it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Thu, 17 Aug 2017 19:08:08 +0000 Thu, 17 Aug 2017 19:08:08 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Autodromo di Monza: ENI nuovo sponsor da 10 milioni? Thu, 17 Aug 2017 09:08:33 +0000 http://www.autoblog.it/post/884923/autodromo-monza-eni-sponsor http://www.autoblog.it/post/884923/autodromo-monza-eni-sponsor Paolo Sperati Paolo Sperati

Autodromo di Monza

L'autodromo di Monza attende l'arrivo di ENI, nuovo sponsor del circuito brianzolo. L’annuncio ufficiale sarà dato in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1, in programma nel weekend tra l'1 e il 3 settembre ma l'operazione viene già data per fatta dal quotidiano Libero. Secondo il giornale milanese, i soldi che sborserà il colosso dell'energia serviranno soprattutto a coprire le spese per ospitare la gara di F1 nei prossimi tre anni: in base all'accordo dello scorso anno con Bernie Ecclestone, infatti, l'Autodromo di Monza deve versare 68 milioni di dollari in 3 anni a Liberty Media, proprietaria dei diritti della Formula Uno (22 ciascuno per 2017 e 2018 e 24 milioni per il 2019). Una cifra record e più che quadruplicata rispetto al 2016: fino ad allora, infatti, Monza aveva elargito alla F1 poco più di 5 milioni a Gran Premio.

I nuovi contratti che il circus ottiene nei nuovi Paesi della Formula 1 sono molto remunerativi (secondo BUSINESS/book GP 2017 60 milioni solo per Dubai ma 45 milioni li mettono anche Austria, Russia, Azerbaijan, Bahrain e Cina) e hanno fatto lievitare la richiesta di Liberty Media: motivo per cui Regione Lombardia ha messo a bilancio un tesoretto di 70 milioni in 10 anni (21 dei quali tra 2015 e 2017) per finanziare interventi di manutenzione e valorizzazione del Parco e dell'Autodromo. L'ACI, dopo l’ingresso nel capitale di SIAS (la società che gestisce l'autodromo, ndr), avrebbe scovato altri 12,5 milioni e l'ultimo contributo è atteso ora dal governo come promesso a suo tempo dall'ex premier Matteo Renzi: Eni, società sotto il controllo del Ministero del Tesoro, dovrebbe versare 10 milioni di euro all'anno.

Vista la portata dell'operazione, il Tempio della Velocità potrebbe cambiare nome: le ipotesi per ora sono "Autodromo Eni di Monza", sulla scia di quanto avviene già con molti altri impianti, o "Autodromo d'Italia" che incontrerebbe maggiormente il favore del governo. Secondo una ricerca della Camera di commercio di Monza e Brianza, pubblicata nel 2014, il valore del brand Autodromo di Monza ammonterebbe a 3,8 miliardi di euro. Nel solo weekend del GP di Formula 1 2015 gli introiti diretti sono stati calcolati in 28,5 milioni ma l'indotto della manifestazione inciderebbe complessivamente sul territorio lombardo per circa 70 milioni di euro.

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Autodromo di Monza: ENI nuovo sponsor da 10 milioni? é stato pubblicato su Autoblog.it alle 11:08 di Thursday 17 August 2017

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Incidente al Nürburgring con 10 auto [Video] Thu, 17 Aug 2017 07:00:43 +0000 http://www.autoblog.it/post/884917/incidente-nurburgring-10-auto-video http://www.autoblog.it/post/884917/incidente-nurburgring-10-auto-video Paolo Sperati Paolo Sperati

La notizia dell'incidente al Nürburgring con 10 auto coinvolte ha fatto il giro del web. Il video che potete vedere qui sopra si riferisce a domenica 13 agosto 2017 quando una carambola incredibile ha messo fine alla corsa delle vetture impegnate sul mitico tracciato tedesco. Non per niente il suo soprannome è l"Inferno Verde", oltre 20 km con cui qualche pilota o aspirante tale deve spesso fare i conti. L'incidente è stato così grave che il circuito è stato chiuso per il resto della giornata per ripulire i detriti e soccorrere i 10 feriti.

Come riporta CarBuzz, tutto sarebbe stato provocato dalla perdita d'olio di una McLaren 650S che ha causato una reazione di catena coinvolgendo in totale 10 auto. Fortunatamente non ci sono state vittime, ma una decina di persone sarebbero rimaste ferite: secondo il rapporto della polizia locale quattro di esse sono rimaste ferite in modo grave e sul posto sono intervenuti 30 assistenti di emergenza, cinque ambulanze e due elicotteri di soccorso per trasportare in ospedale chi aveva bisogno di ulteriori cure.

Tra le auto coinvolte anche un'Audi R8 e una BMW Z4. Secondo una stima fatta dalla polizia i danni ammonterebbero a diverse centinaia di migliaia di euro. Il grave incidente al Nürburgring ha chiuso un weekend da dimenticare per il tracciato della Nordschleife: precedentemente, infatti, la polizia aveva sequestrato diversi veicoli ai guidatori colti in stato di ebbrezza registrando anche il furto di una Porsche 911 d'epoca.

