it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Thu, 25 May 2017 08:32:10 +0000 Thu, 25 May 2017 08:32:10 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Giulia Tecnomagnesio TM7 Wed, 24 May 2017 16:48:49 +0000 http://www.autoblog.it/post/872655/giulia-tecnomagnesio-tm7 http://www.autoblog.it/post/872655/giulia-tecnomagnesio-tm7 Flavio Atzori Flavio Atzori


Che la Giulia sia uno degli elementi di eccellenza di casa Alfa Romeo, uno dei suoi fiori all'occhiello, è un qualcosa di assodato. Eleganza e potenza "Made in Italy" che diviene sogno e punto di partenza anche per il mondo dell'Aftermarket. Durante l'ultimo Salone internazionale Autopromotec di Bologna - evento europeo di riferimento dedicato proprio all'aftermarket - la Tecnomagnesio, marchio italiano produttore di Ruote in lega leggera omologate NAD/ECE, ha voluto rielaborare proprio la Giulia.
Come? Cercando di elaborare la propria idea di stile, partendo da quel concetto di eleganza, ma il cui punto nodale fosse ovviamente la ruota in lega.

Sottoposta dunque alle cure di Simone Neri e del centro stile TRC Performance, ecco dunque la Giulia Tecnomagnesio TM7. Quali sono le peculiarità: uno speciale set di ruote in lega da 19'' con una vernice cangiante color oro, e canali con larghezza differenziata di 8,5'' all'anteriore e 9,45'' al posteriore.

Realizzati anche degli offset ad hoc per la vettura, che permettono di essere a filo con i passaruota per una maggior stabilità, oltre ad un miglior impatto estetico. Le ruote sono state equipaggiate con sensori di pressione CUB, con pneumatici GoodYear Eagle F1 RunFlat nelle misure 225/40R19 all’anteriore e 255/35R19 al posteriore.

La scocca e la carrozzeria sono state completamente riverniciate. Aggiunte ed elementi di dettaglio sono stati sviluppati e ridisegnati dal centro stile TRC Performance, in modo da esser montati velocemente. Completamente rivisto invece il paraurti posteriore con l'inserimento di un estrattore dell'aria di nuova concezione.

In termini tecnici si è provveduto ad un incremento di potenza di 30 cavalli rispetto alla versione originale, grazie ad un modulo elettronico di facilissima installazione. Il kit di potenziamento prevede anche l'adozione di uno scarico maggiorato in acciaio inox con doppie uscite sovrapposte. L'aspirazione dell'aria è stata modificata con uno specifico filtro Sprint Filter in poliestere.

In termini di impianto frenante, i freni di serie sono stati sostituiti con dischi a tracce ellittiche e pasticche più performanti. L'assetto è stato anche ribassato di 3 centimetri con un kit di molle elicoidali.

Gli interni hanno comportato l'utilizzo di alcantara per il cielo ed alcune rifiniture in carbonio. Nel mezzo, spiccano i sedili R333 della Sparco, oltre ad accessori come pedaliera e pomello del cambio sempre di casa Sparco.

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Giulia Tecnomagnesio TM7 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 18:48 di Wednesday 24 May 2017

]]> 0 In auto con la moto al seguito Thu, 25 May 2017 06:15:40 +0000 http://www.autoblog.it/post/872564/in-auto-con-la-moto-al-seguito http://www.autoblog.it/post/872564/in-auto-con-la-moto-al-seguito Umberto Schiavella Umberto Schiavella

Carrello, rimorchio

Quando si traina un rimorchio o un carrellino per trasportare una moto bisogna fare attenzione a come si affrontano determinate manovre, soprattutto durante i percorsi in curva e in salita. Per questo è utile sapere cosa la legge prescrive in materia per viaggiare in maniera più accorta e sicura.

L’uso del carrellino è semplice, deve avere la targa ripetitrice dell’auto e la stessa deve essere indicata sulla carta di circolazione del veicolo, in più non vi è nessuna limite particolare di velocità che rimangono quelli in vigore per le auto su strade e autostrade.

Se si usa un rimorchio, invece, le cose sono diverse. Il rimorchio ha una sua targa e un suo libretto, anche se si tratta di un rimorchio leggero. Cambiano i limiti di velocità i presenza di rimorchio: 70 km/h su strade extraurbane principali e secondarie e di soli 80 km/h sulle autostrade.

