esemplare unico.

Scheda tecnica


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Telaio: Longherioni in acciaio
Sospensioni: ammortizzatori telescopici a molla
Freni: a disco
Motore: 10 KWatt
Batterie: Piombo con possibilità di conversione al Litio
Carrozzeria: Vetroresina
Peso: 2 tonnellate
Velocità max: 25 Km/h
Autonomia: 50 Km
Accessori: impianto luci per omologazione stradale
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La Botticella elettrica, in servizio entro sei mesi. é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 09:30 di Friday 23 June 2017

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