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Incidente al Nürburgring con 10 auto [Video] é stato pubblicato su Autoblog.it alle 09:00 di Thursday 17 August 2017

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Accordo BMW FCA per lo sviluppo della guida autonoma Wed, 16 Aug 2017 13:50:57 +0000 http://www.autoblog.it/post/884893/accordo-bmw-fca-intel-guida-autonoma http://www.autoblog.it/post/884893/accordo-bmw-fca-intel-guida-autonoma Paolo Sperati Paolo Sperati

BMW Guida Autonoma

Accordo BMW FCA per la diffusione dell'auto a guida autonoma. Insieme a Intel e Mobileye (società Intel), il costruttore bavarese e il Gruppo Fiat Chrysler Automobiles hanno sottoscritto un memorandum d'intesa secondo cui le società lavoreranno allo sviluppo di una piattaforma all'avanguardia nella tecnologia della guida autonoma. Come si legge nella nota congiunta, "i partner dello sviluppo intendono far leva sui reciproci punti di forza, capacità e risorse con l'obiettivo di migliorare la tecnologia della piattaforma, aumentare l'efficienza dello sviluppo e ridurre il tempo di immissione sul mercato".

Uno dei fattori che consentirà di raggiungere tali obiettivi sarà la co-location di ingegneri in Germania e in altri luoghi: "Per migliorare la tecnologia di guida autonoma è fondamentale dar vita a partnership tra produttori di autoveicoli e fornitori di tecnologia e componenti" ha detto Sergio Marchionne, amministratore delegato di FCA. Pensiero condiviso dal presidente del consiglio di gestione di BMW, Harald Krüger: "I due fattori che rimangono fondamentali per il successo della collaborazione sono l'eccellenza senza compromessi nello sviluppo e la scalabilità della nostra piattaforma di guida autonoma".

Già nel luglio 2016 BMW, Intel e Mobileye avevano annunciato una partnership per i veicoli a guida autonoma per portare in produzione entro il 2021 soluzioni per la guida altamente automatizzata (Livello 3) e la guida completamente automatizzata (Livelli 4/5). Da allora è iniziato l'impegno verso lo sviluppo di un'architettura modulare che può essere utilizzata da altri costruttori in tutto il mondo preservando l'unicità dei marchi. Ora l'obiettivo è quello di mettere su strada 40 auto a guida autonoma sperimentali entro la fine del 2017. Inoltre le società puntano a beneficiare di dati e conoscenze ricavati dalla flotta di 100 veicoli di prova di livello 4 di Mobileye. L'accordo BMW-FCA sul #futureofdriving2021 potrebbe in futuro comprendere altri partner dato l'invito rivolto a ulteriori costruttori e fornitori di tecnologia.

Il comunicato arriva proprio nelle ore in cui il governo della Cina sarebbe interessato a far acquisire il costruttore italo-americano dai colossi automotive cinesi. Il gruppo Geely Automobiles, sorvegliato speciale per una eventuale operazione, ha smentito l'ipotesi che però non ha frenato la corsa del titolo in Borsa. Secondo Automotive News, l'ipotesi di acquisto riguarderebbe tutti i marchi di FCA tranne Alfa Romeo e Maserati, il cui controllo rimarrebbe sotto il gruppo Exor.

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Accordo BMW FCA per lo sviluppo della guida autonoma é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:50 di Wednesday 16 August 2017

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Concept Infiniti: l'elettrica vintage Prototype 9 Wed, 16 Aug 2017 13:00:34 +0000 http://www.autoblog.it/post/884698/concept-infiniti-pebble-beach-2017 http://www.autoblog.it/post/884698/concept-infiniti-pebble-beach-2017 Paolo Sperati Paolo Sperati

UPDATE - Il concept Infiniti svelato a Pebble Beach si chiama Infiniti Prototype 9 ed è un omaggio alla creatività, allo spirito artistico e alle abilità artigianali di Nissan e Infiniti. Partendo da una reinterpretazione di un’auto da corsa degli anni ‘40, modellata con nuovi materiali e tecnologie avanzate, la carrozzeria è stata realizzata in pannelli d'acciaio che avvolgono un telaio in acciaio a longheroni e traverse. Gli artigiani hanno poi inserito gli elementi di design caratteristici come la griglia a doppio arco e i dettagli delle ruote anteriori “a branchia di squalo”. Il layout a ruote scoperte comprende ruote a raggi da 19 pollici con bloccaggio centrale e rivestite da pneumatici da competizione a tele incrociate, come quelli di una volta.