Sia che si prediliga il carrellino o il rimorchio, occorre sempre la massima cautela nel fissare e ancorare bene la moto e ricordate sempre di fare attenzione alle folate di vento, vere nemiche dei rimorchi. E’ meglio procedere sempre con attenzione, soprattutto quando si effettuano dei sorpassi.

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In auto con la moto al seguito é stato pubblicato su Autoblog.it alle 08:15 di Thursday 25 May 2017

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Audi A5 Sportback G-Tron al Worthersee Wed, 24 May 2017 16:00:00 +0000 http://www.autoblog.it/post/872546/audi-a5-sportback-g-tron-al-worthersee http://www.autoblog.it/post/872546/audi-a5-sportback-g-tron-al-worthersee Mirco Magni Mirco Magni

Questo weekend gli appassionati di auto del Gruppo Volkswagen si ritroveranno al Worthersee per il raduno annuale patrocinato dal marchio di Wolfsburg. Oltre alle varie Volkswagen Golf GTI modificate ci sarà spazio anche per la nuova Audi A5 Sportback G-Tron. Si tratta della versione a Metano della quattro porte di Ingolstadt che è stata presentata durante lo scorso Salone di Ginevra.

L'auto arriverà però nelle concessionarie solo durante l'estate e, per tenere vivo l'interesse su questo modello, Audi ha realizzato un allestimento appositamente per il festival del lago di Worther. La quattro porte a Metano è totalmente originale ma propone una livrea esclusivamente disegnata per l'occasione.

Al posteriore è presente una finitura a nido d'ape blu che contrasta con la verniciatura grigia della carrozzeria. La stessa tonalità di blu è ripresa anche all'interno dei fanali e sulle pinze freno oltre che sui loghi G-Tron che ricordano l'alimentazione a Metano della vettura. Modificati anche i fanali posteriori contrariamente al motore che rimane il 2.0 TFSI Bifuel da 170 cavalli e 270 Nm di coppia massima.

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Audi A5 Sportback G-Tron al Worthersee é stato pubblicato su Autoblog.it alle 18:00 di Wednesday 24 May 2017

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Carlos Sainz: una speciale sulla Peugeot 208 T16 Wed, 24 May 2017 15:15:23 +0000 http://www.autoblog.it/post/872568/carlos-sainz-peugeot-208-t16 http://www.autoblog.it/post/872568/carlos-sainz-peugeot-208-t16 Paolo Sperati Paolo Sperati

Carlos Sainz ha guidato una Peugeot 208T16 durante il Rally di Portogallo 2017. A 30 anni dal suo debutto nel WRC, avvenuto proprio nella gara lusitana del 1987, "El Matador" ha fatto il suo ritorno nel Mondiale di Rally con Peugeot. Non un rally intero per lui ma solo una prova speciale dato che proprio durante la sesta tappa del campionato iridato ha vestito i panni di commentatore ufficiale per Red Bull TV.

L'occasione di tornare sulle strade del Mondiale era troppo ghiotta e il ritorno non poteva che avvenire insieme al suo storico navigatore Luis Moya, ex ambasciatore Volkswagen Motorsport. Sulla Peugeot 208 T16 di Pepe Lopez, giovane impegnato nel campionato ERC, la storica coppia spagnola si è lanciata sulla mitica e impegnativa pista di “Fafe”: ad ammirarlo, una folla di appassionati di rally e degli allievi della Peugeot Rally Academy, di cui Sainz è tutor.  Il programma di formazione dei giovani talenti del rally permette a Lopez e al suo connazionale agli spagnoli Jose Antonio Suarez di correre nell’ERC e di fare progressi in una struttura professionale.

"È stata una grande opportunità che mi è stata offerta da Red Bull e Peugeot, una sfida molto eccitante con la possibilità di ritrovare la grande famiglia dei rally – ha affermato Sainz - . La speciale di Fafe è molto cambiata ma i punti di riferimento non sono più gli stessi. Durante le ricognizioni io e Luis Moya abbiamo rivangato il passato. È stato davvero piacevole! Pepe Lopez è venuto a controllare come guidavo la sua Peugeot 208 T16. Gli auguro il meglio per il proseguo della stagione in ERC e nella Peugeot Rally Academy".