L'abitacolo è stato invece realizzato a mano e presenta una pulsantiera minimale con comandi essenziali. Rivestito in pelle nera con cuciture rosse a contrasto, ospita diverse bandiere del Giappone impunturate nei poggiatesta integrati. Il mozzo del volante è rifinito in alluminio tornito, effetto che si ritrova nei velivoli della prima metà del XX secolo. Prototype 9 è il primo modello Infiniti dotato di un motore elettrico: alimentato da una batteria da 30 kWh ad alto voltaggio, eroga 120 kW (163 CV) di potenza, 320 Nm di coppia ed è a trazione posteriore con cambio a singola velocità. La velocità massima è di 170 km/h mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 5,5 secondi, con un’autonomia massima di 20 minuti di utilizzo intenso.

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Un inedito concept Infiniti è pronto per essere svelato al Concorso d’eleganza 2017 di Pebble Beach. Il marchio di lusso del Gruppo Nissan presenterà alla rassegna americana un prototipo ispirato al suo patrimonio: si tratta di una vettura dalle forme vintage, che combina l'ingegnosità e l'avventura dei primi motori sportivi unendo il linguaggio contemporaneo di design del marchio.

Alfonso Albaisa, vice presidente globale del Design Nissan, racconta che l'idea è nata con il ritrovamento di un'auto nella punta meridionale del Giappone, sepolta in un fienile, e nascosta da tutti per 70 anni. Ispirandosi a un ipotetico modello del passato, dato che Infiniti è nata nel 1989, si è arrivati alla nascita del prototipo, realizzato grazie al contributo di centinaia di artigiani. Le foto diffuse del concept Infiniti fa pensare a una barchetta monoposto: dominano curve e sinuose e sulla livrea grigia campeggia un numero 09 gigante.

concept Infiniti

L'immagine frontale rimanda alle più note Mercedes-Benz W196 e Morgan 3 Wheeler anche se il corpo vettura appare più imponente. Tra le certezze il motore che sarà sicuramente elettrico. Non è chiaro se il modello è funzionante o rimarrà un puro esercizio di stile mentre pare estremamente improbabile che possa un giorno arrivare in produzione.

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Concept Infiniti: l'elettrica vintage Prototype 9 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:00 di Wednesday 16 August 2017

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MotoGP, Tardozzi su Dovi: "Chiamiamolo Professore!" Thu, 17 Aug 2017 14:46:17 +0000 http://www.motoblog.it/post/879435/motogp-austria-2017-tardozzi-dovizioso-ducati http://www.motoblog.it/post/879435/motogp-austria-2017-tardozzi-dovizioso-ducati Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Il Race Team Manager del Ducati Team Davide Tardozzi ha lodato una volta di più Andrea Dovizioso dopo la strepitosa vittoria del forlivese nel GP d'Austria dello scorso fine settimana.

Dopo un clamoroso duello con il Campione del Mondo Marc Marquez (Honda Repsol) risoltosi all'ultima curva, il "Dovi" è balzato ora al secondo posto nel Mondiale a 15 lunghezze dallo spagnolo, rilanciando così la sua pesante candidatura al titolo della MotoGP 2017.

PHILLIP ISLAND, AUSTRALIA - FEBRUARY 15:  Davide Tardozzi of Italy and Ducati Team speaks with journalists during 2017 MotoGP pre-season testing at Phillip Island Grand Prix Circuit on February 15, 2017 in Phillip Island, Australia.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

In alcune dichiarazioni rilasciate a MCN, Tardozzi si è detto particolarmente sorpreso dalle doti di 'stratega' messe in mostra dal 31enne romagnolo per vincere al Red Bull Ring:

"Ora possiamo chiamarlo "Professor Dovi" perché la strategia che ha adottato durante la gara è stata fantastica. E quando è stato superato da Marc, lui lo ha fatto passare intenzionalmente. Il Dovi ha fatto tutto ciò che ha fatto perché sapeva che la gara sarebbe andata così."

Ducati Team's Italian rider Andrea Dovizioso, Repsol Honda Team's Spanish rider Marc Marquez, Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi and Monster Yamaha Tech 3's French rider Johann Zarco compete during the MotoGP Austrian Grand Prix race at Red Bull Ring in Spielberg, Austria on August 13, 2017.  / AFP PHOTO / Jure Makovec        (Photo credit should read JURE MAKOVEC/AFP/Getty Images)

"Ne avevamo discusso prima dell'inizio e per lui era già chiaro cosa sarebbe successo... Ed infatti è andata proprio così come aveva previsto. Il Dovi ha fatto esattamente quello che ci aveva detto avrebbe fatto."

"Il Dovi non ha bisogno di avere troppi "psicologi" attorno, ha bisogno di persone che ragionino con lui sulla strategia e su cosa fare. C'è un gruppo di persone che lavora con lui su questo aspetto e lui è sempre concentrato e pronto a condividere idee. Battere Marquez all'ultima curva non è un qualcosa che possono fare tutti...".

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Dovizioso ha centrato in Austria la terza vittoria stagionale per sé e per Ducati dopo quelle, consecutive, del Mugello e del Montmelò. Tardozzi ha però sottolineato anche il salto di 'credibilità' che questa vittoria ha comportato nel paddock della MotoGP:

"È stata una vittoria molto importante perché nessuno sembrava prenderci sul serio come contendenti al titolo, non pensavano fosse possibile, anche se noi riteniamo di esserlo in pieno sin dal Mugello. Ma la vittoria del Dovi la scorsa domenica ha dimostrato a tutti che possiamo essere dei seri sfidanti."

Winner Andrea Dovizioso of Italy (Ducati)(C) poses after the race of the Nero Giardini Moto-GP on August 13,2017, in Spielberg, Austria.   / AFP PHOTO / APA / ERWIN SCHERIAU / Austria OUT        (Photo credit should read ERWIN SCHERIAU/AFP/Getty Images)

Tardozzi ha inoltre "promosso" la nuova carena aerodinamica, introdotta sulle Desmosedici GP solo poche settimane fa:

"Le ali che avevamo l'anno scorso erano completamente diverse da quelle che abbiamo oggi, ma questo dimostra per l'ennesima volta che noi guardando al futuro delle moto, non al "vecchio stile". Ancora oggi le altre case stanno "seguendo" quello stiamo facendo noi..."

"Questa è una buona cosa per noi, anche se pensiamo che, a nostra volta, abbiamo ancora qualcosa da imparare dalle case giapponesi".

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MotoGP, Tardozzi su Dovi: "Chiamiamolo Professore!" é stato pubblicato su Motoblog.it alle 16:46 di Thursday 17 August 2017

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Moto2: Navarro rinnova con il team Gresini Thu, 17 Aug 2017 13:21:47 +0000 http://www.motoblog.it/post/879418/moto2-2018-navarro-team-gresini http://www.motoblog.it/post/879418/moto2-2018-navarro-team-gresini Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Lo spagnolo Jorge Navarro resterà in forza al team Federal Oil Gresini Racing Moto2 anche nella stagione 2018.

La conferma ufficiale del prolungamento dell'accordo è stata annunciata questa mattina dalla squadra capitanata dall'inossidabile Fausto Gresini, che ha così rinnovato la fiducia al 21enne pilota iberico che quest'anno, il suo primo nella classe intermedia, ha raccolto finora due sesti posti al Montmelò e al Sachsenring.

LE MANS, FRANCE - MAY 19:  Jorge Navarro of Spain and Federal Oil Gresini Moto2 greets in box during the MotoGp of France - Free Practice on May 19, 2017 in Le Mans, France.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Queste le parole con cui Jorge Navarro ha commentato l'annuncio:

“Sono davvero felice di rinnovare per un altro anno con il Team Gresini Moto2 e di avere ancora Federal Oil al nostro fianco. Credo di essere nel posto giusto: un team che ha tutto per vincere e soprattutto una squadra che ha fiducia in me."

"Sarà fantastico poter dare continuità al lavoro di quest’anno, un lavoro che inizia a dare i suoi frutti e che speriamo di migliorare gara dopo gara già in questa seconda parte di stagione”.

DOHA, QATAR - MARCH 18:   Jorge Navarro of Spain and Federal Oil Gresini Moto2  rounds the bend during Moto2 And Moto3 Tests In Losail at Losail Circuit on March 18, 2017 in Doha, Qatar.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Insieme alla conferma di Navarro è arrivata anche quella di Federal Oil come title sponsor della squadra in Moto2 per il 7° anno consecutivo, un'altro motivo di soddisfazione per il team manager Fausto Gresini:

“Sono molto contento di avere Federal Oil insieme a noi per la settima stagione consecutiva a conferma di un connubio fondato sul lavoro svolto con professionalità, valori condivisi e passione. L’obiettivo sarà sempre quello di vedere primeggiare la moto con i nostri colori."

"Abbiamo deciso di rinnovare la fiducia a Jorge Navarro e Federal Oil ci ha sostenuto anche in questa scelta. Siamo molto soddisfatti di Jorge e dei suoi progressi: era importante lavorare ancora insieme per dare continuità ad un progetto con basi solide e visione di lungo termine”.

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Moto2: Navarro rinnova con il team Gresini é stato pubblicato su Motoblog.it alle 15:21 di Thursday 17 August 2017

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Mika Kallio pronto al ritorno in MotoGP? Thu, 17 Aug 2017 11:06:33 +0000 http://www.motoblog.it/post/879401/mika-kallio-il-finlandese-pronto-al-ritorno-in-motogp http://www.motoblog.it/post/879401/mika-kallio-il-finlandese-pronto-al-ritorno-in-motogp Manuele Cecconi Manuele Cecconi

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Da collaudatore KTM, quest'anno ha corso due wild card (Sachsenring-Zeltweg), portando a casa un 16° posto in Germania e addirittura un piazzamento in Top Ten la scorsa domenica. In Austria, Mika Kallio ha stupito tutti: vero che il Red Bull Ring è la pista di casa per lui e la RC16, ma il 10° posto del finlandese è ad oggi il secondo miglior risultato per la casa di Mattighofen. Meglio di lui, per intenderci, ha fatto solo il titolare Pol Espargaro, che chiuse in 9^ piazza a Brno.