Carlos Sainz corre per Peugeot dal 2015 e svolge un ruolo di primo piano nel Team Peugeot Total, reduce da due successi consecutivi alla Dakar. Pur vincendo solo un paio di tappe nel 2016, il veterano iberico ha contribuito in modo sostanzioso allo sviluppo e ai successi della Peugeot 2008 DKR prima e della Peugeot 3008 DKR poi. Sulla doppietta di fila firmata da Stéphane Peterhansel, Monsieur Dakar, c'è anche lo zampino di Sainz che quest'anno è stato protagonista di uno spaventoso incidente, risoltosi fortunatamente senza conseguenze.

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Carlos Sainz: una speciale sulla Peugeot 208 T16 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 17:15 di Wednesday 24 May 2017

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Kappa Moto, borse laterali "in forma" Thu, 25 May 2017 06:00:35 +0000 http://www.motoblog.it/post/865684/kappa-moto-borse-laterali-in-forma http://www.motoblog.it/post/865684/kappa-moto-borse-laterali-in-forma Gianluca Gianluca

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Kappa Moto entra nel segmento delle borse semi-rigide con la linea di borse RA314 Easylock che grazie ad una particolare lavorazione di termo-formatura, mantengono la forma anche senza carico. Una soluzione smart che unisce leggerezza e compatezza tipiche delle borse morbide con la struttura delle rigide ed utilizzando infatti un sistema di montaggio al telaio moto proprio delle valigie rigide.

Le Kappa RA314 Easylock sono una coppia di borse laterali da 17 litri di capacità, realizzate in EVA rivestito esternamente in polyestere 1000d e pu. La dotazione di serie comprende copertina anti-pioggia, cursore con lucchetto per il bloccaggio dei tiretti, maniglia per trasporto manuale, elastici interni per mantenere stabile il carico e uno scomparto in rete che separa il coperchio interno dal resto del vano.

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In più la borsa semi-rigida RA314 di Kappa Moto è dotata del sistema Easylock con cui è possibile agganciare e sganciare le borse dai telaietti metallici (specifici per la propria moto e acquistabili separatamente) mediante una chiave. Prezzo al pubblico 380,01 € (la coppia).

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Kappa Moto, borse laterali "in forma" é stato pubblicato su Motoblog.it alle 08:00 di Thursday 25 May 2017

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MotoGP Test Barcellona: Marquez 1° davanti a Lorenzo Wed, 24 May 2017 19:35:57 +0000 http://www.motoblog.it/post/865777/motogp-test-barcellona-marquez-lorenzo http://www.motoblog.it/post/865777/motogp-test-barcellona-marquez-lorenzo Flavio Atzori Flavio Atzori

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Motomondiale 2017 - La giornata di prove a Barcellona si è conclusa con il miglior tempo del mattino di Jorge Lorenzo - 1'43.998 - unico pilota in grado di scendere sotto il muro del minuto e 44 secondi. Nel pomeriggio però, a ristabilire le gerarchie, ci ha pensato Marc Marquez. Il maiorchino infatti non è riuscito a ripetersi, fermandosi al crono di 1'44.267, mentre Marc è riuscito a chiudere in 1'43.803.

“E’ stato un test molto interessante - ha detto Jorge Lorenzo - in due giorni ho fatto 150 giri, accumulando molti chilometri e trovando delle soluzioni positive, e inoltre sono stato il migliore pilota Ducati in entrambe le giornate. In linea generale siamo competitivi in tutti i settori, però perdiamo ancora qualche decimo nell’ultima sezione dove quindi dovremo migliorare in vista della gara. Per quanto riguarda la gomma anteriore, Michelin ha fatto un buon lavoro portando un paio di pneumatici che risolvono il problema del graining sul lato destro, però dobbiamo ancora trovare una soluzione per il posteriore.”

Marc è stato dunque il più veloce relativamente al turno pomeridiano ed in totale, superando però il pilota Ducati che ha mostrato un ottimo passo.


Nei tempi combinati, ecco dunque a seguire Alvaro Bautista con il suo 1'44.258 del mattino, poi Crutchlow e Pedrosa. Andrea Dovizioso invece non ha badato ai tempi, rimanendo sull'1'45.268, davanti a Esteve Rabat poi Baz ed Aleix Espargaro, che ha provato la carena con i deflettori di Noale, ma anche e sopratutto il nuovo cambio seamless. Lo spagnolo si è concentrato anche sullo sfruttamento delle gomme nuove, punto debole della moto.