Kallio, 34 anni, sembra determinatissimo a trovare una sella in MotoGP per il 2018 o al massimo per il 2019, quando il Gran Premio di Finlandia entrerà nel calendario del Motomondiale. Con o senza KTM, il marchio per il quale ora svolge un ruolo da collaudatore: "Devo parlare con KTM e vedere quali sono i loro piani su di me per il futuro. Ovviamente io vorrei rimanere qui, e se trovassi un posto mi piacerebbe rimanere qui. Ho una lunga storia con loro..."

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L'impressione è che Mika punti alla sella del collega titolare Bradley Smith, molto deludente quest'anno ai semi-manubri del prototipo di Mattighofen (in Austria ha chiuso a 18 secondi da Kallio...): il britannico gode di un contratto biennale, ma non è detto che di fronte a risultati così sottotono KTM non decida di recedere e trovare un sostituto già in vista della prossima stagione. L'ottima prestazione del finlandese a Zeltweg potrebbe aprire nuovi scenari in questo senso:

"Venire in KTM era il moto attraverso il quale avrei potuto tornare in MotoGP, tornare ad essere un pilota titolare in questa categoria. Questo risultato dimostra che è possibile, e mi aiuta molto... ma non so se è abbastanza. Sto parlando con alcuni team, ma sono consapevole che non ci sono tanti posti disponibili. Al momento non ho certezze"

VALENCIA,SPAIN,13.NOV.16 - MOTORSPORTS - MotoGP, Grand Prix de la Comunitat Valenciana, Circuit Ricardo Tormo. Image shows Mika Kallio (FIN/ KTM). Photo: GEPA pictures/ Gold and Goose/ David Goldman - For editorial use only. Image is free of charge.

Le squadre a cui Kallio fa riferimento sono Marc VDS Honda e Ducati Avintia: con la Desmosedici ha già corso per un biennio (2009-2010). Poi, Mika fece il "gambero" ripassando in Moto2, categoria nella quale non ha nessuna intenzione di tornare:

"Non ho mai parlato con KTM della possibilità di correre con loro in Moto2. Hanno buoni piloti e dei piani precisi... per me, al momento, c'è solo la MotoGP. Marc VDS ha una sella, ho parlato con loro ma non ho ancora una risposta chiara. Ovviamente molti piloti stanno bussando alla loro porta"

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"La mia priorità sarebbe continuare qui, con KTM" ha concluso Kallio parlando a Crash.net "Non ho corso molto ultimamente, ma quella di Zeltweg è stata una delle migliori gare della mia carriera in MotoGP. Posso essere ancora veloce!"

Rivedremo Mika su una MotoGP già il prossimo anno? E' presto per dirlo, ma la possibilità di uno scambio Kallio-Smith (con Bradley che diventerebbe collaudatore) sembra iniziare a prendere corpo.

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Mika Kallio pronto al ritorno in MotoGP? é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:06 di Thursday 17 August 2017

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Costruisci la mitica Vespa 150 GS Thu, 17 Aug 2017 07:00:20 +0000 http://www.motoblog.it/post/877622/costruisci-la-mitica-vespa-150-gs http://www.motoblog.it/post/877622/costruisci-la-mitica-vespa-150-gs Umberto Schiavella Umberto Schiavella

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Hachette Fascicoli presenta per i modellisti e gli appassionati una straordinaria riproduzione in scala 1:3 della mitica Vespa 150 GS.

Un modello statico della Vespa più sportiva e amata dagli amanti dello scooter italiano in tutto il mondo. Un mezzo storico che nel 1955 rivoluzionò l’immagine di Vespa con una potenza e una velocità mai viste prima.

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La collezione "Costruisci la mitica Vespa 150 GS" è realizzata su licenza ufficiale Piaggio S.p.A. e sarà in edicola a partire dal 19 agosto. Già disponibile sul sito hachette-fascicoli.it con offerte speciali riservate agli abbonati.

Con la prima uscita in edicola un DVD con l’anteprima delle fasi di montaggio della fedele replica. Molto belli i dettagli: carrozzeria in metallo, sellino apribile in similpelle, manubrio sterzante, cavalletto e ventola di raffreddamento funzionanti e in più luci e l’inconfondibile suono del motore a due tempi, entrambe attivabili tramite un telecomando incluso nelle uscite.

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Costruisci la mitica Vespa 150 GS é stato pubblicato su Motoblog.it alle 09:00 di Thursday 17 August 2017

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Auto green: Italia sul podio delle ricerche Sat, 12 Aug 2017 07:00:32 +0000 http://www.ecoblog.it/post/171958/auto-green-italia-sul-podio-delle-ricerche http://www.ecoblog.it/post/171958/auto-green-italia-sul-podio-delle-ricerche Paolo Sperati Paolo Sperati

Auto green

Se parliamo di auto green 2017, l'Italia non brilla in Europa sul tema delle immatricolazioni ma è sul podio delle ricerche nonostante non siano disponibili incentivi o contributi per spingere auto elettriche o ibride, tranne l’esenzione bollo per le zero emissioni nei primi cinque anni. Nel primo semestre del 2017 le ricerche di questi mezzi sono aumentate del 49,96% rispetto allo stesso periodo del 2016. Il dato emerge da un’analisi realizzata sulla propria piattaforma da AutoScout24.

Secondo lo studio, in testa c'è la vicina Austria dove la ricerca di vetture a basso impatto ambientale è salita del 100%. Il merito è soprattutto dei 4mila euro di incentivi previsti per l’acquisto di auto elettriche e di 2mila per le ibride plug-in, oltre al parcheggio gratuito in molte città. In seconda posizione si trova la Francia, con un aumento nella ricerca pari al 61,59% rispetto allo stesso periodo del 2016. Tra incentivi e dichiarazioni di intenti del governo ha da poco annunciato che dal 2040 non sarà più possibile vendere auto a benzina o diesel. Quarto posto per la Spagna con un balzo del 46,60% nonostante anche nella penisola iberica non siano presenti contributi all’acquisto, ma solo la riduzione del 75% del bollo in alcune città.

Quinta la Germania che ha fatto registrare un aumento del 36,23%: qui aiuta un sistema di incentivi e contributi (4mila euro per le elettriche e 3mila per le ibride plug-in) e una rete di ricarica buona e in continua espansione. Fanalino di coda l’Olanda con un aumento delle ricerche di appena il 13,53%: un dato spiegato dal fatto che il boom delle auto green si è registrato già diversi anni fa in un Paese dove la vendita di nuovi veicoli a combustione dovrebbe essere vietata dal 2025.

Sul fronte dei modelli non stupisce il buon posizionamento di Tesla, che ha dopo lanciato la Tesla Model 3. La Model S si piazza al primo posto nelle ricerche in ben tre Paesi: Germania, Belgio e Austria. In Francia, invece, al primo posto c'è la Renault Zoe davanti alla Nissan Leaf è seconda. Nei Paesi in cui il sostegno governativo è ridotto o assente vincono le ibride: in Italia la più ricercata è la Toyota Auris davanti a Yaris e Lexus NX. Risultato simile in Spagna dove la Auris precede due modelli Lexus, la RX e la CT 200.

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Auto green: Italia sul podio delle ricerche é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 09:00 di Saturday 12 August 2017

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Mobilità sostenibile: dati e proposte di Legambiente Fri, 11 Aug 2017 08:00:16 +0000 http://www.ecoblog.it/post/171962/mobilita-sostenibile-proposte-di-legambiente http://www.ecoblog.it/post/171962/mobilita-sostenibile-proposte-di-legambiente Paolo Sperati Paolo Sperati

ecooltra

Come migliorare e diffondere la mobilità sostenibile? Le proposte di Legambiente puntano a spostare le politiche nazionali verso le città e gli investimenti infrastrutturali per nuovi treni, bus e tram, replicando le buone pratiche già attive sul territorio. E' questo quanto emerso dal convegno "Mobilità In-sostenibile. Obiettivi pubblici e ruolo dei privati per cambiare la situazione delle città italiane" organizzato a luglio a Roma. I dati diffusi da Asstra (Associazione delle società ed enti del trasporto pubblico locale di proprietà) confermano che il mezzo di trasporto privato è ancora quello più usato a discapito dei mezzi pubblici sempre più in sofferenza tra tagli, disservizi e inefficienze: negli ultimi anni è aumentata la quota degli spostamenti in auto che è passata dall’8,1% del 2014 al’8,3% del 2015 mentre è diminuita quella effettuata con i mezzi pubblici (dal 14,6% del 2014 all’11,7% del 2015).

Tra le grandi città, la maglia nera spetta a Roma, molto indietro rispetto alle sorelle europee per dotazioni di metropolitane, tram, ferrovie suburbane, mentre il possesso di automobili è da record, pari a 67 auto ogni 100 abitanti. La situazione generale del Paese è peggiorata anche per l’assenza di investimenti: secondo i dati di Asstra, dal 2005 al 2015 si è registrata una riduzione del 13% del parco circolante degli autobus (da 58.307 a 50.576 mezzi in circolazione) nonostante i 14 milioni di cittadini che usufruiscono del trasporto pubblico locale su gomma. Inoltre il parco mezzi dell'Italia è il più anziano d’Europa con una media di età di 11,38 anni contro i 7 anni dell’Ue. Secondo Legambiente le ragioni della crisi che ha colpito il trasporto pubblico sono legate anche al fatto che le città metropolitane, dove vive il 40% della popolazione, sono escluse dalle decisioni sui trasporti, perché le Regioni decidono sul trasporto ferroviario pendolare mentre il trasporto pubblico locale è gestito separatamente da centinaia di Comuni.