Montmeló TEST 24 de mayo de 2017

Questo il commento di Andrea Dovizioso a fine giornata: “In questi due giorni di test abbiamo girato molto, con una temperatura che dovrebbe essere simile a quella che troveremo in gara fra due settimane, ed era importante perché su questa pista negli anni passati abbiamo sempre fatto fatica. Alla fine non ho fatto segnare un tempo sul giro particolarmente veloce però sono soddisfatto del mio passo. Questo test è stato importante anche per capire il consumo della gomma anteriore: Michelin ha portato diversi pneumatici da provare e abbiamo trovato delle buone soluzioni. Il tracciato, dopo la modifica alla chicane, non è bello come prima, ma così la pista è più sicura.”

Non è sceso in pista Casey Stoner oggi. Si attendeva l'australiano dopo aver provato lunedi, ma all'ultimo istante si è preferito far girare il tester Michele Pirro.

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In pista anche i piloti dell’Aprilia Racing Team Gresini, Espargaró e Lowes, che hanno portato avanti lo sviluppo della RS-GP 2017. Aprilia ha portato al debutto l'evoluzione del cambio con tecnologia seamless, che si distingue per una maggiore efficienza. In Aprilia hanno lavorato anche sull'elettronica, specialmente per migliorare la prestazione con gomma nuova. Aleix Espargarò ha testato la carena anteriore deportante già utilizzata in gara dal compagno di squadra Sam Lowes. I commenti dei due piloti Aprilia:

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Aleix Espargaró: “Sono stati due giorni di test importanti, visto che tra due settimane saremo qui a correre. All'inizio ho faticato un po' ad adattarmi al nuovo layout dela pista ma nel complesso abbiamo fatto un buon lavoro sulla RS-GP. Siamo partiti dovendo lavorare sulla frenata che, nel secondo giorno, siamo riusciti a migliorare molto. Mi sono trovato bene, abbiamo girato su buoni tempi mettendo a punto specialmente l'elettronica. Non vedo l'ora di tornare qui per la gara”.

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Sam Lowes: "Questi due giorni sono stati dei veri test per me, abbiamo provato varie componenti per trovare la giusta direzione di sviluppo. Sono contento dei risultati, non abbiamo mai usato gomme morbide per cercare il tempo e siamo riusciti a migliorare il passo anche rispettando il fitto programma di prove. Sono positivo in vista del Mugello, la gara di casa per Aprilia e un dei miei circuiti preferiti".

Classifica Test MotoGP Barcellona


01. Marquez | Honda | 1'43.803
02. Lorenzo | Ducati | 1'44.267
03. Crutchlow | Honda | 1'44.369
04. Pedrosa | Honda | 1'44.373
05. Bautista | Ducati | 1'44.431
06. Dovizioso | Ducati | 1'45.268
07. Rabat | Honda | 1'45.321
08. Baz | Ducati | 1'45.719
09. A.Espargaro | Aprilia | 1'45.720
10. Barbera | Ducati | 1'46.119

MotoGP Test Barcellona: Lorenzo il più veloce alle 13


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Il motomondiale prosegue i suoi test privati sul circuito di Barcellona, con diversi team presenti sul Circuit de Catalunya. A far da protagonista è la pattuglia Ducati, con i portacolori ufficiali Dovizioso e Lorenzo in prima fila, ma anche con Pirro e Stoner, oltre ai piloti del team Aspar ed Avintia. Presente anche Honda con Marquez, Pedrosa, ma anche con il trio dei privati Crutchlow, Miller e Rabat.
Non manca neppure Aprilia, con Aleix Espargaro e Sam Lowes.

Giunti alla pausa pranzo, il migliore in classifica ora è Jorge Lorenzo, con il tempo di 1'43.998. E' da sottolineare come i piloti stiano girando con la configurazione da Formula 1, con la curva 10 posta prima, e la chicane auto. Un layout che fu scelto dopo la morte del povero Luis Salom lo scorso anno.
Dunque il tempo di Lorenzo si trova a quattro decimi circa dalla pole position di Marc Marquez dello scorso anno.

Un'iniezione di fiducia per lo spagnolo dopo il fine settimana complicato di Le Mans. Seconda posizione per Alvaro Bautista con la GP16, a 260 millesimi dal riferimento di Jorge. Terzo è invece Marc Marquez a 412 millesimi, con dietro Barbera e Michele Pirro.

Cal Crtuchlow si prende la sesta posizione davanti all'Aprilia di Aleix Espargaro. E Stoner? Molto semplicemente, sta girando senza transponder.

MotoGP Barcellona Day 2 | i tempi alle 13:00
01. Lorenzo | Ducati | 1'43.998
02. Bautista | Ducati | 1'44.258
03. Marquez | Honda | 1'44.410
04. Barbera | Ducati | 1'44.469
05. Pirro | Ducati | 1'44.583
06. Crutchlow | Honda | 1'44.588
07. A.Espargaro | Aprilia | 1'44.852
08. Pedrosa | Honda | 1'44.894
09. Dovizioso | Ducati | 1'45.196
10. Baz | Ducati | 1'45.281

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MotoGP Test Barcellona: Marquez 1° davanti a Lorenzo é stato pubblicato su Motoblog.it alle 21:35 di Wednesday 24 May 2017

]]> 0 Husqvarna Svartpilen e Vitpilen 701: le foto spia Wed, 24 May 2017 15:00:53 +0000 http://www.motoblog.it/post/865910/husqvarna-svartpilen-e-vitpilen-701-le-foto-spia http://www.motoblog.it/post/865910/husqvarna-svartpilen-e-vitpilen-701-le-foto-spia Manuele Cecconi Manuele Cecconi

Risalgono a poco più di un mese fa le foto spia della nuova Husqvarna Svartpilen 401, la piccola street-scrambler cugina della KTM Duke 390.

Dopo l'acquisto da parte del marchio arancione, la casa di origini nordiche ha attinto a piene mani dal know-how e dal deposito ricambi del produttore di Mattighofen: anche le sorelle più grandi della 401, la Svartpilen 701 e la Vitpilen 701, hanno molto in comune i modelli 690 della casa austriaca.

Proprio i muletti di queste due grosse monocilindriche sono stati avvisati in Spagna dagli inglesi di MCN, gli stessi che avevano pizzicato anche la Svartpilen 401: tra le due 701, la Vitpilen sembra decisamente più pronta per la produzione rispetto alla sorella scrambler.

Al contrario, la più grande delle Svartpilen sembra ancora avere bisogno di più di qualche aggiustamento: molti componenti appaiono ancora posticci, il che fa ragionevolmente pensare che la sorella più stradale potrebbe arrivare nei concessionari un po' prima.

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Husqvarna Svartpilen e Vitpilen 701: le foto spia é stato pubblicato su Motoblog.it alle 17:00 di Wednesday 24 May 2017

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Simone Mazzola è fuori pericolo ma serve aiuto! Wed, 24 May 2017 14:53:27 +0000 http://www.motoblog.it/post/864229/civ-misano-incidente-simone-mazzola http://www.motoblog.it/post/864229/civ-misano-incidente-simone-mazzola Gianluca Gianluca

KYMCO-ORAL RACING TEAM Moto3

AGGIORNAMENTO 24 Maggio - Le condizioni di Simone Mazzola sono stabili, l'intervento per la ricostruzione della vertebra è riuscito perfettamente. Il giovane è cosciente e vigile già da sabato mattina, muove braccia e mani ma per adesso non può parlare perché ancora non può respirare autonomamente e non ha sensibilità sulle gambe. Le schegge della vertebra fratturata hanno lesionato il midollo ma per adesso non si è a conoscenza dell'entità del danno quindi ci vogliono mesi di riabilitazione per capire se Simone potrà tornare a camminare.

Purtroppo il cammino per la ripresa dal brutto incidente è lungo, tortuoso e costoso. La famiglia dovrà trasferirsi ad Imola per stare vicino a Simone e seguirlo durante la riabilitazione. Il percorso di riabilitazione sarà dunque lungo e costoso. Per questo motivo è iniziata una raccolta fondi in aiuto del 21enne pilota romano dalla persone a lui più care. Per chi volesse aiutarlo economicamente, da adesso può farlo! Qui sotto trovate il codice IBAN e il codice fiscale per la donazione.