Per questo l’associazione ambientalista ha ribadito l’urgenza di ripensare le politiche nazionali sulla mobilità, dando priorità agli investimenti infrastrutturali da destinare ai centri urbani includendo pratiche come lo sharing e la micromobilità elettrica per avere città più competitive, sostenibili e al passo delle città europee. La sfida legata alla mobilità sostenibile punta a replicare le buone pratiche già avviate in alcune grandi città italiane e che riguardano il potenziamento delle linee ferroviarie e tramviarie, l’introduzione di aree pedonali e zone a traffico limitato a pagamento e un maggior investimento su piste ciclabili e micromobilità. Tra gli esempi virtuosi vengono citati Firenze e Palermo con il potenziamento della linea tranviaria, e Pesaro con la bicipolitana lunga 85 km e con 14 linee che connettono tutte le aree della città. Promossa la Puglia per l’introduzione del biglietto ferroviario integrato e il Trentino Alto Adige con la riqualificazione e il potenziamento della linea ferroviaria in Val Venosta.

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Mobilità sostenibile: dati e proposte di Legambiente é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 10:00 di Friday 11 August 2017

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BlaBlaCar: il giro d'Europa in car pooling Sun, 13 Aug 2017 08:00:17 +0000 http://www.ecoblog.it/post/171964/blablacar-il-giro-deuropa-in-car-pooling http://www.ecoblog.it/post/171964/blablacar-il-giro-deuropa-in-car-pooling Paolo Sperati Paolo Sperati

BlaBlaCar

Un road trip in BlaBlaCar per realizzare il giro d'Europa in car pooling. Il blogger ucraino Orest Zub, 29 anni, ha visitato 86 Paesi in 5 continenti ma al suo lungo elenco di viaggi mancavano ancora i microstati europei che raggiungerà nel mese di agosto offrendo passaggi su BlaBlaCar, la piattaforma per i viaggi in auto condivisi. Dopo una tappa a Budapest e una a Trieste, il viaggio di Orest e della fidanzata fotografa Marta Trotsiuk arriverà nella Repubblica di San Marino e a Città del Vaticano; proseguirà sulla costa della Toscana e sulla riviera ligure per raggiungere poi il Principato di Monaco e quello di Andorra, il Lussemburgo e il Principato del Liechtenstein.

Da Lviv a Budapest la loro auto era al completo dato che hanno già trovato tre passeggeri con cui condividere il tragitto e le spese. Per ogni tratta, Orest e Marta percorreranno tra i 400 e i 600 km, una distanza in linea con la media estiva dei tragitti condivisi su BlaBlaCar: quest’estate, infatti, il viaggio medio condiviso in Italia è di 573 km (il 68% in più rispetto ai 340 km del viaggio medio condiviso negli altri periodi dell'anno) e, sempre nel nostro Paese, tra il 4 e il 15 agosto 2017 saranno offerti oltre 260.000 posti in auto.

Il car pooling è stato scelto da Orest e Marta perché permette muoversi con comodità anche al di fuori delle rotte più tradizionali e perché consente agli automobilisti un risparmio economico in termini di carburante e pedaggi. Nei periodi di grandi partenze come agosto, inoltre, favorisce una riduzione del traffico e dell'impatto dei veicoli sulle infrastrutture: "Il mio obiettivo nella vita è visitare tutti i Paesi dei mondo - ha detto Orest -. So che si tratta di un progetto ambizioso, che impiegherò decenni a portarlo a termine e che l’impegno e le risorse che mi saranno necessari non sono banali, ma non voglio che resti soltanto un sogno. L’unico limite che mi sono imposto per questo progetto è quello di portarlo a termine entro il 4 dicembre 2027, quando compirò 40 anni".

Il viaggio si concluderà alla fine di agosto con la visita del Liechtenstein, con una tappa in Repubblica Ceca e con il rientro a Lviv. Attraverso l’hashtag #EuroMiniExp si potrà seguire sui social la sua avventura.

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BlaBlaCar: il giro d'Europa in car pooling é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 10:00 di Sunday 13 August 2017

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Auto elettriche 2017: prezzi, modelli e autonomia Tue, 08 Aug 2017 13:59:12 +0000 http://www.ecoblog.it/post/167327/auto-elettriche-2017-prezzi-e-autonomia http://www.ecoblog.it/post/167327/auto-elettriche-2017-prezzi-e-autonomia Paolo Sperati Paolo Sperati

Le auto elettriche 2017 sono più efficienti, performanti e meno costose rispetto a qualche anno fa. Tutti (o quasi) potranno contribuire a ridurre le emissioni inquinanti causate dai motori a scoppio. Una svolta per la salute e per l'ambiente come auspicato da Tesla e dal suo fondatore Elon Musk che sogna un mondo interamente ecosostenibile. Quello dell'azienda di Palo Alto è il caso più emblematico che, sfortunatamente, si ripercuote anche sul costo della vettura.