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Aggiornamenti stato di salute di Simone Mazzola


AGGIORNAMENTO 23 Maggio: Il giovane pilota romano è fuori pericolo di vita: adesso è sveglio e parla dopo aver subito l’operazione chirurgica e, secondo le ultime notizie, sembrerebbe aver ripreso l’utilizzo delle mani e delle braccia. Ancora da valutare l’uso degli arti inferiori per i quali ci vorrà ancora del tempo. Insieme a Simone è presente la famiglia, arrivata in città subito dopo l’incidente di Misano.

AGGIORNAMENTO 20 Maggio: Le condizioni cliniche di Simone Mazzola sono gravi ma stabili. E' ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Bufalini di Cesena. Al suo arrivo (ieri, venerdì 19 maggio) è stato immediatamente sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico di stabilizzazione, per il grave trauma vertebro midollare subito. Il giovane ha riportato evidenti danni neurologici dei quali non è possibile al momento stabilire le conseguenze. La prognosi è riservata.

Incidente Simone Mazzola


Campionato Italiano Velocità 2017 - Durante l’odierna giornata di prove del 3° e 4° round del CIV in programma al Misano World Circuit Marco Simoncelli il pilota giovane italiano Simone Mazzola, nato a Roma il 22/04/1996, impegnato nella categoria SS300, è incappato in un incidente alla curva 13 (alle 13.08).

Simone Mazzola è stato prontamente soccorso dal personale medico del circuito, che ha riscontrato un trauma del rachide. Il pilota è stato trasferito in elicottero all’Ospedale Bufalini di Cesena per i necessari accertamenti.

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Simone Mazzola è fuori pericolo ma serve aiuto! é stato pubblicato su Motoblog.it alle 16:53 di Wednesday 24 May 2017

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Car pooling scolastico: il progetto BePooler Wed, 24 May 2017 07:00:17 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170788/car-pooling-scolastico-il-progetto-bepooler http://www.ecoblog.it/post/170788/car-pooling-scolastico-il-progetto-bepooler Paolo Sperati Paolo Sperati

BePooler

Nasce il nuovo progetto di car pooling scolastico supportato da BePooler. Partirà a Como nel quadro del programma internazionale Eco Schools e si chiamerà “Quanti elefanti ci stanno in una 500?”. L'iniziativa pilota è stata lanciata con il supporto di BePooler, dall’ufficio scolastico e da tre istituti superiori di Como, coordinati dalla Dottoressa Elisabetta Patelli. L'obiettivo è di incentivare l’utilizzo del car pooling nel tragitto casa-scuola-casa e di ridurre il traffico e le emissioni di CO2. L'iniziativa punta a togliere dalla strada circa un migliaio di veicoli al giorno. Sono 88 gli studenti dei tre istituti di Como, Caio Plinio, Pessina e Setificio, che hanno aderito al programma: si muoveranno 22 auto per il loro tragitto giornaliero con l’intento di formare, attraverso l’App su smartphone, degli equipaggi composti da almeno quattro persone.

L'esperimento, una “prima” per la città di Como e le vicine Province pedemontane, durerà, in forma sperimentale, sino al 15 luglio 2017, ma l’obiettivo è riprendere a settembre con l’inizio del calendario scolastico, coinvolgendo tutte le 2.500 persone che frequentano i 3 istituti superiori. BePooler, leader nel car pooling già operante nel Ticino e in alcune città italiane, mira anche ad aziende e istituzioni. Spero che gli studenti, quindi, riescano a mobilitare tutta la città: possiamo arrivare alle scuole, alle imprese, agli ospedali, ai grandi centri che attraggono i più grandi flussi di pendolari»

Esiste la possibilità di fornire un piccolo sostegno economico alla flotta pilota. Il meccanismo di condivisione prevede infatti che ogni passeggero possa avere una disponibilità di credito su un proprio borsellino virtuale, da utilizzare per chiedere passaggi ai conducenti. A fine viaggio viene calcolata la somma da trasferire, in base al numero di passeggeri nel viaggio e al numero di km percorsi in condivisione.

Grazie a una speciale ordinanza della Polizia municipale le auto impegnate nel car pooling potranno percorrere le corsie preferenziali. BePooler auspica entro settembre di coinvolgere tutti gli otto grandi istituti superiori pubblici di Como per un totale di quasi 10.000 studenti. A questi vanno sommati quasi un migliaio tra docenti e bidelli, di cu almeno il 12% attualmente utilizza la macchina ogni giorno, in nove casi su dieci, mai condivisa con nessuno.

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Car pooling scolastico: il progetto BePooler é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 09:00 di Wednesday 24 May 2017

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Gigafactory Mercedes: la Stella va a caccia di Tesla Tue, 23 May 2017 15:40:23 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170784/gigafactory-mercedes-tesla http://www.ecoblog.it/post/170784/gigafactory-mercedes-tesla Paolo Sperati Paolo Sperati

Gigafactory Mercedes

Partono i lavori della Gigafactory Mercedes. Daimler AG, il gruppo che controlla Mercedes, Maybach e smart, ha presentato il progetto per la realizzazione della sua prima fabbrica di batterie in Europa che andrà a “rifornire” le auto elettriche. Il colosso tedesco ha confermato un investimento di 500 milioni per la realizzazione della Gigafactory Mercedes che sorgerà a 130 chilometri a sud di Berlino: obiettivo completare i lavori entro metà del 2018. La prima pietra è stata posata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, presente insieme a Stanislaw Tillich (Ministro Presidente della Sassonia) e a Dieter Zetsche (Presidente del Consiglio di Daimler).

Il progetto è in mano ad Accumotive, società sussidiaria di Daimler, che realizzerà un impianto a zero emissioni dotato di impianto fotovoltaico e di batterie di accumulo. Entro il 2020 Daimler punta ad avere già 1000 persone impiegate nella fabbrica. Una scelta chiara in direzione della mobilità elettrica dopo i 10 miliardi di euro messi in campo nel 2016 per lo sviluppo di veicoli elettrici e il progetto di mettere sul mercato 10 nuove auto elettriche entro il 2022. La mossa di Daimler segue quella di Tesla che con la produzione di Gigafactory in Nevada ha deciso di farsi da sè le batterie. Ma in questo caso, con un maggiore numero di pezzi immessi sul mercato, la diminuzione dei prezzi di vendita è garantita: si calcola che il risparmio solo sulle batterie sarà del 43% per cento entro il 2021.

Secondo gli analisti di Bloomberg tra quattro anni il costo delle batterie sarà di 156 dollari per kWh, quasi la metà rispetto agli attuali 273 dollari, ed entro il 2030 le auto elettriche potrebbero costare meno di un equivalente modello a benzina. A giovarne sarà tutto il mercato e i consumatori che potranno scegliere auto elettriche più efficienti e a prezzi più accessibili. In Germania, l'obiettivo del governo è di avere 6 milioni di auto elettriche in strada entro il 2030.

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Gigafactory Mercedes: la Stella va a caccia di Tesla é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 17:40 di Tuesday 23 May 2017

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Le biciclette di FOCUS e Mercedes-Benz Tue, 23 May 2017 15:27:15 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170775/le-biciclette-di-focus-e-mercedes-benz http://www.ecoblog.it/post/170775/le-biciclette-di-focus-e-mercedes-benz A.S. A.S.

Quattro biciclette sportive da strada e fuoristrada, per uso quotidiano, sessioni di allenamento e viaggi sono disponibili da subito: sono loro il primo risultato della partnership tra il marchio di biciclette high-performance tedesco FOCUS e Mercedes-Benz, un mezzo che coniuga sportività ed eleganza con componenti di pregio e in grado di adattarsi a qualunque tipo di impiego. Caratteristica comune di tutti i modelli è il telaio nero con dettagli pure blue in contrasto cromatico, presenti anche su sellino o foderi.

Mountain Bike
Ruote da 27,5 o 29 pollici e quattro altezze di telaio (38/42 e 46/50, telaio in carbonio dal peso di 11,4kg), cavi del cambio e tubi dei freni sono collocati nel telaio. L’hardtail è dotato di forcella ammortizzata Reba RL di RockShox, 100 mm di escursione. A livello di corona e pedivella viene impiegato il gruppo Shimano SLX (22 rapporti).I freni a disco Deore Shimano su asse anteriore e posteriore dimostrano tutta la loro affidabilità anche nei tratti in discesa. La mountain bike monta infine pneumatici modello Continental Race King SL 2.2.