Uno dei fattori critici delle auto elettriche è infatti legato ai prezzi ancora troppo elevati oltre alla scarsità di infrastrutture per la ricarica dei veicoli e all'autonomia. Ma le cose stanno cambiando: la mobilità elettrica ormai ha ingranato in Europa e anche l'Italia, pur in assenza di incentivi statali, fa segnare una lenta crescita nel 2017. I primi dati relativi ai primi sette mesi dell'anno parlano di 1.146 immatricolazioni, oltre il 50% in più rispetto allo stesso periodo del 2016 (761).

L'E-Mobility Report 2016 stima che in Europa siano circa 20 i modelli di auto elettriche in vendita e prodotti da 12 case diverse. E' da poco arrivata sul mercato italiano la smart elettrica, tra le auto elettriche più economiche insieme a Renault Zoe e alla monoposto Twizy senza dimenticare Tazzari, altro storico costruttore italiano di veicoli elettrici. Da tenere d'occhio la Opel Ampera-e: dovrebbe arrivare in Italia entro fine 2017 con un'autonomia dichiarata di oltre 500 km e un prezzo non lontano dai 40.000 euro, cifra a cui potrebbe avvicinarsi anche la nuova Tesla Model 3. Prima, a settembre 2017, debutterà la nuova Nissan Leaf che si annuncia più efficiente e performante. Diverso il discorso di Fiat Chrysler Automobiles che già commercializza la 500e negli Stati Uniti e ha da poco svelato la Portal Concept. Entro il 2020 arriveranno sul mercato anche AudiHondaPorsche e Toyota.

Quando si acquista una nuova auto elettrica è importante comparare modelli e prezzi ma soprattutto verificare l'autonomia e valutare, in assenza di presa di corrente nel box privato, dove poter effettuare una ricarica senza rimanere a piedi. Tra i benefici, oltre alle emissioni inquinante nulle, ci sono costi ridotti di gestione e manutenzione, e l'accesso in aree a traffico limitato.

Qui i modelli attualmente in vendita e quelli in arrivo nei prossimi mesi del 2017.

Auto elettriche 2017, i modelli in commercio


( nel caso di diverse versioni il prezzo è il più basso, l'autonomia dichiarata quella massima e si riferisce al ciclo NEDC).

BMW i3 - prezzo da 36.500 euro - autonomia dichiarata 370 km
Citroen C-Zero - prezzo da 30.690 euro - autonomia dichiarata 150 km
Citroen E-Mehari - prezzo da 25.990 euro - autonomia dichiarata 200 km
Ford Focus - prezzo da 39.990 euro - autonomia dichiarata 162 km
Hyundai Ioniq - prezzo da 37.000 euro - autonomia dichiarata 280 km
Kia Soul - prezzo da 37.000 euro - autonomia dichiarata 210 km
Mercedes Classe B - prezzo da 41.900 euro - autonomia dichiarata 200 km
Mitsubishi i-MiEV - prezzo da 29.900 euro - autonomia dichiarata 160 km
Nissan Leaf - prezzo da 23.985 euro - autonomia dichiarata 250 km
Nissan E-NV 200 - prezzo da 32.372 euro - autonomia dichiarata 170 km
Opel Ampera-e* - prezzo 39.950 euro - autonomia dichiarata oltre 500 km
Peugeot iOn - prezzo da 28.151 euro - autonomia dichiarata 150 km
Renault Twizy - prezzo da 6.900 euro - autonomia dichiarata 100 km
Renault Zoe - prezzo da 22.750 euro - autonomia dichiarata 400 km
Renault Kangoo Z.E. - prezzo da 26.150 euro - autonomia dichiarata 170 km
smart fortwo - prezzo da 23.819 euro - autonomia dichiarata 160 km
smart forfour - prezzo da 24.559 euro - autonomia dichiarata 160 km
Tazzari Zero EM1 - prezzo da 25.550 euro - autonomia dichiarata 200 km
Tesla Model S - prezzo da 81.400 euro - autonomia dichiarata 632 km
Tesla Model X - prezzo da 93.500 euro - autonomia dichiarata 565 km
Tesla Model 3** - prezzo ca. 40.000/45.000 euro - autonomia dichiarata 500 km
Volkswagen e-Up!  - prezzo da 27.850 euro - autonomia dichiarata 160 km
Volkswagen e-Golf - prezzo da 39.250 euro - autonomia dichiarata 300 km

* Prezzo riferito alla Germania. In arrivo tra fine 2017 e 2018.
** Prezzo stimato per l'Italia. Consegne a partire da metà 2018.

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Auto elettriche 2017: prezzi, modelli e autonomia é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 15:59 di Tuesday 08 August 2017

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