Racing Bike
Circa 7,9 kg di peso, telaio e forcella in carbonio con cavi del cambio interni. I cerchi da 28 pollici sono firmati DT-SWISS R522, i pneumatici Continental Ultra Sport SL. Complessivamente è possibile scegliere tra 22 rapporti, sull’asse posteriore si trova una cassetta a 11 velocità (Shimano Ultegra) e la corona è una Shimano 105. Attacco manubrio, manubrio, sellino ed appoggi hanno il marchio Concept. I freni a disco idraulici Shimano Ultegra consentono di frenare la bicicletta sia anteriormente che posteriormente.

Fitness Bike
Telaio in alluminio (pesa circa 13,5 kg) e cerchi da 28 pollici con pneumatici Schwalbe Smart Sam. I freni a disco idraulici (Tektro HD-M285) permettono di decelerare in massima sicurezza ed il cambio a catena a 27 rapporti garantisce sempre la trasmissione ottimale. Il gruppo del cambio è firmato Shimano (Alivio/Acera). La forcella ammortizzata (SR Suntour NEX HLO) ha un’escursione di 63 mm ed è bloccabile – una funzionalità pratica ad esempio nelle pendenze.

Trekking Bike
Dotata inoltre di dinamo al mozzo, parafanghi e portapacchi (Carrier Sport), pesa circa 15,6 kg ed è dotata di pneumatici Schwalbe Citizen Light.

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Le biciclette di FOCUS e Mercedes-Benz é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 17:27 di Tuesday 23 May 2017

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Auto a idrogeno, il ruolo di Toyota in Alto Adige Mon, 22 May 2017 12:39:28 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170756/auto-a-idrogeno-il-ruolo-di-toyota-in-alto-adige http://www.ecoblog.it/post/170756/auto-a-idrogeno-il-ruolo-di-toyota-in-alto-adige A.S. A.S.

L'esperienza di partnership tra Toyota e le Istituzioni italiane per l’adeguamento della normativa e la futura realizzazione di reti infrastrutturali adeguate per la mobilità sostenibile comincia a dare i suoi primi, interessanti, risultati. Con Mirai, la prima berlina di serie a idrogeno di Toyota, la casa giapponese ha esportato in Trentino Alto-Adige il suo "modello idrogeno", che già la concorrente Hyundai (ve ne abbiamo parlato di recente proprio qui su Ecoblog) sta cercando di esportare proprio in Trentino.

Con 10 macchine a idrogeno, 5 autobus con celle a combustibile ed oltre un milione di chilometri a emissioni zero percorsi infatti la Regione del nord Italia è capofila nazionale per la mobilità a idrogeno, un esperimento che sembra dare risultati davvero confortanti:

Grazie all’ibrido abbiamo realizzato il miglior presente possibile e i numeri in Italia lo testimoniano: siamo arrivati a una quota del 3% del mercato

ha affermato Andrea Saccone, Service Excellence & Innovation General Manager Toyota Motor Italia durante il dibattito che si è svolto giovedì 18 maggio presso il Centro idrogeno H2 di Bolzano, alla presenza del Presidente della Provincia Arno Kompatscher, degli assessori Florian Mussner (mobilità) e Richard Theiner (ambiente), dei vertici di Autobrennero Spa, Alperia e SASA, dei rappresentanti di case automobilistiche e imprese altoatesine.

Un successo che, nei numeri e negli obiettivi, non è solo economico ma che, vivaddio, ha anche qualche aspetto più etico:

"[...] Crediamo nell’uso diffuso di una risorsa così importante come l’idrogeno. Per fare questo, abbiamo lavorato tanto e continuiamo a farlo, al fianco delle Istituzioni. Grazie infatti al Governo e al Parlamento, l’Italia si sta adeguando agli altri Paesi europei nei quali l’uso dell’idrogeno è già una realtà consolidata. In recepimento della Direttiva per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi (DAFI), l’Italia ha deciso che entro il 2025 dovrà essere costruito un numero adeguato di stazioni di rifornimento nelle quali sarà possibile rifornire i serbatoi a 700 bar, in tutta sicurezza, come sulla Mirai. Ma questo sarà davvero possibile solo quando l’Italia aggiornerà l’obsoleta normativa tecnica di costruzione delle stazioni di rifornimento."

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Auto a idrogeno, il ruolo di Toyota in Alto Adige é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 14:39 di Monday 22 May 2017

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